Domenica 09 Novembre 2008 ore 17.15
Associazione Teatrale Pistoiese,Tauma, La Biennale di Venezia
Raffaella Azim in
“LA VEDOVA SCALTRA”
Recensione
Dopo tre anni di impegno cinematografico, Lina Wertmuller torna al teatro con la regia di una interessante commedia goldoniana dal titolo esplicativo "La Vedova scaltra", già presentato al 39° Festival Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia del 2007, nel 300° anniversario della nascita di Goldoni.
Proprio mentre vive in un clima agitato e rivoluzionario, Goldoni rimane preda di una vedova,senza scrupoli e moralità, di cui lo scrittore veneziano si innamora, raccontandone la storia con una felice trasmissione fra la commedia dell'arte e la nuova commedia di cui Goldoni è convinto fautore. Echi di sapore sensuale e segreti percorrono lo svolgimento: da una parte una donna in cerca di marito, ma soprattutto di un vero uomo da scegliere fra gli smaniosi cavalieri che, dall'altra, sono desiderosi di arrivare primi alla desiderata conquista. Lei conserva il ricordo di un marito danaroso ma anziano e questo richiamo alla sofferenza subita ha consentito allo scenografo di mettere al centro della scena un letto, simbolo di tante voluttà rimaste inascoltate. Cosicché il letto diventa il vero protagonista della vicenda: letto quasi verginale, ma allo stesso tempo sollecitatore e provocatore di sogni e di solitudine che l'amore, con il risvolto frizzante della sessualità, riesce a scoprire come insopprimibile.