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Autorizzazione di esercizio di media struttura di vendita al dettaglio da 251 mq. fino a 1500 mq. di superficie di vendita (medie dimensioni)

Oggetto

Autorizzazione per media struttura di vendita:

Dove rivolgersi

Ufficio: Commercio - SUAP
tel. 0571 757813
via G. del Papa, 41 - 50053 Empoli

Addetti

Silvia Bagnai

Quando: nell'orario di apertura al pubblico dell'ufficio Commercio

lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì mattina dalle ore 09.00 alle ore 12.00
martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.50

Quando: nell'orario di apertura al pubblico dell'ufficio URP

mattina dal lunedì al sabato dalle ore 08.00 alle ore 13.30
pomeriggio dal lunedì al giovedì dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Requisiti del richiedente

Modalità di richiesta del cittadino

Il richiedente deve presentare domanda in due copie di cui una in bollo.
Una copia viene ritirata dal Comune, l'altra copia viene restituita all'impresario, che in caso di esito positivo, con l'apposizione degli estremi dell'autorizzazione verrà presentata al Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A., entro 30 giorni dall'inizio effettivo dell'attività o delle variazioni richieste.

Documentazione da presentare

Alla domanda, deve essere allegata fotocopia di un documento di identità in corso di validità di ognuna delle persone che rendono o sottoscrivono dichiarazioni; in caso di cittadini extracomunitari, questi devono allegare fotocopia di valido permesso di soggiorno. Alla domanda deve essere inoltre allegata:
a) copia foglio di mappa catastale con indicata l'esatta ubicazione dell'esercizio;
b) planimetria, in scala adeguata (preferibilmente 1:100 o l :200) (ove non sia già presentata ai fini urbanistici) dell'esercizio esistente o progetto dell'esercizio da realizzare, con evidenziate la superficie di vendita e quella destinata a magazzini, servizi, uffici. In caso di ampliamento, deve essere indicata la superficie preesistente e quella che si intende realizzare;
c) planimetria in scala adeguata ( preferibilmente in scala 1:500) nella quale si rappresenti il sistema della viabilità pubblica che entra in relazione con il progettato insediamento commerciale, lo schema distributivo del traffico, il sistema degli accessi, le aree di parcheggio a servizio, distinte per tipologia di utenza, gli spazi a destinazione pubblica di cui agli standard del D.M. 1444/1968;
d) relazione asseverata da tecnico abilitato attestante la conformità del proposto insediamento o intervento agli strumenti urbanistici ed alla normativa statale e regionale. In particolare deve essere attestata la rispondenza della realizzazione dei raccordi viari ai criteri di cui all'art. 9, comma 3, delle Direttive, nonché il rispetto della dotazione e caratteristiche dei parcheggi;

e) nel caso di domande presentate per ambiti territoriali oggetto di programmi per la tutela delle aree vulnerabili, relazione circa le conseguenze occupazionali, impegno al rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro e degli accordi sindacali territoriali eventualmente siglati;
f) bilancio dei rifiuti prodotti e autosmaltiti da parte della struttura da insediare, al fine della valutazione del raggiungimento degli standard minimi stabiliti dal piano regionale dei rifiuti, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'alt. 4 della L.R. 18,5.1998 n. 25.

Iter

Se la domanda è regolare e completa, il responsabile del procedimento provvede a verificare:
a) il possesso dei requisiti soggettivi di cui all'ari. 5 del decreto,
b) la conformità dell'insediamento alle prescrizioni contenute nel regolamento comunale di polizia urbana annonaria ed igienico-sanitaria;
c) la conformità dell'insediamento ai vigenti strumenti urbanistici ed alle Direttive;
d) la veridicità delle dichiarazioni contenute nel nodello COM 2 utilizzato per l'inoltro della domanda,
e) il rispetto degli eventuali programmi di cui agli art. 7, 8 e 9 del regolamento regionale e della specifica regolamentazione commerciale con gli stessi introdotta , compresa l'eventuale disponibilità della SVAM.
L'accertamento delle condizioni di cui al comma precedente può essere effettuato anche a mezzo di conferenza dei servizi, da convocare da parte del responsabile del procedimento entro e non oltre trenta giorni dal ricevimento della domanda regolare e completa.

