FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO
COMUNE DI EMPOLI
giovedì 7 febbraio, ore 21
GASTONE
Recensione
Il personaggio Gastone, forse la più grande invenzione di Petrolini, è il simbolo di un'esaltazione scenica, minata dal vuoto di valori.
E' la maschera di un teatro comico popolare, sorto in un'epoca in cui iniziavano a farsi sentite i germi di quella grave malattia, che ha segnato la vittoria dell'apparenza sulla sostanza, dell'immagine sul talento vero.
Incontriamo Gastone nel momento in cui crede di essere giunto a una svolta importante: ha appena conosciuto una ragazza del popolo, Lucia, grande talento vocale, ambiziosa e sognatrice.
Forte della sua scoperta, cerca di convincere un impresario. A produrgli uno spettacolo, con la sua sgangherata compagnia di ballerine e fantasisti. Non dovrà faticare molto, perché l'impresario, rapito dalla straordinaria voce della ragazza, si lancerà a capofitto in questa avventura, che li condurrà a un debutto in provincia, dove si segnerà l'inizio della promettente carriera di Lucia che, dopo il grande successo della serata, lascerà senza scrupoli Gastone, accecata dalle promesse e dalle lusinghe dell'impresario.
In scena una decina di attori che cantano e ballano, per raccontare un gustosissimo affresco di un mondo di artisti così lontano, ma al tempo stesso così vicino a quello ben più smaliziato e cinico dei nostri giorni. Io stesso interpreterò il ruolo di Gastone e al mio fianco, nel ruolo di Lucia, ci sarà Tosca.