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IL CONSIGLIO
COMUNALE DI
Considerato che l'Arno, risorsa fondamentale della Toscana, nel
tempo ha diminuito notevolmente le sue capacità di usufruibilità
a causa del peggiorare delle sue condizioni;
Considerato che, date
le complesse relazioni che intercorrono tra il ciclo dell'acqua
e il territorio, il fiume subisce gli effetti di molte delle azioni
poste in essere dai vari soggetti che vivono o operano nell'ambito
del suo bacino, quali: uso dissennato del suolo, eccesso di disboscamento,
crescita delle superfici impermeabilizzate dalle urbanizzazioni
e restituzione in natura di acqua non depurata;
Considerato obiettivo
prioritario di tutta la comunità toscana quello di "ridare
il fiume ai nostri figli", di riportarlo ad essere lo spazio
per il nostro svago, il luogo di incontro nelle ore libere, uno
spazio per lo sport, un luogo che attrae per le iniziative;
Considerato che, come
previsto dall'art.3 del decreto legislativo 264 del 2000 e dall'art.
dello Statuto, il Comune è l'ente locale che rappresenta
la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove
lo sviluppo;
Considerato che, per
raggiungere l'obiettivo sopra indicato, è necessario uno
sforzo straordinario di tutti i soggetti che vivono e operano
nel bacino dell'Arno affinché si crei una rinnovata cultura
in grado di indurre e produrre gli interventi necessari per migliorarlo
ed è opportuno, anche in considerazione del principio di
sussidiarietà orizzontale, riconosciuto dall'art.118 della
Costituzione, instaurare forme di cooperazione con tutti i soggetti
interessati;
Vista la proposta
avanzata dal Sindaco del Comune di Empoli Vittorio Bugli, di creare
una "Associazione per l'Arno" per diffondere la cultura
del fiume e del suo rapporto con il territorio, estendere la conoscenza
delle relazioni tra sviluppo, fiume e territorio, mantenere e
sviluppare la memoria del fiume nelle sue popolazioni, vigilare
sulle politiche e gli interventi sul fiume, creare un archivio
di documentazione su tutto ciò che riguarda il fiume e
creare occasioni di confronto legate a questi temi.
Visto che, sulla base
di questa idea subito accolta positivamente dal Presidente della
Regione Claudio Martini, dall'Assessore Regionale all'ambiente
Tommaso Franci, da molti Comuni e Associazioni, si è svolta
il 4 novembre scorso un'assemblea costitutiva nella quale Regione,
Province, Comuni ed Associazioni hanno deciso di dare vita all'"Associazione
per l'Arno".
Considerato che lo
scorso 14 maggio, l'Associazione è stata formalmente costituita
ed ha già iniziato la propria attività di tutela
e valorizzazione culturale del fiume.
Considerato che il
Comune di
condivide pienamente le finalità della
"Associazione per l'Arno", come espresse in narrativa
e come risultanti dall'allegato statuto.
Valutato positivamente
lo statuto allegato alla presente delibera;
Viste le competenze
del Consiglio Comunale così come definite dall'Art. 42
del decreto legislativo 267/2000 e dall'art
. dello Statuto Comunale.
DELIBERA
1. Di aderire, per
le motivazioni espresse in narrativa , all'associazione denominata
"Associazione per l'Arno o.n.l.u.s." con sede legale
in Empoli, secondo le norme dello Statuto - composto di 41 articoli
e regolante l'istituzione e il funzionamento dell'Associazione
stessa- che si allega alla presente deliberazione perché
ne faccia parte integrante e sostanziale (all. 1 );
2. Di dare mandato
al Sindaco, ovvero a proprio delegato, di firmare tutti gli atti
necessari all'adesione;
3. Di rinviare a successivi
provvedimenti della Giunta e dei Dirigenti l'adozione di atti
idonei a garantire un'adeguata governance dell'Associazione e
, più in generale, l'adozione di tutti gli atti conseguenti
e necessari a dare attuazione al contenuto della presente deliberazione;
4. Di dare atto che
le eventuali spese derivanti dagli impegni assunti sono da ricomprendere
annualmente negli specifici stanziamenti di bilancio per
.
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