Biblioteca Comunale "Renato Fucini" - Empoli

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Indagine 1882

 

Commissione d'Inchiesta sopra le Biblioteche, i Musei e le Gallerie del Regno.
Notizie e documenti che la Commissione desidera avere intorno le Biblioteche del Regno.

 

1° Fondazione e storia della Biblioteca.
2. Edifizio e Mobilia.
3. Amministrazione.
4° Acquisto dei libri.
5° Conservazione della suppellettile letteraria e scientifica.
6° Cataloghi, indici, inventari.
7° Orario e lettura.
8° Impiegati.

 

1° Fondazione e storia della Biblioteca.

Data della fondazione, nome del fondatore e notizie relative. Vicende della biblioteca fino al presente: cambiamenti avvenuti circa alla proprietà e direzione di essa, all'edificio, alla sua suppellettile, alle sue condizioni economiche, nelle Disposizioni di Legge e di regolamento dalle quali fu retta, e negli intenti che ad essa furono attribuiti.
Allegare copia delle tavole di fondazione dei documenti relativi, degli strumenti di donazione o lasciti e delle Leggi e regolamenti presenti e passati riguardanti la biblioteca.

La Biblioteca Comunale di Empoli fu aperta al pubblico da Monsignor Giovanni Marchetti nel 1819.
Dopo la morte di Lui, nel 1829, il Proposto Giuseppe Bonistalli acquistò dagli eredi la detta Biblioteca, che donò al Municipio con la condizione che fosse conservata ad uso pubblico.
Avvenuta la soppressione degli ordini Religiosi furono uniti a questa Libreria N° 2180 volumi che appartenevano ai Minori osservanti e Cappuccini.
Nel 1878 il Commendatore Antonio Salvagnoli Marchetti legò al Comune N° 2500 volumi, quali pure essi furono aggiunti a questa Biblioteca.
La proprietà e la direzione fino al 1829 è stata sempre del Municipio: dall'origine fino al 1872, essa era collocata a pian terreno, ed attualmente è situata ad un piano superiore in una gran sala appositamente fabbricata, con retrostanza parimente grande; la suppellettile è quella della fondazione, ad eccezione d'aumento di scaffali e tavolini; le condizioni economiche non hanno mai subito variazioni; consistono in sole £. 300 annue; non sono avvenuti cambiamenti di regolamento.
Non esistono tavole di fondazione ma un semplice atto di accettazione per parte del Municipio della libreria Bonistalli con le condizioni volute dal donante. Esiste pure il Testamento del Senatore Antonio Salvagnoli-Marchetti col quale legava a questo Municipio N° 2500 volumi.

 

2. Edifizio e Mobilia.

Dire se l'edifizio sia adatto, asciutto, arioso, convenientemente illuminato, ed abbia capacità sufficiente per le esigenze presenti della biblioteca; per quanti anni si possa calcolare approssimativamente di avere spazio sufficiente, tenendo conto degli accrescimenti prevedibili della biblioteca. A chi appartenga la proprietà d'essa; quanto vi si spenda per la manutenzione. Con quale sistema si provvegga alla illuminazione ed al riscaldamento. Quali cautele si usino per salvaguardare la biblioteca da ogni pericolo d'incendio, e se a tali pericoli l'edifizio sia particolarmente esposto per essere contiguo o vicino ad abitazioni, magazzini ecc. e per altre ragioni. Indicare in quali condizioni si trovino gli scaffali e gli altri mobili e se esiste un esatto inventario di essi. Allegare la pianta dell'Edifizio, e nel caso che vi sieno, un riassunto dei progetti di ampliamento o di restauro.

L'edifizio è adatto, asciutto, arioso, convenientemente illuminato ed ha capacità sufficente per le presenti esigenze e se non avvengono vistose donazioni si può calcolare spazio per 20 anni.
La proprietà appartiene al Municipio; per la manutenzione si spende quanto è necessario; essa sta aperta nelle ore diurne; si provvede al riscaldamento con scaldini a mano invigilati dal Custode: è isolata da ogni parte da abitazioni e da magazzini e per conseguenza non può andar soggetta ad incendio. Gli scaffali ed i mobili si trovano in buono stato ed esiste un esatto inventario dei medesimi.
E' allegata in fondo la pianta dell'edifizio: non esiste verun progetto di ampliamento e di restauro.

