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Alessandro
Chelo La leadership secondo Peter Pan Milano, Sperling & Kupfer, 2002 |
Peter
Pan è un personaggio letterario che si è imposto nella fantasia di grandi e
piccini grazie alla forza comunicativa dei cartoni animati e dei fumetti: tutti
lo amiamo per la sua capacità di andare oltre la realtà, alla ricerca
dell'Isola che non c'è. La psicoanalisi contemporanea, coniando l'espressione
"La sindrome di Peter Pan", ha però evidenziato il lato negativo del
nostro piccolo amico, che si rifiuta di crescere e accettare le responsabilità
e gli oneri della vita adulta. Secondo i rotocalchi di costume, molti giovani
uomini sarebbero afflitti da questa sindrome: rimangono a vivere con i genitori
fino a quarant'anni, non mettono su famiglia, non si assumono i rischi di una
relazione stabile, preferendo volare "di fiore in fiore".
Proporre il modello di Peter Pan a chi deve guidare un'azienda, un ufficio, un
gruppo di persone è davvero curioso: ma è quanto ci propone Alessandro Chelo
in questo delizioso librettino, che si legge tutto d'un fiato, ma che ci rimarrà
impresso a lungo nella memoria e nelle emozioni.
La qualità di un'organizzazione dipende non soltanto dagli strumenti
organizzativi di cui dispone, ma anche dalle persone che la compongono: è il
comportamento del singolo che aggiunge valore ad ogni situazione di lavoro,
offrendo una rappresentazione della realtà che può portare alla realizzazione
di sé o del pari alla più cupa delle alienazioni.
La differenza sta nel passare da una visione della realtà lavorativa come una
piramide ad una rete di processi, entro la quale stiamo anche noi, rapportandoci
agli altri colleghi come clienti del nostro lavoro, in una rappresentazione
circolare, dove è importante chi si serve, non a chi si risponde.
In questo contesto, leadership significa saper coinvolgere gli altri membri
della squadra, saper infondere loro coraggio, aiutarli a crescere, apprezzando e
valorizzando i loro sforzi, condividere un percorso verso obiettivi condivisi,
migliorando complessivamente la qualità dell'"ecosistema" nel quale
ci troviamo ad operare.
Il piccolo Peter Pan può aiutarci a recuperare la nostra capacità di sognare,
intesa come fede nella possibilità di trasformare le nostre aspirazioni in
progetti a cui dare attuazione.
L'autore:
Alessandro Chelo (1958) è consulente di direzione aziendale, autore di Le
cornici di Gretel (posseduto dalla biblioteca), membro dell'Associazione
Italiana Formatori.
Già docente alla SDA dell'Università Bocconi di Milano, è valutatore di
Sistemi di Gestione per la Qualità, e collabora con IMQ-CSQ nell'Area
Formazione.
Per saperne di più:
http://www.operaclub.it
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FILI TRA I LIBRI A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione: Blanchard, Kenneth. Ben fatto!, Milano, Sperling & Kupfer, 2004: l'importanza della motivazione per la qualità del lavoro; Sanbord, Mark. Il fattore "Fred". Come fare in modo speciale anche la cosa più semplice, Milano, Corbaccio, 2005: fare la differenza con il proprio entusiasmo |
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/43.htm
Data creazione: 2002-05-13. Data ultimo aggiornamento: 2005-06-06. Webmaster