VALORI DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI
Le potenze massime irradiate da una Stazione Radio Base sono in genere inferiori a 50 Watt per ogni cella e per ogni tipologia di rete.
Una comune SRB a tre celle con GSM, DCS e UMTS può quindi emettere un massimo di 450 W di potenza a radiofrequenza effettivamente irradiata, ovvero una potenza inferiore a quella di una stufa elettrica.
I limiti di legge per i campi elettromagnetici alle frequenze della telefonia mobile possono essere così riassunti:
- limite di 20 V/m (Volt per metro), mediato sull'estensione del corpo umano e su di un periodo di 6 minuti, per il valore massimo di campo elettromagnetico.
- limite di 6 V/m per il valore di campo elettromagnetico, mediato sull'estensione del corpo umano e su di un periodo di 6 minuti, ma misurato nell'arco delle 24 h., nelle aree per cui è prevista una permanenza della popolazione superiore alle quattro ore.
Il limite di 20 V/m viene superato in un'area circostante le antenne stesse, che si estende per pochi metri da queste e non è quindi raggiungibile dalla popolazione.
Il limite di 6 V/m viene superato in un'area che si stende in senso orizzontale fino a non più di cento metri dalle antenne, ma la cui altezza in senso verticale è limitata a non più di dieci metri.
Il lobo di irradiazione delle antenne si presenta quindi come una ellisse schiacciata in senso verticale. Data l'altezza dei pali delle antenne le aree che contengono i livelli di campo superiori a 6 V/m non si intersecano mai con le abitazioni.
E' importante considerare che le potenze sopra espresse sono in realtà quelle massime assolute, che si verifica nel caso in cui tutti i canali di comunicazione della SRB siano contemporaneamente in funzione, ovvero che la SRB stia connettendo il massimo numero di telefonini disponibile. In realtà la potenza effettivamente emessa da una SRB è in media inferiore ad un terzo di quella massima, sempre che la stazione non sia eccessivamente sovraccarica di traffico telefonico. Si capisce quindi come una rete ben distribuita garantisca una buona copertura e dei livelli di campo elettromagnetico contenuti, mentre una rete formata da poche celle possa presentare problemi di connessione e livelli di campo più elevati dovuti sia alle SRB che ai telefonini.
Le stazioni sono progettate tenendo accuratamente presenti i limiti indicati dalle norme in materia, in quanto è necessario per il gestore di telefonia fornire una documentazione tecnica che dovrà essere approvata dal comune e dall'ARPAT (agenzia regionale per l'ambiente Toscana).
Nel caso delle SRB di nuova installazione sul territorio del comune di Empoli, che fanno parte del piano territoriale sviluppato per il Comune da Ambiente Italia e da Polab, particolare cura è stata posta nel far sì che queste presentassero dei livelli di campo estremamente contenuti nelle aree accessibili alla popolazione.
Per ridurre ulteriormente i livelli di campo, i siti proposti sono stati progettati in modo da mantenersi al di sotto di 3 V/m nelle aree accessibili, ed ulteriormente 0.5 V/m come obbiettivo di qualità nelle aree di particolare rilievo, quali scuole, case di riposo, ospedali. Quest'ultimo valore viene inteso come campo elettromagnetico effettivamente misurato che, come sappiamo, è sempre inferiore a quello di massima previsto.
Un'ultima importante osservazione da fare riguarda i livelli di campo emessi dai telefoni cellulari, che possono superare, in prossimità della testa, il valore medio di 6 V/m e raggiungere i 30 - 40 V/m di picco nel caso non vi fosse sufficiente copertura delle SRB. Questo ci fa concludere che, specialmente per scuole ed ospedali sia importante assicurare una ottimale copertura delle SRB.