Le Sale

La disposizione delle sale espositive del Museo Civico di Empoli ben documenta la sua storia, del tutto simile alla maggior parte dei musei naturalistici, istituiti grazie all'interesse del volontariato. Questo museo si è infatti sviluppato nel tempo partendo dalla Sala 'Ere Geologiche' posta al piano terra del prestigioso 'Palazzo Ghibellino', per poi espandersi (anche in funzione dell'importante ruolo didattico assunto in ambito locale) in altri locali messi gradualmente a disposizione dall'Amministrazione Comunale all'interno del palazzo.

 

Sala 'Scienze della Terra'.
Questa sala è articolata in 17 vetrine che, partendo dalla posizione della Terra nella nostra Galassia, illustrano in modo sintetico le principali caratteristiche fisiche del pianeta in cui viviamo, il concetto di biosfera ed i principali processi biogeochimici. L'esposizione, per quanto affronti le tematiche classiche della paleontologia, è dedicata agli studenti e a tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze sul funzionamento del nostro pianeta.

 

Sala 'Ere Geologiche'.
Costituisce il nucleo originale del Museo ed è attualmente dedicata alle ere geologiche e all'evoluzione dell'uomo. Nell'ambito del programma di ristrutturazione del Museo è previsto un graduale riallestimento di questa sala finalizzato, oltre che ad un doveroso aggiornamento, alla revisione del percorso didattico e all'approfondimento di alcune tematiche particolarmente richieste dalle scuole (evoluzione del bacino dell'Arno ed origine ed evoluzione dell'uomo).

 

Sala del Pliocene.

La sala è dedicata all'illustrazione di alcuni dei più classici affioramenti pliocenici dell'area. Questa trattazione è preceduta da una sintetica introduzione all'evoluzione fisiografica e climatica dell'area Mediterranea, dal Triassico all'attuale, e da un'altrettanto concisa disamina dei concetti di base della paleoecologia, successivamente utilizzati per fornire una chiave di lettura degli affioramenti illustrati. Con la realizzazione di questa sala il Museo si propone, tra l'altro, di risvegliare l'attenzione dell'opinione pubblica e degli amministratori nei confronti di alcune emergenze naturalistiche locali che, se opportunamente tutelate, attrezzate e gestite, potrebbero assumere identità di 'aule verdi' e/o di Aree Protette d'Interesse Locale (ANPIL), in cui valorizzare il ricco patrimonio geo-paleontologico locale.

 

Diorama Dinosauri.
Prendendo spunto dallo straordinario reperto rinvenuto in Mongolia inerente lo scheletro di un Velociraptor avvinghiato a quello di un Protoceraptus, l'associazione che gestisce il Museo ha realizzato un diorama a grandezza naturale con la ricostruzione di un'ipotetica fase della lotta tra questi due dinosauri.