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Nato a Empoli nel 1908 da una famiglia antifascista (padre bracciante e poi spazzino e madre fiascaia e bustaia), iniziò a lavorare come garzone da un meccanico dopo aver conseguito la licenza di terza elementare, poi entrò in una bottega di verniciatore, quindi in una segheria e finalmente alla vetreria Taddei.
Fin da ragazzo fu attivo nel movimento operaio: a 15 anni entrò nella FGCI, a 18 passò al Partito Comunista, di cui divenne il viceresponsabile per la Toscana. Ricercato dalla polizia, sfuggì all'arresto recandosi a Parigi nell'ottobre del 1930, da lì fu inviato a Mosca a studiare alla scuola leninista per quasi due anni. Tornato a Parigi a far parte dell'apparato centrale del partito, durante un viaggio in Italia, nell'ottobre del 1933, fu arrestato, processato dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 22 anni di reclusione, da scontare a Fossano e Civitavecchia. Alla fine del 1942 uscì dal carcere per l'amnistia del ventennale fascista e riprese immediatamente l'attività politica. Fu inviato prima a Torino e poi a Genova, dove - insieme alla moglie Rina Chiarini - dette un grosso contributo alla guerra di liberazione. In qualità di presidente del CLN della Liguria ricevette nelle sue mani la resa delle truppe tedesche del generale Meinhold.
Nel dopoguerra ricoprì importanti
incarichi nel PCI.
Deputato e poi senatore nelle elezioni del 1948, del 1953 e del
1958. Per 15 anni è stato consigliere comunale a Empoli e, nel
1985 consigliere comunale a Genova.
Scappini ha dato poi un grande contributo alle associazioni
antifasciste ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e
ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani),
di cui ha ricoperto incarichi importanti.
Il fondo è pervenuto al Comune di Empoli per espressa volontà di Remo Scappini, per lasciare un ultimo visibile legame con la sua città. Dalla sua biblioteca, composta di circa 1500 volumi, si possono "leggere" le tappe più significative della sua biografia e i capisaldi della sua maturazione politica: alla brevissima esperienza scolastica è seguita una formazione sul campo, legata ai rapporti con i compagni di lavoro, all'attività clandestina e al carcere, all'impegno politico e sociale che ha portato avanti con generosità fino alla sua scomparsa (1994).
Nel fondo si possono individuare
settori consistenti relativi ai protagonisti del marxismo e del
comunismo sovietico: Marx, Engels, Lenin, Stalin, Krusciov e ai
corrispettivi del comunismo italiano: Gramsci, Togliatti, Longo,
Pajetta, Secchia, Amendola, Berlinguer solo per citare i più
rappresentati.
Anche la storia del PCI è presente con molti saggi, atti
congressuali e materiale interno.
Della vita in parlamento restano gli atti parlamentari e i
documenti di alcune legislature, saggi sulla costituzione.
L'esperienza dell'antifascismo e della Resistenza e soprattutto
il permanere del suo interesse e della sua passione per quel
periodo vissuto così intensamente e ritenuto essenziale anche in
relazione al presente, è rappresentata da un amplissimo panorama
di pubblicazioni di vari tipo: atti di convegni, ricerche,
esperienze didattiche, diari, memorie, poesie, iniziative di
commemorazione. Qualcuno porta la dedica a Scappini da parte
dell'autore o del curatore.
A partire dal 2 giugno 2005 i documenti di questo fondo sono stati trasferiti dalla biblioteca presso
la nuova sede del Centro di documentazione dell'antifascismo e della Resistenza,
aperta presso l'Archivio Storico Comunale in via Torricelli, 80 a Empoli.
Tali documenti continueranno a far parte del catalogo della biblioteca, e ad essere presenti sul catalogo on line della rete REANET.
Poiché al momento non è stato definito l'orario di apertura al pubblico del nuovo Centro,
i cittadini interessati ai documenti in esso conservati dovranno rivolgersi alla biblioteca, i cui operatori inoltreranno
prontamente all'Archivio Storico le richieste pervenute; il personale dell'Archivio Storico è
stato incaricato di curarne il trasferimento presso la sede della biblioteca stessa, dove gli utenti potranno ritirarli
per la consultazione e per il prestito.
| Catalogo del fondo documentario: | Monografie A-L | Monografie M-Z | Periodici | |
URL:
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/fondi/scappini/scappini.htm
Data creazione: 2001-09-18. Data ultimo aggiornamento: 2005-05-11. Webmaster