 

 

3. Amministrazione.

Indicare partitamente i vari proventi della biblioteca, e le spese annue per acquisto di libri, per la legatura e conservazione di essi, per manutenzione dell'edifizio e della mobilia, per l'illuminazione ed il riscaldamento, per il personale e per le altre spese speciali.
Con quali regole si facciano i pagamenti, quali registri di contabilità si tengono, chi sia immediatamente responsabile delle riscossioni e delle spese, ed in genere dei singoli atti di amministrazione. Dire se esista una regolare consegna della biblioteca, ed un esatto inventario di tutta la sua suppellettile.
Allegare una tabella statistica sui proventi e le spese dell'ultimo decennio.

La Biblioteca ha un solo assegno Municipale di L. 300, e con queste provvede all'acquisto dei libri e legature. Alla manutenzione dell'edifizio, mobilia, riscaldamento, personale ed altre spese speciali provvede lo stesso Municipio.
I pagamenti quando non eccedono le L. 300 si fanno nell'atto di acquistare i libri, legature, ecc.; si tiene un piccolo registro di contabilità: della riscossione e delle spese e ogni anno il Bibliotecario rimette al Municipio il rendiconto dell'erogazione delle lire 300.
Esiste una regolare consegna della libreria ed un duplice Inventario tanto dei libri quanto di tutta la suppellettile.
Non occorre tabella statistica perché i proventi annui essendo di sole lire 300, si ha in un decennio il provento complessivo di L. 3000.

 

 

4° Acquisto dei libri.

Esporre le norme che si conseguono negli acquisti dei libri. In quale modo e da chi si faccia la scelta dei libri da acquistarsi; se in ciò si tenga conto dei desideri degli studiosi, e se per tal fine sia tenuto nella biblioteca il registro dei desiderata.
Se si abbia riguardo agli acquisti che si fanno dalle altre biblioteche della stessa città, ed agli studi che a preferenza in essa si coltivano, se qualche collezione speciale di libri, o qualche ramo del sapere siano particolarmente favoriti, e per quale ragione. Se si dia luogo alla concorrenza fra i librai ed i legatori, o quale altra via si tenga per acquistare a condizioni vantaggiose.
Allegare una nota del numero dei volumi e delle opere acquistate nell'ultimo decennio, e la spesa relativa per ogni anno.

I libri parte si acquistano per associazioni economiche e parte per circostanze favorevoli e tanto la compra quanto la scelta si fa sempre dal Sig.r Bibliotecario, rispettando il desiderio degli studiosi e sentito il Direttore dell'annesso Istituto Scuolastico.
Non si costuma tenere nella Biblioteca il Registro dei desiderata. In Empoli vi è una sola libreria. Si provvedono i libri in preferenza degli studi che vi si coltivano: non si favoriscono collezioni speciali di libri in ragione della esiguità dell'assegno. Fra i librai e legatori si preferiscono quelli che sono più discreti nei prezzi. Le spese sono egualmente in lire 3000 nel decennio, non potendosi impiegare ogni anno per acquisto di libri lire 300 detratte le spese di legatura, di corrispondenza, di porto ecc.
I volumi acquistati nel decennio sono circa 1900 opere 774.

 

 

5° Conservazione della suppellettile letteraria e scientifica.

Far noto quali precauzioni si abbiano per prevenire il deperimento o la sottrazione della suppellettile della biblioteca. Ogni quanto tempo i libri vengono tolti dagli scaffali, battuti e spolverati. Quali curi speciali si abbiano per i mss. ed i libri più preziosi, in quale condizione si trovino e se abbisognino di riparazioni urgenti.
Se avvenne mai alcuna sottrazione, e nell'affermativa, quali misure furono prese. Se si faccia regolarmente in un dato intervallo di tempo per il riscontro di tutti i libri cogli inventari alla mano, ed in specie dei mss. e dei libri più rari. Se ogni libro sia bollato e collocato al proprio posto. Se i libri si diano in prestito e con quali cautele, e se si abbiano a lamentare inconvenienti circa la restituzione e la buona conservazione dei libri. Come sia vigilata la lettura.
Notizie sul numero dei volumi, delle opere, dei mss. che possiede la biblioteca, come pure fu quello delle collezioni speciali, come incunabuli, disegni, autografi, ecc.

Il deperimento si previene con pronti restauri: non è possibile la sottrazione della suppellettile perché questa consiste in una grande tavola inamovibile, di N° 3 tavolini e N° 16 seggiole di poca entità e tutto consegnato con Inventario al Custode.
Ogni sei o sette anni i libri vengono tolti dagli scaffali, battuti e spolverati. Dei ms. non ce ne che uno ed i libri più preziosi si trovano in buonissima condizione.
Non è avvenuta mai veruna sottrazione.
Ogni dato tempo, sempre a piacere del Signore Bibliotecario, si fa il riscontro dei libri tutti e specialmente dei libri rari.
I libri non sono ora bollati, ma lo saranno quanto prima: ogni libro è collocato al suo posto. I libri si danno in prestito ai soli Professori dell'annesso Istituto Scolastico, dietro ricevuta: non sono avvenuti inconvenienti circa la restituzione e conservazione dei medesimi.
La vigilanza della lettura è affidata al Custode.
La Biblioteca si compone di volumi 13201, Opere 4343: ha un solo manoscritto e nessuna collezione speciale.

