IL PROGETTO
La realizzazione del nuovo Canile Rifugio Municipale di Empoli è stata approvato dal Comune di Empoli con deliberazione della Giunta Comunale n° 372 del 26/11/2003.
Il progetto esecutivo è stato redatto in conformità alla normativa attualmente vigente in materia, con specifico riferimento alle seguenti norme:
Dichiarazione universale dei diritti dell’animale, proclamata a Bruxelles su iniziativa dell’UNESCO il 27/01/1978;
Norme del Codice Civile;
Norme del Codice Penale;.
Legge 14/08/1991 n° 281: “Legge quadro in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo”;
Decreto Legislativo 30/12/1992 n° 529: “Attuazione della direttiva 91/174/CEE, relativa alle condizioni zootecniche e genealogiche che disciplinano la commercializzazione degli animali di razza”;
Legge n° 473 del 1993 di modifica dell’art. 727 del Codice Penale concernente il “maltrattamento degli animali”;
Decreto Ministeriale del 14/10/1996, Ministero della Sanità “Norme in materia di affidamento dei cani randagi e Norme di polizia veterinaria”;
Circolare Garavaglia sulla esportazione dei cani randagi.
Le opere di realizzazione si sono susseguite in più fasi. Inizialmente la preparazione del terreno dell’area pianeggiante di natura agricola presente nella zona periferica del Terrafino, attraverso scavi, bonifica e recinzione. Sono state quindi eseguite opere di messa in sicurezza dell'area. In seguito sono state realizzate delle piattaforme di cemento per la posa in opera di tutti i pozzetti necessari per il collegamento \con le reti interrate degli impianti (scarico, idrico, elettrico). Nelle fasi successive sono stati installati i box per i cani e i box per i vari servizi attualmente presenti, è stato realizzato l'impianto di fitodepurazione, la pubblica illuminazione dell’area e si è provveduto alla piantagione di alberi di varie tipologie derivanti dalla donazione di privati ed alla sistemazione della strada. I lavori, iniziati a maggio 2004 si sono conclusi all'inizio del 2007. Il costo dell'opera, incluso l’acquisto del terreno e le spese tecniche di progettazione, ammonta a Euro 1.015.000,00, per i quali sono stati accesi due mutui e ottenuto un finanziamento della Regione Toscana di Euro 227.951,00.