FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO
COMUNE DI EMPOLI
lunedì 26 marzo, ore 21
BALLATA DEL CARCERE DI READING
Recensione
Nel 1895, Oscar Wilde, in seguito a una causa per diffamazione da lui intentata al duca di Queensberry, fu a sua volta accusato di comportamento contrario alla morale pubblica e condannato a due anni di carcere, che scontò nella prigione di Reading. Questa terribile esperienza è all'origine della Ballata del carcere di Reading, una delle sue opere più autentiche, più scopertamente sincere.
La ballata è un lamento poetico, esistenziale: racconta la storia dell'impiccagione di un giovane detenuto colpevole di omicidio e delle reazioni dei suoi compagni di pena. Nel testo si susseguono due parti: quella che descrive la convivenza con un condannato a morte ed evoca il rituale assurdo e feroce dell'esecuzione, e quella che contiene la meditazione, profondamente religiosa, sui mali del mondo e sulla redenzione.
L'arte di uno dei maggiori interpreti del teatro italiano incontra la più grande rappresentante della musica popolare italiana in uno spettacolo intimo e dolente.