 

 

6° Cataloghi, indici, inventari.

Dire particolareggiatamente quali e quanti cataloghi, indici ecc., così generali come speciali, esistano nella biblioteca, quando, da chi e con quali norme compilati, e se sieno tali da soddisfare a tutte le esigenze presenti oppure abbisognino di essere completati, migliorati o rifatti, ed in quale modo.
Con quale sistema si mettano al corrente di tutti i nuovi libri che entrano nella biblioteca, ed in specie se ogni libro nuovo venga bibliograficamente descritto in una scheda.
Quali cataloghi speciali non furono mai compilati delle collezioni di cui la biblioteca per avventura sia ricca, come ad esempio degli incunabuli, dei libri rari o pregevoli per legature, postille ecc. dei mss, dei codici delle miscellanee, dei libri anonimi, dei disegni dei periodici, delle opere musicali e delle stampe, dei ritratti, degli autografi, dei mappamondi portolani e carte geografiche ecc.

La Biblioteca ha un Indice generale per ordine d'alfabeto ed un Inventario generale. Tanto l'Indice che l'Inventario furono compilati da un certo Neri nel 1840 e nel 1878 dall'attuale Custode Sacerdote Ettore Nannoni; essi sono tali da soddisfare alle attuali esigenze e non hanno bisogno di nessun miglioramento.
Acquistato o donato che sia un libro, questo viene subito riportato nello Inventario e nell'Indice.
Non furono mai compilati Cataloghi speciali, perché, come si è detto, la Biblioteca non possiede collezioni speciali.

 

 

7° Orario e lettura.

Indicare in quali ore del giorno o della sera la biblioteca sia aperta al pubblico, e per quanto tempo ogni anno rimanga chiusa. Come sia ordinata la vigilanza nella sala di lettura; se vi sia una sala a parte per lo studio dei mss., dei libri preziosi, dei disegni, etc. e per chi attende a lavori letterari o scentifici di lunga lena.
Quale metodo si abbia per la consegna e la restituzione dei libri. Come e dove sieno tenuti i Cataloghi; se sieno esposti al pubblico i libri di recente acquistati e le riviste; se nella sala di studio sianvi dei libri di sussidio, come dizionari, enciclopedie, etc.
Se si tenga un registro esatto dei lettori e delle opere date in lettura.
Notizie statistiche sui lettori e sulle opere date in lettura nella biblioteca e fuori di essa nell'ultimo triennio.

La Biblioteca stà aperta dalle ore 11 fino alle ore 1 pomeridiane di tutti i giorni ad eccezione del Giovedì e della Domenica.
Questa rimane chiusa nelle vacanze autunnali. La vigilanza della lettura, come si è detto altrove, è affidata al Custode; la lettura qualunque ella sia si fa nella Sala della Biblioteca.
Il Custode consegna il libro e segna il nome del consegnatario, quale viene dealbato nell'atto che viene restituito il libro.
I Cataloghi si tengono esposti nella Biblioteca.
I libri di recente acquistati e le riviste si tengono per diverso tempo sopra le tavole della Biblioteca, parimente si tengono reperibili Dizionari ed un Enciclopedia Popolare universale.
Non si tiene registro esatto dei lettori e delle opere date in lettura.

 

 

8° Impiegati.

Quanti sieno gli impiegati della biblioteca, quale ufficio abbia ciascuno, come retribuito, e se il loro numero sia sufficiente. Quando e come sia stato nominato ogni impiegato, quale carriera abbia fatto nella biblioteca; quali i suoi titoli, e se si occupi di studi speciali.

La Biblioteca ha un solo impiegato e questi ha le attribuzioni di Custode e di Distributore, retribuito con sole lire annue 336.
Fu nominato a tali uffici con Deliberazione Consiliare del dì 25 settembre 1858.
Non ha fatto nella Biblioteca veruna carriera: è Sacerdote e si occupa di studi relativi al proprio ministero.

 

Dalla Biblioteca Comunale di Empoli, questo dì 10 Luglio 1882.

C. N. Vannucci Zauli Bibliotecario Onorario.

 

URL: http://www.comune.empoli.fi.it/biblioteca/storia/commiss_1882.htm
Data creazione: 1999-08-16. Data ultimo aggiornamento: 2003-09-02.
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