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Trattamento sanitario obbligatorio

Oggetto

Trattamento sanitario obbligatorio nei confronti di persone affette da malattie mentali
ex L. (Legge) 13-5-1978, n. 180

Dove rivolgersi

Ufficio Ambiente/Polizia Municipale
tel. 0571 757919/757929
via G. del Papa, 41 - 50053 Empoli

Addetti

Sandra Caverni - tel. 0571 757919
Anna Meucci - tel. 0571 757929

Quando: nell'orario di apertura al pubblico dell'ufficio

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì mattina dalle ore 09:00 alle ore 12:00
e il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Requisiti del richiedente

Persone affette da malattie mentali

Modalità di richiesta del cittadino

Il familiare che ritiene necessario l'intervento delle autorità per sottoporre a trattamento sanitario obbligatorio la persona affetta da malattia mentale, può rivolgersi al C.I.M. (Centro Igiene Mentale) o al servizio psichiatrico dell'Ospedale S. Giuseppe di Empoli - Viale Boccaccio) - per chiedere una visita di controllo. I medici preposti, se ritengono sussistere le condizioni di cui alla L.180/78, propongono il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera.

Documentazione da presentare

Per la predisposizione degli atti, all'ufficio Ambiente dovrà essere immediatamente presentata la seguente documentazione:
1) certificato di un medico contenente la proposta motivata del trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera ove sussistano alterazione psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici, non accettati dall'infermo e non vi siano le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive ed idonee misure extra ospedaliere;
2) certificato di un medico della struttura sanitaria pubblica che convalidi la suddetta proposta di trattamento sanitario obbligatorio.

Iter

L'ufficio Ambiente/Polizia Municipalecontrolla la documentazione e predispone apposita ordinanza del sindaco; quindi una volta ricoverato il paziente presso l'ospedale San Giuseppe di Empoli - Viale Boccaccio -, servizio psichiatrico, ne consegna due copie corredate dai due certificati medici ai messi comunali per la notifica al giudice tutelare presso il Tribunale civile e penale di Firenze - Sede distaccata di Empoli entro le 48 ore dal ricovero. Il giudice tutelare, entro le successive 48 ore, assunte le informazioni e disposti gli eventuali accertamenti, provvede con decreto motivato a convalidare o non convalidare il suddetto provvedimento e ne dà comunicazione al Sindaco. In caso di mancata convalida, il sindaco dispone la cessazione del trattamento sanitario obbligatorio. Entro la scadenza dei sette giorni, il medico della struttura ospedaliera può formulare una proposta di proroga del trattamento sanitario obbligatorio oltre il settimo giorno, indicando la presunta durata o può comunicarne la cessazione e quindi la revoca. In entrambi i casi (proroga o revoca trattamento) viene data notizia al Tribunale civile e penale di Firenze - Sede distaccata di Empoli. Se il suddetto provvedimento viene disposto per residenti in altri comuni, alla conclusione del procedimento, viene data comunicazione al sindaco del comune interessato.

Contribuzione a carico del cittadino

Nessuna

Tempi

Tempo reale

Modalità di fruizione del servizio

Ricovero paziente presso specifico reparto della struttura ospedaliera

Normativa di riferimento

Note

Qualora il problema in oggetto si verifichi nei giorni del sabato o nelle festività, il familiare dovrà rivolgersi alla Polizia Municipale e consegnare lì la suddetta documentazione. La Polizia Municipale provvederà a tutti gli adempimenti necessari.

Informazioni

Rivolgersi presso azienda AUSL 11:

Reclami, ricorsi e opposizioni

Ai sensi dell'art. 5 della L.13-5-1978, n. 180, chi è sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e chiunque vi abbia interesse, può proporre al tribunale competente per territorio, ricorso contro il provvedimento convalidato dal giudice tutelare entro il termine perentorio di 10 giorni dalla comunicazione (art. 739 del Codice di Procedura Civile). Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di 48 ore previsto per la convalida dell'ordinanza, il Sindaco può proporre analogo ricorso avverso la mancata convalida del provvedimento che dispone il trattamento sanitario obbligatorio.

Responsabile del procedimento

Ambiente e sicurezza
responsabile: Edo Rossi
tel. 0571 757948 - fax 0571 757910
e-mail: e.rossi@comune.empoli.fi.it 

Settore

Ambiente e sicurezza
responsabile: Edo Rossi
tel. 0571 757948 - fax 0571 757910
e-mail: e.rossi@comune.empoli.fi.it 

Responsabile Aggiornamento

Edo Rossi

Scheda n. 19 revisionata il 16/06/2008