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Jennifer Johnston L'albero di Natale Milano, La tartaruga, 2002 |
Un albero addobbato con le luci azzurre: a pochi giorni dalle festività
natalizie, Constance Keating vuole riprovare le stesse emozioni di
un'infanzia ormai lontana, prima di prendere congedo dalla vita che la sta
abbandonando.
A quarantacinque anni, con una figlia concepita con un uomo al quale non ha
mai svelato la verità, Constance fa i conti con un cancro che la sta
consumando lentamente; il delirio della malattia le permette di attingere ad
uno straordinario bagaglio di ricordi, dai quali emergono le figure dei
familiari più stretti, portatori di quel sano buon senso che lei ha
volutamente ignorato per tutta la sua esistenza. Constance la pazza,
l'instabile, la sognatrice: lei ha lasciato la propria famiglia in Irlanda,
ha abbandonato l'università, ha rinunciato alla prospettiva di un solido
matrimonio, per correre dietro al sogno di diventare scrittrice.
Tornata a casa dopo avere incassato la sconfitta di quel sogno, Constance si
costruisce a modo suo la vita che le resta e la morte che l'aspetta,
sottraendosi alle soffocanti attenzioni della sorella, tiranneggiando il
medico che avrebbe potuto essere suo marito, costruendo una affettuosa
complicità con una ragazzina orfana che le fa da badante.
Il romanzo, pubblicato in versione originale nel 1981, rappresenta una delle
opere più riuscite della scrittrice irlandese, caratterizzandosi per la
delicata introspezione e la raffinata costruzione narrativa.
http://www.rivistaprometheus.it/rivista/ii41/johnston.htm
una recensione di Roberto Oddo, dalla rivista "Prometheus"
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FILI TRA I LIBRI A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione: Berge, Prune. Non sei mia madre, Parma, Guanda, 2002: una madre e una figlia obbligate a fare i conti con il proprio destino Fine, Anne. Il testamento di mamma, Milano, Sonzogno, 2002: un uomo schiacciato dal peso di una madre burbera e prepotente Flem, Lydia. Come ho svuotato la casa dei miei genitori, Milano, Archinto, 2005: alla morte del secondo genitore, i figli debbono fare i conti con il passato materializzato negli oggetti rimasti nella casa da svuotare Ullmann, Linn. Tu sei la mia grazia, Milano, Mondadori, 2004: amore e morte in un romanzo denso di emozioni |
URL:
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/165.htm
Data creazione: 2004-12-21. Data ultimo aggiornamento: 2005-06-13. Webmaster