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Livio Romano Niente da ridere Venezia, Marsilio, 2007 |
La narrativa italiana degli ultimi anni offre moltissime figure di trentenni single, poco cresciuti, e soprattutto precari a vita, in bilico tra mobbing e ricerca della furbata che permetterà loro di comprarsi l'ultimo modello di SUV.
Il protagonista dell'ultimo romanzo di Livio Romano va invece fuori da questi canoni giovanilistici, per provare a fare l'adulto: è sposato, ha due figlie da accudire, una casa da pagare, una moglie intelligente e capace di camminare con le proprie gambe; ha un lavoro di insegnante che lo mette al riparo "dalle intemperie della Mano Invisibile", ma che lo costringe a fare qualche marchetta extra con partecipazione a convegni e articoli su giornali e riviste, anche a costo di inventarsi un impegno scolastico inesistente pur di potersi concedere un po' di tempo per scrivere in pace.
La pace, quella sì che è una merce rarissima nella vita del povero Gregorio: perché tutti reclamano un pezzo della sua vita, riducendogliela letteralmente a brandelli. La madre schizofrenica, la nonna centenaria, i parenti sanguisughe, gli amici squinternati e bisognosi di una sistemazione qualechesia.
Per non parlare di una Cinquecento scassata che lo porta dritto in ospedale, o delle elezioni comunali, che lo portano dritto alla candidatura a consigliere dei Verdi, se non altro per ottenere dall'onorevole di turno un posto di usciere per l'amica più sfortunata dell'intera baraonda.
Non c'è proprio niente da ridere in una vita così: menomale che ci sono le pasticche che possono far vedere il mondo sotto una luce diversa. Menomale che si può sempre cambiare aria.
http://livioromano.splinder.com/
il blog dell'autore del libro
http://www.coolclub.it/editoriali/dettaglio.asp?menu=2&submenu=0&Id_Editoriale=152<
un'intervista all'autore
http://www.culturaspettacolo.it/index.asp?action=showarticle&idart=493
recensione di Silvio Palumbo
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FILI TRA I LIBRI
A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione:
Giovanni Accardo, Un anno di corsa, Milano, Sironi, 2006: quando essere precari è essere "normali" Emiliano Gucci, Sto da cani, Roma, Lain Fazi, 2006: Lorenzo lavora in libreria, ha una fidanzata e un buon amico. Tutto quasi perfetto... |
URL:
http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/268.htm
Data creazione: 2007-06-04. Data ultimo aggiornamento: 2007-06-04. Webmaster