| Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli | | Home page | Indice alfabetico | Mappa del sito | Cerca sul sito | |
| Informazioni | Servizi | Cataloghi | Iniziative | Biblioteca digitale |
|
Nick Hornby Come diventare buoni Parma, Guanda, 2001 |
Splendori e miserie della middle class londinese,
laburista e un po' stropicciata dalla vita: Katie è medico generico in un
ambulatorio che non promette onori e ricchezze, Davidfa finta di lavorare,
arrotondando il bilancio familiare con la compilazione di brochure aziendali, la
pubblicazione di una rubrica di paturnie al vetriolo su un giornale locale, e
ciancicando attorno ad un libro destinato a non veder mai la luce. Due figli non
abbastanza piccoli per non capire che il mondo non va sempre per il verso
giusto, e un matrimonio che avrebbe un gran bisogno di una bella revisione.
Gli screzi quotidiani, la malevolenza reciproca e lo stress di tutti i giorni
occupano tutta l'attenzione della coppia, che fa passare in secondo piano
l'interesse ai problemi del mondo fuori dal proprio microcosmo: eppure Katie sa
di essere buona, sa di fare sempre del proprio meglio con il proprio lavoro, o
almeno questo è quanto si ripete sempre più spesso, tutte le volte che si
ritrova a fare i conti con i propri principi.
Un amante e la richiesta di divorzio non la fanno sentire meglio, ma sono le
uniche vie d'uscita che Katie sente di avere di fronte a sé per sfuggire ad una
situazione matrimoniale senza scampo. Almeno finché il marito David non cambia
vita, grazie all'intervento miracoloso di un santone che si insedia nella loro
casa, e li convince ad ospitare senzatetto, distribuire cibo ai barboni, donare
i giochi dei bambini agli orfani: tutte cose sacrosante che però portano Katie alla totale
esasperazione.
Va bene indignarsi perché il mondo è ingiusto, ma mantenere in casa
senzatetto, santoni, vecchi pazzi e bambini ottusi, a spese proprie, è un altro
paio di maniche. Va bene la solidarietà, ma dar via i giocattoli dei propri
bambini ad un orfanotrofio per scoprire che il proprio figlio si è messo a
rubare i Game Boy, è decisamente un'altra cosa. Insomma, tra il dire e il
fare...
Un'intervista con Nick Hornby:
http://www.infinitestorie.it/frames.speciali/speciali.asp?ID=42
Recensione, note biografiche e apertura del romanzo:
http://www.alice.it/cafeletterario/211/cafelib.htm
A chi non è piaciuto:
http://www.clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/recensioni/0110/hornby.html
e anche
http://www.ideazione.com/settimanale/5.cultura/39_07-09-2001/bmennitti.htm
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/23.htm
Data creazione: 2002-01-02. Data ultimo aggiornamento: 2005-08-13. Webmaster