Toledo, capoluogo della regione della Castiglia - La Mancha e dell'omonima provincia, è circondata su tre lati dal fiume Tago. Conta 58.391 abitanti.
Di antiche origini fenice o greche, fu conquistata nel 192 a. C. dai romani. Conobbe un nuovo sviluppo a partire dal VI secolo, quando divenne residenza dei re visigoti. Nel 589 fu evangelizzata, quindi fu conquistata dagli Arabi; nel 713 il califfo di Damasco vi fu proclamato sovrano della regione.
Nel 1035, dissolto il califfato di Cordova, Toledo ritrovò l'indipendenza. Conquistata poi dai re di Léon e Castiglia, per 4 secoli fu la capitale dello stato castigliano.
Toledo si caratterizzò per essere centro del cattolicesimo spagnolo, culla di una grande comunità ebraica e depositaria di una lunga tradizione musulmana. La convivenza e i contatti culturali tra Ebrei, Cristiani e Musulmani hanno consentito la trasmissione della scienza antica e orientale alla cristianità d'occidente. Questo lungo periodo di splendore si chiuse nel 1560, quando Filippo II trasferì la capitale a Madrid.
Toledo riassume in sé diverse culture; le arti gotiche si mescolano all'arte moresca, facendo della città una suggestiva sintesi tra Oriente e Occidente.
La città è ricca anche di opere di un grande maestro manierista di origine cretese, El Greco. La sua opera più famosa, Il seppellimento di Gonzalo Ruiz, conte di Orgaz, coi santi Agostino e Stefano, è collocata nella chiesa di San Tommaso, costruzione caratterizzata dall'elegante campanile moresco.
Tra i monumenti spiccano la cattedrale, edificata nel XIII secolo sul luogo di una chiesa gotica, e l'Alcàzar, la fortezza costruita nell'XI secolo, sul punto più alto della città.
Delle industrie tradizionali, rimane tuttora fiorente la produzione delle "lame di Toledo", famose in tutto il mondo. (versione spagnola)