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Paolo Gamba vincitore della Sezione Resto del Mondo III edizione del Cantiere di scrittura creativa "Parol¬e" |
D. Ci parli di lei, raccontandoci in un minuto il "succo" della sua
vita...
R. Qualche anno fa un saggio ma bistrattato menestrello diceva: "Voglio andare a vivere in campagna, con la rugiada che
mi bagna etc. etc." Ed ecco il succo della mia vita: lasciata la natia Torino dopo una felice convivenza durata oltre
vent'anni, sono tornato dove tutto ebbe inizio, a Roburent, un piccolo punto sulla carta geografica della provincia di
Cuneo nel quale affonda le radici il ramo materno della mia famiglia.
Qui mi sono sposato, sono sceso in campo rimanendo trombato ma felice, lavoro a Cuneo e alla sera torno a casa a
godermi i suoni, i colori, gli odori di una natura che in queste lande non ha mai smesso di dire la sua.
D. Qual è il ruolo della musica nella sua vita? E della lettura?
R. Musica e lettura sono entrambe importanti ma tra loro alternative, nel senso che leggere ascoltando musica non rientra
nelle mie capacità.
Ascolto musica quando sono al computer, quando traffico in attività varie ed eventuali, in macchina, ma non quando
leggo. Tra le due è la lettura la vera passione, e quando mi dedico a lei il mio neurone stacca il telefono e
cancella tutti gli altri impegni in agenda.
D. Ci sveli il titolo del suo libro preferito, quello che ha veramente
segnato una svolta nella sua vita.
R. In realtà non c'è un libro preferito, non riesco ad individuare un titolo od un autore che abbiano lasciato
un marchio certo ed indelebile sulla mia vita. Sono un po' una sorta di novello Obelix, nel senso che come lui
cadendo da piccolo nel paiolo della pozione magica è destinato a subirne gli effetti per tutta la vita, così
io da piccolo sono caduto in un crogiuolo cultural-letterario che mi ha incamminato su un sempiterno
percorso privo di svolte ma ricco di pietre miliari che ne segnano il dipanarsi nel tempo.
D. Ci parli brevemente delle sue esperienze di scrittura. Era la prima
volta con Parol¬e che partecipava ad un concorso letterario, oppure
no?
R.
Poche, pochissime esperienze di scrittura. Avevo partecipato in precedenza solo ad un altro concorso,
dall’esito decisamente meno fortunato.
D. Quali sono i motivi che l'hanno indotta a scegliere la particolare
canzone da lei adottata come "ispiratrice" del suo racconto?
R. Beh, innanzitutto la passione per la musica di Paolo Conte. In particolare, poi, questa canzone avrei potuto scriverla io,
nel senso che condivido pienamente il rassegnato disincanto verso la religione dell'apparire che sta alla base di
questo testo.
D. Qual è il primo libro che comprerà, utilizzando il "buono-libro"
messo in palio da Parol¬e?
R. Sarò breve: non ne ho idea.
D. E il libro in questo momento sul suo comodino?
R. Attualmente sul mio comodino alberga "Angeli e demoni". I suoi più recenti predecessori sono stati un
bel volumetto sulla storia dell'Alfa Romeo, un ottimo Camilleri e un'assai meno apprezzabile Particia Cornwell.
URL:
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/giovani/parolenote/3/gamba.htm
Data creazione: 2005-08-30. Data ultimo aggiornamento: 2005-08-30.
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