Salta la barra di navigazione

Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli | Home page | Indice alfabetico | Mappa del sito | Cerca sul sito |
Informazioni Servizi Cataloghi Iniziative Biblioteca digitale

> Iniziative > Iniziative attraverso Internet > Il libro della settimana > Recensione (13 ottobre 2003)

Recensione

[Copertina del libro: Michael Moore. White Stupid Men, Milano, Mondadori, 2003] Michael Moore
White Stupid Men

Milano, Mondadori, 2003

Graffiante, sconcertante, esplosivo? Molto di più. Il libro di Michael Moore è una vera e propria bomba di contro-informazione, pronta a squarciare il velo di ignoranza dietro il quale si nasconde una terribile verità: il paese più importante e ricco del mondo, che si è auto-proclamato gestore degli affari interni di tutti gli altri paesi, che si erge a paladino dei valori dell'Occidente, è governato da un presidente che non è stato eletto secondo una procedura regolare (e questo passi); che è semi-analfabeta (e questo passi); che ha un passato di cocainomane e di alcolista (e questo passi).
Non si può far passare sotto silenzio, invece, il fatto che in questo grande paese i ricchi diventino sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri, specie se di colore. Che le scuole facciano schifo, e che quasi nessuno al college sia in grado di indovinare in che periodo si sia svolta la Guerra Civile. I presidi delle scuole sembrano più interessati a fare contratti con la Coca-cola per le macchinette distributrici di bibite che a organizzare i contenuti formativi, di cui sono rimaste ben poche tracce.
E d'altronde per far soldi non serve né conoscere Shakespeare, né - tanto meno - imparare una lingua straniera: che siano gli altri ad adeguarsi. Anche con la lingua nazionale, l'inglese, c'è poco da stare allegri. Lo stesso Bush non riesce a mettere insieme due frasi senza inciampi non tutti però sono come lui, che ha potuto chiedere aiuto al paparino per comprare la laurea a Yale e poi la presidenza. Come faranno gli altri - quelli normali - a costruirsi un futuro decente?
L'importante è sentirsi i numeri uno, sempre e comunque. Purtroppo - ammonisce Moore, con una ricca serie di riferimenti a casi specifici - gli Stati Uniti sono imbattibili anche nel numero di stupri, nel numero di incidenti stradali, nelle nascite da madri sotto i vent'anni, nelle esecuzioni di criminali di minorenni, nella probabilità di morte da arma da fuoco per i ragazzi sotto i 15 anni.
In questo libro c'è tutto quello che non oseremmo neppure pensare di un paese che con la sua potente industria dei media ha imposto nel mondo una immagine di supremazia tecnologica e culturale, di benessere sociale ed economico, del tutto discordante da una realtà spesso crudele e fortemente segnata dal razzismo e dalle più feroci disuguaglianze.
"Vergogna!": con questa esclamazione Moore si è imposto all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale, opponendosi con forza alla scelta del Governo Bush di attaccare l'Iraq, il giorno dell'accettazione dell'Oscar per il suo documentario Bowling for Columbine.

L'autore:
Regista e scrittore di grande talento, Michael Moore è un intellettuale che ha deciso di cantare fuori dal coro, denunciando le ingiustizie, le scempiaggini e le nefandezze commesse da una classe politica di scarso profilo morale contro un Paese che lui ama profondamente. Si oppone alla progressiva omogeneizzazione delle scelte, dei consumi e dei comportamenti imposta al popolo americano dalle scelte dei pochi che detengono le leve del potere, ed è un grande amico delle biblioteche. Alcuni mesi fa ha donato 25.000 dollari all'Associazione Americana delle Biblioteche, a sostegno del progetto Spectrum, volto ad avvicinare alla lettura i membri delle minoranze etniche, grazie alla presenza nelle biblioteche di operatori appartenenti a quelle minoranze, in grado di aiutarli e farli sentire meno a disagio all'interno di servizi pensati a misura dei bianchi. In quella occasione ha dichiarato che il suo aiuto alle biblioteche è appena cominciato (negli Stati Uniti i tagli federali alla cultura hanno messo in crisi il sistema delle biblioteche pubbliche, finora all'avanguardia nel mondo).
È uscito il 7 ottobre scorso negli USA il suo nuovo libro: Dude, where's my country?, di cui si attende la pubblicazione anche in italiano.

http://www.michaelmoore.com/
il sito ufficiale di Michael Moore (in inglese).

http://www.disinformazione.it/paginamoore.htm
Dal sito Disinformazione.it. Oltre la verità ufficiale, la ripresa di alcune interviste a Michael Moore apparse sulla stampa

http://www.cafeletterario.it/283/8804517875.htm
Incipit e presentazione del libro a cura del Cafè letterario di Alice.it

http://www.blackmailmag.com/Michael_Moore.htm
una recensione al libro

[Fili tra i libri] FILI TRA I LIBRI
A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione:

Ehrenreich, Barbara. Una paga da fame. Come (non) si arriva alla fine del mese nel paese più ricco del mondo, Milano, Feltrinelli, 2002: oltre i lussi e le ricchezze di Hollywood, la vita "normale" di chi a Hollywood non vive affatto
Moore, Michael. Ingannati e traditi. Lettere dal fronte, Milano, Mondadori, 2005: dalla viva voce dei protagonisti, la denuncia di cosa sta dietro la scelta della guerra in Iraq

URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/109.htm
Data creazione: 2003-10-13. Data ultimo aggiornamento: 2005-09-05. Webmaster

Valid XHTML 1.0!