Testata della Rete civica del comune di Empoli
Ti trovi in: le iniziative > l'arno e i giorni dell'alluvione > l'arno per la comunità toscana

L’ARNO E I GIORNI DELL’ALLUVIONE - MOSTRA DOCUMENTARIA

L'Arno per la comunità Toscana

 

Per la comunità toscana l’Arno ha rappresentato una risorsa vitale:con un bacino di oltre un terzo della Toscana, con la navigazione fluviale che ha garantito il trasporto delle merci fino ai primi anni del Novecento, con i suoi affluenti, che attraversano e danno vita avalli meravigliose. L’Arno è stato anche luogo di vita: sulle sue rive le donne andavano a lavare i panni, i giovani e i vecchi, le mamme con bambini passavano le ore libere dal lavoro. Gli uomini, come si sa, non sempre sono stati lungimiranti. Spesso hanno creduto di costruire e invece hanno devastato; hanno pensato di migliorare ed invece hanno creato i presupposti per eventi di distruzione e dolore, senza mai ascoltare il fiume, fino alla catastrofica alluvione del ’66, che ci ha costretti a pensare l’Arno ed i suoi affluenti in modo del tutto nuovo. Il sistema dello sfruttamento intensivo delle risorse, talvolta scellerato,è stato rimesso in discussione da una nuova cultura che affronta i temi strategici della gestione integrata delle risorse del territorio nel sacrosanto rispetto della natura e dei suoi equilibri per riacquisire un rapporto positivo con il fiume. Ricordare il disastro di quarant’anni fa è, dunque, doveroso per dare forza ad un nuovo modo di pensare ed è un segno di rispetto nei confronti della comunità che questi danni li ha subiti e, con coraggio e tenacia, risolti. Ci è sembrato doveroso, in una mostra documentaria sull’Arno, nell’anniversario del più importante e tragico evento che i contemporanei ricordino, documentare sia l’aspetto doloroso dell’evento sia quello del positivo recupero. Inoltre, alla documentazione del passato si affianca, quale conseguenza della reale e concreta evoluzione teorica che si è andata sviluppando negli ultimi quarant’anni, la documentazione riguardante il Parco fluviale,commissionato dai Comuni del Circondario empolese-Valdelsa al Corso di laurea in pianificazione territoriale dell’Università degli studi di Firenze di Empoli. Si tratta di uno studio al quale gli enti locali committenti chiedono che sia loro indicato il processo metodologico attraverso il quale agire congiuntamente nelle scelte di gestione dei propri territori con visione d’insieme, lungimiranza, modernità.

 

Luciana Cappelli

Sindaco di Empoli