| Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli | | Home page | Indice alfabetico | Mappa del sito | Cerca sul sito | |
| Informazioni | Servizi | Cataloghi | Iniziative | Biblioteca digitale |
![]() |
Barbara
Ehrenreich Una paga da fame. Come (non) si arriva alla fine del mese nel paese più ricco del mondo Milano, Feltrinelli, 2002 |
Per conoscere un fenomeno sociale, giornalisti ed
esperti effettuano ricerche, somministrano questionari, registrano interviste,
ma non si calano personalmente all'interno delle situazioni che desiderano
approfondire.
Per scoprire come vivono milioni di lavoratori americani della fascia a basso
reddito, Barbara Ehrenreich ha lasciato alle spalle le comodità della sua casa
borghese, ha rinunciato alla macchina, alle carte di credito e agli altri
benefici del suo reddito di scrittrice e giornalista, per sperimentare di
persona gli effetti del libero mercato sulla manodopera a basso costo, priva di
tutele sociali e alle prese con i più stringenti problemi di sopravvivenza.
Cameriera in tavole calde di quart'ordine, donna di fatica in imprese di
pulizie o commessa di negozio, la columnist di "
Harper's" ha misurato
sulla propria pelle per circa due anni l'esclusione sociale a cui sono
costretti milioni di uomini e donne chiamati a sopravvivere nel paese più ricco
del mondo con uno stipendio tra i 2 e i 7 dollari l'ora.
Abitano in roulotte dismesse, occupano luride camere di motel o condividono con
altri disperati un posto letto in enormi falansteri ai margini della città; a
causa dei tagli allo stato sociale, neppure lavorando 7 giorni alla settimana
riescono a garantirsi due pasti decenti al giorno; indeboliti dalle fatiche di
lavori prolungati e ingrati, non possono permettersi il lusso di un giorno di
riposo o malattia: il datore di lavoro, come indennizzo per l'assenza, non si
limiterebbe a detrarre la paga del giorno, ma ridurrebbe a scopo preventivo il
compenso dell'intera settimana.
È questa la nuova "classe operaia" degli Stati Uniti d'America, fatta
di gente che non lotta con la clandestinità o il racket dell'emigrazione, ma
è americanissima nelle origini e nelle aspettative di successo: donne uscite da
matrimoni falliti e ora alle prese con la nuova esigenza di mantenere se stesse
e i propri figli; impiegati licenziati da aziende che hanno subito
ristrutturazioni; giovani cresciuti in famiglie economicamente deboli, che
stringono i denti per uscire dall'inferno del disagio sociale, e sperano di
riuscire un giorno a fare il gran salto dall'altra parte della barricata.
Tornata agli agi della sua vita precedente, l'autrice di questo straordinario
affresco di vita vissuta non nasconde la propria solidarietà umana e personale
con i tanti piccoli "eroi" incontrati nei sotterranei puzzolenti e sporchi
della società più opulenta e scintillante del mondo.
Il sito personale dell'autrice con accesso ad alcuni dei
suoi scritti (in lingua inglese):
http://www.zmag.org/bios/homepage.cfm?authorID=64
Biografia ed elenco dei suoi scritti:
http://www.well.com/user/srhodes/ehrenreich.html
Un'intervista alla scrittrice (in lingua inglese):
http://lnf.uoregon.edu/notable/ehrenreich.html
Una bella recensione a questo libro (finalmente in italiano!):
http://www.rassegna.it/2002/letture/articoli/pagadafame.htm
La recensione del libro di Antonio Armano pubblicata sul quotidiano "L'unità":
http://www.ilportoritrovato.net/html/ehrenreich.html
(Data ultima verifica funzionalità link: 6 settembre 2004)
![]() |
FILI TRA I LIBRI A chi è piaciuto questo libro, la biblioteca consiglia di proseguire il percorso tra le proposte di lettura con i seguenti titoli di cui è disponibile la recensione: Carlotto, Massimo. Niente, più niente al mondo, Roma, e/o, 2004: tutto, proprio tutto per il successo Dubus, Andre III. La casa di sabbia e nebbia, Casale Monferrato, Piemme, 2004: la tragedia di chi non è riuscito a realizzare il "sogno americano" Margaret Moseley, Piccoli omicidi, Milano, Sonzogno, 1999: per chi ama le atmosfere cariche di suspence e non disdegna i finali truculenti |
URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/iniziative/varie/bibliomail/77.htm
Data creazione: 2003-02-17. Data ultimo aggiornamento: 2005-02-07.
Webmaster