Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli

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Recensione

[Copertina del libro: Paolo Crepet, La ragione dei sentimenti, Torino, Einaudi, 2002] Paolo Crepet
La ragione dei sentimenti

Torino, Einaudi, 2002

Due vite sofferte, due racconti dolorosi che si alternano con regolare simmetria narrativa, due esistenze parallele ripercorse attraverso la voce dei protagonisti, testimoni entrambi degli orrori della guerra e delle atrocità perpetrate verso vittime innocenti nei campi di sterminio nazisti.
Il primo, alla ricerca disperata di un proprio ruolo e di una propria identità, nel tentativo di sottrarsi al senso di assoluta inutilità e alla noiosa quotidianità della vita di provincia, sceglie la strada del volontariato in un ospedale da campo, assistendo impotente al raccapricciante spettacolo di dolore e di morte di vittime dell’odio e della follia umana; il secondo sconta con la deportazione la sua opposizione al regime, sperimentando il carcere e le torture, l’umiliazione e il disfacimento che si respira nel campo di concentramento di Mauthausen, traendo però lezioni di straordinario coraggio e dignità a fianco di uomini disposti a sacrificare la propria vita per un gesto eroico a difesa dei propri ideali calpestati e derisi. L’uno rimane spettatore della sofferenza e del sopruso, l’altro ne è protagonista, con il culto della libertà e l’urgenza di lasciare tracce dietro di sé in un romanzo nato dalla fantasia dell’autore, ma tanto sconvolgente quanto verosimile come la testimonianza storica più amara di protagonisti reali della crudeltà di una guerra devastante e impietosa.

L’autore:
Paolo Crepet, psichiatra e sociologo, insegna Culture e linguaggi giovanili presso il corso di laurea in Scienze della comunicazione dell’Università di Siena. Ha pubblicato Le dimensioni del vuoto. I giovani e il suicidio (1993), Cuori violenti. Viaggio nella criminalità giovanile (1995), Solitudini. Memorie d’assenza (1997), con G. De Cataldo I giorni dell’ira. Storie di matricidi (1998), Naufragi. Storie di confine (1999) e Non siamo capaci di ascoltarli (2001).

Il sito web dell'autore:
http://www.paolocrepet.it/

Un'intervista a Paolo Crepet pubblicata sul Cafè letterario di Alice.it:
http://www.cafeletterario.it/173/cafecons.htm

http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/72.htm
Data creazione: 2003-01-13. Data ultimo aggiornamento: 2003-08-30. Webmaster