Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli

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Allegato A

ALLEGATO "A" AL CAPITOLATO DI GARA

approvato con determinazione dirigenziale n. 706 del 1° giugno 2000

 

ESTRATTO DAL PROGETTO DI RECUPERO CATALOGRAFICO
APPROVATO DALL'ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI BENI E ATTIVITA' CULTURALI

 

Premessa informativa.
<omissis>

Situazione dei cataloghi.
<omissis>

Catalogazione retrospettiva.
Si rileva in alcune delle biblioteche della Rete, ed in particolare nelle due biblioteche storiche (Empoli, 1816 e Castelfiorentino, 1889) uno scarto cospicuo tra documenti posseduti e documenti catalogati.
La catalogazione elettronica dei documenti, che nella Rete ha superato le 180.000 unità bibliografiche, si è concentrata in tutte le biblioteche sul materiale monografico moderno, che è interessato in via prioritaria dalle operazioni di prestito e consultazione tipiche delle biblioteche di pubblica lettura.
Le monografie antiche, il materiale minore e seriale di interesse locale, che pure costituisce una delle ricchezze informative più cospicue della Rete, sono stati interessati in misura inferiore dal trattamento elettronico, segnando le punte di massimo scarto tra posseduto e catalogato.

 

Tipologia del materiale da sottoporre a recupero catalografico.
Lo scarto tra posseduto e catalogato interessa in modo specifico:
1) i fondi antichi delle biblioteche di Empoli (circa 35.000 unità bibliografiche) e di Castelfiorentino (circa 6.500 unità bibliografiche), di grande e grandissimo pregio.
Tali fondi antichi nascono da donazioni di famiglie aristocratiche o borghesi di Firenze e del Contado Fiorentino della seconda metà dell'ottocento, dalle soppressioni conventuali e da biblioteche popolari ottocentesche. Segnano un modo molto significativo la storia culturale delle città, consentendo di ricostruire il milieu delle élite intellettuali e delle classi popolari di fine secolo.
Tali fondi sono stati interamente riordinati e sistemati, sono parzialmente inventariati, e presentano cataloghi a schede e a volume coevi alla loro costituzione.
Il recupero delle informazioni bibliografiche in formato elettronico ha interessato una prima tranche di edizioni, soprattutto cinquecentesche e seicentesche, presso la Biblioteca di Castelfiorentino, e la costituzione del Catalogo delle edizioni del Cinquecento per la biblioteca di Empoli, che ha prodotto nel 1999 un CD ROM di 920 record bibliografici.

2) Fondi antichi da catalogare di minori dimensioni ma di pari interesse sono presenti nella biblioteca di Fucecchio (493 unità), Santa Croce e Vinci.

3) il materiale minore e periodico antico e di interesse locale, presente in diverse delle biblioteche della rete, spesso antico (1100 unità bibliografiche a Castelfiorentino, 2500 opuscoli e 612 fascicoli di seriali a Empoli), o moderno (700 manifesti a Montelupo, 800 manifesti a Empoli).

4) le monografie moderne di cui esiste catalogo cartaceo (1100 unità a Empoli) o di cui non esiste alcun catalogo (900 a Empoli, 1.550 a Montelupo, 11.000 a Castelfiorentino, 400 a Capraia e Limite, 500 a Fucecchio).

Modalità del recupero catalografico
Il presente progetto costituisce la continuazione delle attività condotte negli anni precedenti, che hanno condotto alla formazione del catalogo elettronico cumulato, consultabile via Internet e alla formazione di cataloghi elettronici locali di fondi speciali consultabili localmente.
L'intervento di recupero catalografico è avvenuto e avverrà secondo le seguenti modalità standard:

  1. l'impiego di personale professionale in servizio, che per una percentuale del tempo di lavoro viene destinato a tali operazioni;
  2. l'assunzione straordinaria di personale professionale destinato a tale scopo;
  3. l'affidamento degli interventi di recupero catalografico a ditte specializzate.

