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> Iniziative > Iniziative attraverso Internet > Il libro della settimana > Recensione (17 febbraio 2003)

Recensione

[Copertina del libro: Barbara Ehrenreich, Una paga da fame, Come non si arriva alla fine del mese nel paese pił ricco del mondo, Milano, Feltrinelli, 2002] Barbara Ehrenreich
Una paga da fame.
Come (non) si arriva alla fine del mese nel paese più ricco del mondo

Milano, Feltrinelli, 2002

Per conoscere un fenomeno sociale, giornalisti ed esperti effettuano ricerche, somministrano questionari, registrano interviste, ma non si calano personalmente all'interno delle situazioni che desiderano approfondire.
Per scoprire come vivono milioni di lavoratori americani della fascia a basso reddito, Barbara Ehrenreich ha lasciato alle spalle le comodità della sua casa borghese, ha rinunciato alla macchina, alle carte di credito e agli altri benefici del suo reddito di scrittrice e giornalista, per sperimentare di persona gli effetti del libero mercato sulla manodopera a basso costo, priva di tutele sociali e alle prese con i più stringenti problemi di sopravvivenza.
Cameriera in tavole calde di quart'ordine, donna di fatica in imprese di pulizie o commessa di negozio, la columnist di " Harper's" ha misurato sulla propria pelle per circa due anni l'esclusione sociale a cui sono costretti milioni di uomini e donne chiamati a sopravvivere nel paese più ricco del mondo con uno stipendio tra i 2 e i 7 dollari l'ora.
Abitano in roulotte dismesse, occupano luride camere di motel o condividono con altri disperati un posto letto in enormi falansteri ai margini della città; a causa dei tagli allo stato sociale, neppure lavorando 7 giorni alla settimana riescono a garantirsi due pasti decenti al giorno; indeboliti dalle fatiche di lavori prolungati e ingrati, non possono permettersi il lusso di un giorno di riposo o malattia: il datore di lavoro, come indennizzo per l'assenza, non si limiterebbe a detrarre la paga del giorno, ma ridurrebbe a scopo preventivo il compenso dell'intera settimana.
È questa la nuova "classe operaia" degli Stati Uniti d'America, fatta di gente che non lotta con la clandestinità o il racket dell'emigrazione, ma è americanissima nelle origini e nelle aspettative di successo: donne uscite da matrimoni falliti e ora alle prese con la nuova esigenza di mantenere se stesse e i propri figli; impiegati licenziati da aziende che hanno subito ristrutturazioni; giovani cresciuti in famiglie economicamente deboli, che stringono i denti per uscire dall'inferno del disagio sociale, e sperano di riuscire un giorno a fare il gran salto dall'altra parte della barricata.
Tornata agli agi della sua vita precedente, l'autrice di questo straordinario affresco di vita vissuta non nasconde la propria solidarietà umana e personale con i tanti piccoli "eroi" incontrati nei sotterranei puzzolenti e sporchi della società più opulenta e scintillante del mondo.

Il sito personale dell'autrice con accesso ad alcuni dei suoi scritti (in lingua inglese):
http://www.zmag.org/bios/homepage.cfm?authorID=64

Biografia ed elenco dei suoi scritti:
http://www.well.com/user/srhodes/ehrenreich.html

Un'intervista alla scrittrice (in lingua inglese):
http://lnf.uoregon.edu/notable/ehrenreich.html

Una bella recensione a questo libro (finalmente in italiano!):
http://www.rassegna.it/2002/letture/articoli/pagadafame.htm

La recensione del libro di Antonio Armano pubblicata sul quotidiano "L'unità":
http://www.ilportoritrovato.net/html/ehrenreich.html

(Data ultima verifica funzionalità link: 6 settembre 2004)

[Fili tra i libri] FILI TRA I LIBRI
A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione:

Carlotto, Massimo. Niente, più niente al mondo, Roma, e/o, 2004: tutto, proprio tutto per il successo
Dubus, Andre III. La casa di sabbia e nebbia, Casale Monferrato, Piemme, 2004: la tragedia di chi non è riuscito a realizzare il "sogno americano"
Margaret Moseley, Piccoli omicidi, Milano, Sonzogno, 1999: per chi ama le atmosfere cariche di suspence e non disdegna i finali truculenti

URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/77.htm
Data creazione: 2003-02-17. Data ultimo aggiornamento: 2005-02-07. Webmaster

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