I PRODOTTI BIOLOGICI
La crescente sensibilità verso una corretta educazione igienico alimentazione nei bambini, quale fascia di soggetti più vulnerabile dal punto di vista della salute, e l'attuazione della Legge Regionale n.18 del 27/05/2002, hanno promosso l'introduzione di cibi provenienti da agricoltura biologica controllata, comportando una decisiva riorganizzazione della refezione scolastica.
Il termine "agricoltura biologica" abbraccia la produzione di alimenti sia essi di origine vegetale che animale e designa una pratica agricola che ammette solo l'impiego di sostanze naturali, cioè presenti in natura, volta a garantire l'assenza di residui di sostanze chimiche nocive quali antiparassitari per l'ortofrutta, antibiotici e anabolizzanti nei prodotti di origine animale.
Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere ed alimentati con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi dell'agricoltura biologica.
Si recuperano e si adottano pratiche agricole tradizionali, nel pieno rispetto dell'ambiente, tese a far riscoprire i prodotti tipici della nostra tradizione gastronomica, sempre meno presenti sulle nostre tavole.
Nei piatti della mensa delle scuole di Empoli, i primi prodotti biologici ad essere utilizzati sono i latticini e derivati, quindi: latte, burro, mozzarella, yogurt alla frutta e formaggi.
Di più recente introduzione è invece la carne rossa biologica, cresciuta e macellata in Italia e certificata con marchio di garanzia, secondo il regolamento che disciplina i prodotti biologici.
Una novità, questa, estesa a tutte le scuole di Empoli, dai nidi sino alle medie inferiori.
Quindi prodotti biologici sempre più protagonisti sulle tavole per i nostri figli a scuola, che integrano il quadro di una educazione alimentare all'insegna dell'igiene e della correttezza della nutrizione, intesi come veicoli di acquisizione di modelli culturali e comportamentali che condizioneranno tutta la vita del bambino e del ragazzo.