 

Procedure di recupero catalografico
Le procedure di recupero catalografico prevedono:

  1. per le monografie moderne: la derivazione parziale o totale da basi dati disponibili su CD ROM (Bibliografia nazionale italiana, cataloghi di biblioteche e sistemi bibliotecari) e da cataloghi in linea (SBN, BL, LC, etc.)
  2. per le monografie antiche: in relazione alla scarsità delle informazioni bibliografiche disponibili in linea, l'intervento è quasi esclusivamente di prima catalogazione, con particolare riguardo alla descrizione delle note d'esemplare. I dati catalografici, man mano che vengono prodotti, sono conferiti all'Ufficio Biblioteche della Regione Toscana, ai fini dell'implemento del Catalogo delle edizioni antiche possedute dalle Biblioteche Toscane, che è destinato a porsi come uno dei primi strumenti di derivazione. Per il materiale ottocentesco, è consultata la base dati CLIO.
  3. per il materiale di interesse locale: data la specificità del materiale, e il suo carattere spesso "minore" o "non librario", viene condotta una catalogazione integrale, con particolare riguardo alla descrizione delle note d'esemplare. I dati catalografici prodotti andranno a confluire in una base dati comune, a livello di area, che costituirà la sezione locale virtuale delle biblioteche aderenti alla rete.

 

Conversione schede cartacee
Le modalità di recupero catalografico non prevedono la digitalizzazione di schede cartacee, poiché il materiale bibliografico antico e moderno interessato al progetto:

- non è finora stato sottoposto ad alcun intervento di catalogazione;

oppure:

- è stato catalogato secondo standard descrittivi non omogenei a quelli attualmente in vigore e utilizzabili ai fini del trattamento elettronico.

L'unica eccezione è rappresentata dalla biblioteca di Empoli, nella quale si rileva la necessità di una conversione di 1100 schede "Staderini" su supporto elettronico.

 

INTERVENTI SUDDIVISI PER BIBLIOTECA

Biblioteca comunale di Empoli:

Documenti interessati dalle operazioni di recupero catalografico:

Fondo antico (dal 1600 al 1830): 29.000 unità bibliografiche circa
Schede Staderini da convertire: 1.100 circa
Monografie Sezione Locale: 900 circa
Seriali antichi di interesse locale: 612
Opuscoli antichi di interesse locale: 2.500
Manifesti antichi e moderni di interesse locale: 800

TOTALE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE: 34.912

 

Biblioteca comunale di Fucecchio:

Catalogazione retrospettiva del fondo moderno ancora da effettuare:
500 monografie moderne

Fondi speciali interessati dalle operazioni di recupero catalografico:
Fondo Landini Marchiani
23 monografie anteriori al 1800
470 monografie ottocentesche
1700 monografie moderne

TOTALE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE: 2193

 

Biblioteca di Castelfiorentino:

Catalogazione retrospettiva del fondo moderno ancora da effettuare:
11000 monografie moderne

Fondo antico
6500 monografie
1100 opuscoli e altre unità di materiale minore

TOTALE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE: 18.600

 

Biblioteca di Capraia e Limite:

n. 400 monografie moderne di pubblica lettura
n. 100 monografie moderne di interesse locale

TOTALE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE: 500

 

Biblioteca di Montelupo Fiorentino:

n. 1.550 monografie moderne
n. 700 manifesti di interesse locale

TOTALE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE: 2.250

 

Ad essi si aggiungono:

il fondo antico (circa 80 unità) e fondo epistolare Venturi della Biblioteca di Vinci, costituito da circa 350 unità;

il fondo antico della Biblioteca di Santa Croce (circa 70 unità).

 

SPECCHIO RIASSUNTIVO DELLE UNITA' BIBLIOGRAFICHE DA RECUPERARE:

Biblioteca

Unità bibliografiche

Empoli

34.912

Fucecchio

02.193

Castelfiorentino

18.600

Capraia e Limite

00.500

Montelupo F.

02.250

Vinci

00.430

Santa Croce

00.070

 

 

CRITERI DI PRIORITA' DA ADOTTARE PER L'ESECUZIONE DELL'INTERVENTO

Sono state individuate 3 fasce di priorità:

FASCIA 1: vi appartengono i fondi costituiti da meno di 500 unità, e presenti nelle biblioteche di Vinci e Santa Croce.

FASCIA 2: vi appartengono i fondi Landini Marchiani di Fucecchio, Vallesi di Castelfiorentino e Fondo antico della biblioteca di Empoli.

FASCIA 3: vi appartengono i restanti fondi moderni, i materiali minori e locali, i documenti per i quali esiste già catalogo cartaceo da convertire.

L'individuazione di tali fasce risponde al criterio fondamentale di trattamento catalografico per fondi bibliografici, che - nel caso dei fondi di maggiore entità - deve essere posto in equilibrio con l'esigenza:

 

 

URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/reanet/statoregioni/allegato1.htm
Data ultimo aggiornamento: 2000-06-28. Webmaster