... MA COSA SONO I CAMPI ELETTROMAGNETICI
La telefonia mobile e i sistemi di antenna
In questa parte intendiamo esporre le problematiche relative alla telefonia mobile ed alle azioni che possono motivare la scelta dei siti per l'installazione delle antenne; più in particolare le caratteristiche di una antenna per la telefonia, la scelta localizzativa ed il comportamento nelle fasi di funzionamento dell'impianto, le condizioni di funzionamento di un "telefonino" ed il comportamento nelle diverse condizioni di copertura del segnale.
Telefoni cellulari
Unità di ricetrasmissione a radio frequenza (900 /1800 MHz)
Ogni unità può emettere campi elettromagnetici con potenze da 0.5 a 2 watt, in funzione della distanza dall'antenna ad essa più vicina.
Infatti i telefonini ricevono dal sistema di ricetrasmissione con il quale dialogano (antenna più vicina) una sorta di segnale di controllo che può determinare la richiesta di minore o maggiore potenza utilizzata dal telefonino stesso per garantire che la telefonata risulti di livello accettabile: in altri termini se siamo nelle vicinanze di un'antenna, il telefonino impegna poco la propria batteria perché il segnale che invia e riceve dall'antenna sono di buon livello. Noi ce ne accorgiamo dal fatto che il numero di "tacchette" presenti sul display del telefonino é alto e conseguentemente dalla durata della carica della batteria. Viceversa se facciamo telefonate in zone di scarsa copertura (poche tacchette sul display) verifichiamo frequenti perdite di segnale ed una durata limitata della carica di batteria.
In termini di livelli di campo emessi dall'antenna del telefonino, si può andare da un valore di 0,2 V/m (Volt su metro: misura dei livelli di campo elettromagnetico) in condizioni di buona copertura, fino a 40 - 45 V/m in condizioni di scarsa copertura.
É ovvio, quindi che si consiglia di utilizzare il telefonino soprattutto quando ci si trova nel raggio di copertura di antenne per la telefonia: in pratica quando abbiamo almeno tre o quattro "tacchette" di segnale, ed utilizzare, nei casi di scarsa copertura, l'auricolare tenendo il telefonino discosto dal corpo almeno 30-40 cm.
Da tenere lontani da apparati elettromedicali (pace maker, protesi elettroniche,
) e per periodi meno prolungati possibile in prossimità del corpo. (anche se solo in ricezione).
In automobile usate sempre l'auricolare o il viva voce.
Per ottimizzare i livelli di trasmissione, nei modelli con antenna retrattile si consiglia di estenderla sempre completamente durante le conversazioni.
Antenne per la telefonia cellulare
È la parte elementare che costituisce un impianto per la copertura del servizio di telefonia sul territorio. Solitamente l'impianto completo, chiamato anche Stazione Radio Base (SRB), è costituito da tre antenne poste una a fianco all'altra con una direzione di puntamento di circa 120 gradi una dall'altra.
Esistono diversi tipi di antenne variabili in dimensione e potenza di trasmissione. Le distanze di copertura vanno da alcune centinaia di metri fino ad un paio di kilometri. Altre caratteristiche tecniche sono regolate dal tipo di trasmissione effettuata: tra quelle più conosciute le antenne per le comunicazioni e-tacs, gsm ed umts.
Per tutti questi tipi di antenna la radiazione emessa in campo libero (cioè senza ostacoli immediati) ha, vista di fianco, la caratteristica forma ad ellisse schiacciata (lobo principale) che parte dal centro dell'antenna e si espande nella direzione frontale, con alcune ramificazioni verso l'alto ed il basso, di piccola dimensione e per questo detti lobi secondari. Visto dall'alto invece i lobi di radiazione sono la combinazione di semplici ellissi, una per ogni direzione di puntamento di un'antenna. L'estensione dei lobi dipende ovviamente dalla potenza emessa dalle antenne.