Tracciando un quadro conoscitivo
completo sulle abitazioni empolesi occupate, emerge come queste,
rispetto al 1991, anno del Censimento precedente, siano aumentate
in modo consistente: dalle 14000 unità circa di dieci
anni fa alle 16458 attuali. Il contrario invece per le abitazioni
non occupate, che sono fortemente diminuite passando da 1064
unità a 672 conseguentemente all'aumento degli affitti
di case vuote.
La popolazione empolese negli ultimi dieci anni è lievemente
cresciuta. Questo soprattutto grazie alla forte presenza degli
stranieri: dal 1991 ad oggi quelli censiti si sono quadruplicati,
212 unità contro 1056 unità.
Parallelamente sono aumentate anche le famiglie, che sono passate
da 14824 unità censite nel 1991 a 16501 al 21 ottobre
2001, con una media di 2,55 persone a nucleo familiare contro
i 2,93 di dieci anni fa. Quindi famiglie sempre meno numerose
con aumento di situazioni unifamiliari.
Un' ultima considerazione interessa la differenza, in termini
di consistenza numerica, tra uomini e donne, rispettivamente
20861 e 23145. Dal rilevamento del '91 ad oggi, sono le donne
quelle ad aver avuto un maggiore aumento, di ben 4 volte superiore
rispetto al sesso maschile. |