Nel caso di domande concorrenti, relative ad aree interessate dall'operatività di programmi per la tutela delle aree vulnerabili, per l'apertura di una media struttura di vendita valgono le seguenti priorità, in ordine decrescente:
a) intervento realizzato per concentrazione o accorpamento di preesistenti esercizi ed assunzione dell'impegno di reimpiego del personale dipendente, con contestuale revoca delle autorizzazioni preesistenti;
b) quantità volumetriche di patrimonio edilizio esistente oggetto di recupero;
c) numero di posti auto ulteriori rispetto a quelli previsti dagli standard e non riservati alla clientela;
d) numero di occupati;
e) impegno nel rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro;
f) impegno al rispetto di accordi sindacali territoriali eventualmente siglati. Tra tutte le priorità di cui alle lettere b), e), d), ed f) è data priorità alla domanda corredata dal miglio bilancio rifiuti.

La domanda (tranne che si tratti di ampliamento o cambiamento del settore merceologico che non determini variazione della superficie di vendita) deve essere presentata, con contestualmente a:
a) domanda di concessione o autorizzazione edilizia (ovvero dichiarazione di esistenza della domanda stessa o di titolo già rilasciato );
b) denuncia di inizio attività o altro atto che legittimi l'esecuzione dei lavori e delle opere edilizie indispensabili per l'esercizio dell'attività commerciale (ovvero dichiarazione di esistenza di tali atti o della loro non necessità).

Contribuzione a carico del cittadino

 

MODALITA' DI PAGAMENTO DIRITTI ISTRUTTORIA:

- per contanti presso la Tesoreria del Comune - Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A., via F.lli Rosselli, n° 11/17, oppure presso le proprie Agenzie di Empoli in via F.lli Rosselli, n° 30 e in via B. Ricasoli, n° 6;

- con bonifico su c/c bancario del servizio di tesoreria comunale acceso presso il tesoriere comunale Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A.- Filiale di Empoli - Via F.lli Rosselli, 11-17 50053 Empoli - codice IBAN del conto corrente IT38 U 06200 37831 000002172588.

- con versamento su C/C postale n. 24853509 intestato a Comune di Empoli - Servizio Tesoreria;

- con Pagobancomat presso l'Ufficio relazioni con il Pubblico del Comune di Empoli, via G. del Papa, 41.

Tempi

90 giorni dalla data di ricevimento della domanda all'Ufficio Commercio.
In caso di diniego:
- qualora il Comune non si pronunci, adottando espresso provvedimento di diniego sulla domanda entro il termine dei 90 giorni dalla data di presentazione, salvo vi sia stata interruzione o sospensione dei termini, la domanda si intende accolta conformemente e limitatamente agli elaborati prodotti ed alle dichiarazioni rese;
- il rilascio dell'autorizzazione commerciale e della concessione edilizia deve essere contestuale. L'esito negativo di uno dei due procedimenti annulla anche l'altro, mentre l'eventuale esito positivo di uno dei due non costituisce presupposto sufficiente per la positiva conclusione dell'altro.
- l'autorizzazione è negata qualora sia stata negata la concessione o l'autorizzazione edilizia per la realizzazione dell'insediamento.

Normativa di riferimento

Note

E' importante per preparare l'autorizzazione seguire le indicazioni della Disciplina del commercio in sede fissa - Piano del commercio.
A seguito dell'approvazione di apposito programma per la tutela delle aree vulnerabili di cui all'art. 9 del regolamento regionale, è prevista la graduazione dell'inserimento delle medie strutture di vendita, le aree vulnerabili sono:
la UTOE n.2 - la città sfrangiata (Avane- zona ospedale S.Maria- Empoli vecchio).
la UTOE n.3 - la città separata (Carraia- Cascine).
la UTOE n.9 - espansione lineare (Ponte a Elsa- Brusciana).
Le aree di vulnerabilità , in caso di ampliamento di esercizi di vicinato esistenti, la superficie di vendita autorizzabile ai fini della SVAM verrà contabilizzata facendo salva la superficie utilizzata alla data di entrata in vigore del presente regolamento.

Reclami, ricorsi e opposizioni

Ai sensi dell'art. 3, 4° comma della L. 7-8-1990 n. 241, i soggetti interessati possono ricorrere presentando ricorso al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) della Toscana entro 60 giorni o al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego

Responsabile del procedimento

Lucia Lorenzini
ufficio: Commercio
tel. 0571 757815 - fax 0571 757910
e-mail: l.lorenzini@comune.empoli.fi.it

Settore

Commercio
responsabile: Edo Rossi
tel. 0571 757948 - fax 0571 757910
e-mail: e.rossi@comune.empoli.fi.it

Responsabile Aggiornamento

Lucia Lorenzini

Allegati

Scheda n. 49 - revisionata 09/06/2006