La 530ª edizione de ‘Il Volo del Ciuco’ è già entrata nel vivo martedì 9 giugno con l’inaugurazione della mostra “Il Volo del Ciuco tra storia e leggenda”, avvenuta a Palazzo Ghibellino in Piazza Farinata degli Uberti alla presenza delle Autorità e degli esponenti della cultura empolese. La mostra presenta il materiale inerente la storia del Volo del Ciuco, con opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Virgilio di Empoli, le foto della scorsa edizione del ‘Volo del Ciuco’ in collaborazione con il Fotocineclub di Empoli e il Ciuco stesso, che sarà il vero protagonista.
Di seguito il programma completo:
Giovedì 11 GIUGNO
ore 21.00 Delegazione del ‘Volo del Ciuco’ alla sfilata Astro e Lustrini in Piazza dei Leoni
Venerdì 12 GIUGNO
ore 21.30 Auditorium Banca di Cambiano – Via Chiarugi
Presentazione del Film “Alla Scoperta del Volo Del Ciuco” e discussione su documenti storici inediti sulla storia del ‘Volo del Ciuco’, con la straordinaria partecipazione di Sergio Sironi di R101.
Intervengono:Rossana Ragionieri, Mauro Ristori, Leonardo Terreni e gli amici del CAE
Modera: Paolo Lunghi.
Sabato 13 GIUGNO
ore 11.00, sotto le mura e per le vie del centro
Esibizione del gruppo: Gonfalone del Bufalo
Presente Poste Italiane con speciale cartolina postale con annullo filatelico
ore 17.00
Partenza Corteo Storico, con il ciuco Orazio e i popoli dei Castelli di Empoli, Pontorme e Monterappoli, seguiti da sbandieratori, chiarine e tamburini del gruppo sbandieratori di Volterra.
Percorso corteo storico:
via Ridolfi (lato piazza Guido Guerra), viaGiuseppe del Papa, via della Noce, via Spartaco Lavagnini, via del Giglio, piazza della Vittoria, via Roma, piazza Don Minzoni, via Verdi, via Mario Fabiani, via Cavour, via Leonardo da Vinci ed arrivo in piazza Farinata degli Uberti alle ore 18,30.
ore 18.45 RIEVOCAZIONE DEL VOLO DEL CIUCO
Piazza Farinata degli Uberti
La storia
O studiar con impegno ed essere uomini, o in Empoli volar pel Corpus Domini
è la frase conosciutissima dagli Empolesi, che accompagna la tradizione de ‘Il Volo del Ciuco’.
La festa ha le sue origini nel 1397 con la presa delle truppe empolesi del castello di San Miniato. Grazie a uno stratagemma: gli empolesi raggrupparono tutte le pecore del contado e, dopo averle radunate nella valle, ad ognuna fu appeso un lumino al collo e alle corna. Quando il Capitano Cantini si presentò alle mura del castello, i soldati videro a valle migliaia di lumini che si dirigevano verso San Miniato e furono indotti alla resa. Aprirono le porte agli Empolesi, e questi conquistarono il castello con i soldati samminiatesi che, ormai disarmati, scoprirono di essere stati ingannati. La capitolazione fu resa più bruciante, poiché proprio la colonnella Silvera, capo militare dei samminiatesi e convintissima dell’inespugnabilità del suo castello, replicò ai primi attacchi del messaggero empolese: "Rispondi pure ai tuoi gran generali che se non hanno altri moccoli che questi andranno a letto al buio, gli asin pria volar di posta si vedranno pel ciel, che la forte città coi suoi paesi cada in poter giammai degli empolesi".
Per confermare le parole degli sconfitti, i Senatori empolesi decisero di far volare un asino dal campanile durante il giorno di festa indetto appositamente per la vittoria ottenuta.
La rappresentazione venne mantenuta fino all’epoca dell’Unità d’Italia, quando l’Avvocato Garinei si pronunciò contro la manifestazione e permise alla legge di vietarla, poiché costituiva un atto di violenza nei confronti dell’animale (a volare era un asino in carne e ossa, che terminava il “volo” schiantandosi sulle colonne del loggiato di Palazzo Ghibellino), nonché un messaggio di scherno e odio nei confronti della vicina San Miniato.
La manifestazione del Volo del Ciuco è stata poi ripresa nel 1981 dal Comitato delle Antiche Ruzza, un gruppo di giovani volenterosi e amanti di Empoli e delle sue tradizioni che, per alcuni anni, l’organizzarono come evento rievocativo con sfilata in costume d'epoca e giochi legati, come la cosiddetta "palla doppia", una sorta di calcio in costume, mentre il ciuco da far “volare” fu ovviamente realizzato in carta pesta.
La storia del Volo del ciuco è stata utilizzata anche dalla Disney e pubblicata nelle pagine di Topolino.
Per ridar vita alla rappresentazione fu creata nel 2008 l’Associazione “Compagnia di Sant’Andrea – Volo del Ciuco”, un gruppo di lavoro e comitato organizzatore con l’appoggio dell’AVIS, l’AIDO, Comune di Empoli e del Centro di Coordinamento Clubs Azzurri, l’Associazione Archeologica Medio Valdarno, Banca di Cambiano, che hanno sviluppato il progetto per riproporre “il Volo del Ciuco”.
Ultimo aggiornamento 10/06/2009