Testata della Rete civica del comune di Empoli
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Teatri di Toscana rete teatrale regionale

TEATRO EXCELSIOR
stagione teatrale 2006/2007

 

FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO

 

COMUNE DI EMPOLI

 

venerdì 9 febbraio, ore 21
IL MEDICO DEI PAZZI

Recensione

Note di regia

Quest'anno metterò in scena un'altra commedia di Eduardo Scarpetta Il medico dei pazzi e certamente ci sarà ancora qualcuno che mi domanderà perché non recito teatro italiano e io naturalmente risponderò che lo faccio ormai da trenta anni. Come, Scarpetta teatro italiano? Certo perché il teatro di Scarpetta fa parte della grande commedia dell'ar te che è stata fonte del teatro universale.

Io da tanti anni sto riesumando testi che riguardano la cultura italiana.

Sì perché le disgrazie, le avventure di Arlecchino sono le stesse di Pulcinella, di Pantalone, di Gianduia, Tartaglia… tutta la straordinaria, drammatica comicità degli Zanni, delle maschere è rimasta miracolosamente nel dna degli italiani e riaffiora quando arrivano in scena personaggi che si chiamano Luca Cupiello, Concetta, Gennaro, Amalia e Sciosciammocca (la maschera inventata da Scarpetta per umanizzare Pulcinella). Credetemi, il pubblico è più coinvolto, riceve emozioni più forti, si crea davvero un'osmosi fra platea e palcoscenico e questo vi assicuro non accade sempre quando si recitano commedie tradotte in "lingua italiana", io lo so bene perché nella mia lunga carriera ho frequentato l'uno e l'altro teatro. Sapete qual è la commedia italiana che da mezzo secolo gira il mondo, la più vista di tutte? Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni in stretto dialetto veneto, così la volle Strehler, non tradotta in italiano. Io da trent'anni sto "restaurando un repertorio otto-novecentesco non accantonabile, da Petito a Curcio e a mantenerlo vivo nella coscienza e nel cuore degli spettatori, con un'identificazione e una dedizione crescenti e al tempo stesso con un marchio costante e inconfondibile di intelligenza critico-storica e di severa, misuratissima originalità espressiva". Il virgolettato è tratto dalla motivazione del premio Renato Simoni che ho ricevuto dalla critica nel 1999. Scusate la vanità, ma di questo premio sono orgoglioso perché io recito teatro italiano. E quindi posso assicurarvi che Il medico dei pazzi sarà un altro spettacolo da non accantonare, ma da restaurare e divulgare. Anche quest'anno vi racconterò le divertenti e folli avventure di don Felice Sciosciammocca, un'altra commedia che spero resterà viva nella coscienza e nel cuore degli spettatori. Su il sipario e buon divertimento!

(Carlo Giuffrè)