Interno di vetreria

 

 


(1) Un dipinto del pittore empolese Sineo Gemignani che raffigura un momento della lavorazione del vetro. Il dipinto è conservato nella Galleria d'Arte Moderna in Palazzo Comunale.

 

 

 

 

 

 


Empoli è situata in una posizione centrale nella Toscana ed è servita da ottime infrastrutture di comunicazione

 

 

 


(2) piscina comunale olimpionica scoperta


(3) piscina comunale olimpionica coperta


(4) Uno scorcio del Parco di Serravalle

Empoli è un importante centro commerciale e industriale, ricco di tradizioni e di opere d'arte. La città, rinomata per le sue vetrerie e la sua attività nel campo dell'abbigliamento, è situata sulla riva sinistra dell'Arno, in una fertile pianura, all'incrocio di grandi arterie stradali e in posizione strategica rispetto ad importanti mete turistiche come Firenze (km 33), Lucca (km 46), Pisa (km 49), Siena (km 66).

Rimasta per lunghissimo tempo un centro a prevalente economia agricola e mercantile, Empoli si apri allo sviluppo industriale con la promulgazione delle leggi economiche del granduca Pietro Leopoldo. Decadute durante l'epoca napoleonica le attività artigianali tradizionali (la tessitura della lana e del lino, la lavorazione del feltro e della paglia, la produzione delle ceramiche), il vero e proprio decollo industriale si ebbe con la nascita della produzione vetraria (1). Negli anni a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo e soprattutto con il suo maggiore sviluppo nel periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale. Negli anni '50 la crisi di alcune industrie ha aperto la strada pure in questo settore all'affermazione della piccola e media impresa, anche cooperativa. Nel contempo si è avuto un lento processo di diversificazione produttiva e di innalzamento del livello qualitativo alla produzione di fiaschi, damigiane e bottiglie in vetro verde, si è aggiunta quella di articoli da tavola e da arredamento in vetro bianco, colorato e cristallo, e di articoli da illuminazione. L'industria delle confezioni, nata nel periodo della prima guerra mondiale con la produzione di cappotti e impermeabili, è straordinariamente progredita nei primi anni '50 fino a diventare attualmente il più importante settore produttivo di Empoli e dell'intera area. Si producono capi in pelle, pellicce, abiti femminili, cappotti, giacconi, shearling, impermeabili e bottoni. Accanto all'industria dell'abbigliamento sono inoltre venute imponendosi alcune importanti entità aziendali in vari settori dalla metalmeccanica all'alimentaristica, dalla commercializzazione e assistenza software alla nascita di un'impresa pubblica di gestione e controllo delle risorse ambientali. Empoli rappresenta dunque il nucleo portante di quella che risulta essere la terza area industriale della Toscana ormai definita nella letteratura specialistica in termini di "distretto industriale". La Empoli degli anni '80 è venuta peraltro evolvendosi verso lo sviluppo di nuove funzioni e l'assunzione di un nuovo ruolo; una trasformazione che è tuttora in corso sedimentatasi anche nella formazione di un tessuto urbano pressoché continuo lungo le due rive dell'Arno da Empoli e Sovigliana di Vinci a Limite, Capraia, Montelupo Fiorentino. Rispetto a questa compagine urbana, che è quasi una nuova città su due rive, ma anche rispetto più in generale al medio Valdarno, al Valdarno inferiore (zona del cuoio) e alla Valdelsa Empoli - favorita in ciò anche dall'apertura della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e dallo sviluppo dei traffici sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa, ha ormai assunto il ruolo di centro primario di servizi. Si è avuto infatti un ulteriore incremento di servizi amministrativi e finanziari, e del terziario commerciale: lo stesso centro storico - il cosiddetto "Giro d'Empoli"- ha assunto i caratteri di una qualificata galleria commerciale, consolidando, così, la sua antica peculiarità di luogo di incontro e di frequentazione. Sono nati inoltre nuovi servizi di sostegno alla produzione (nel campo, per esempio, della informazione e commercializzazione per il comparto moda), è stata irrobustita e rinnovata una presenza già di lunga data nei servizi alle persone, in particolare quelli per l'infanzia e per i disabili. Empoli inoltre è dotata di un'ampia articolazione di scuole medie superiori e di una biblioteca pubblica tra le più importanti di enti locali in Toscana. A corredo della espansione urbana, impetuosa durante gli anni '60-'70, si è avuto poi più recentemente lo sviluppo di un sistema del verde, dello sport e del tempo libero. Spicca in tale sistema il complesso rappresentato dalle piscine (2/3) e dal grande parco urbano (4) (tuttora in corso di realizzazione), che media il rapporto tra la città, la campagna circostante nel vecchio alveo del fiume Arno e le colline: un cuore verde per la futura città sulle due rive dell'Arno. La Empoli degli anni '90 sta costruendo il proprio futuro assieme agli altri comuni dell'area cercando una propria forte collocazione nella comunità regionale. I primi risultati già cominciano a vedersi: la Regione Toscana ha sancito con legge la nascita del Circondario dell'Empolese Valdelsa e toccherà ora a tutti i comuni riempirlo di contenuti assieme alla Provincia di Firenze ed alla Regione Toscana. Un primo impegno è rappresentato dalla costituzione della Agenzia per la gestione della formazione professionale. Nel campo delle attività formative il Centro Trovamici ha ricevuto un importante riconoscimento a livello internazionale da parte del Programme on Educational Building dell'OCSE che lo ha selezionato e inserito in una pubblicazione comprendente le 46 strutture educative maggiormente innovative a livello mondiale. Anche l'Università è arrivata ad Empoli: sono già operanti i corsi di laurea breve in chimica e in scienze infermieristiche. Nel campo sanitario Empoli è l'unica realtà non capoluogo di provincia in Toscana ad essere sede di USL. Nel settore ambientale l'azienda Publiservizi, da 12 comuni nel 1995 é passata ora a gestire servizi per 21 comuni, e, assieme alle aziende municipalizzate di Prato e Pistoia, si pone il problema della gestione dei servizi legati all'acqua, ai rifiuti, al gas in un bacino ancora più ampio, nel centro della Toscana.

Info:
U.O. Attività culturali e Turismo e coordinamento Beni culturali del Comune di Empoli
tel. 0571 757729
e-mail: cultura@comune.empoli.fi.it



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