La legge di stabilità (la numero 183 del 2011) ha stabilito che dal 1 gennaio 2012 le amministrazioni pubbliche e i gestori di servizi pubblici, come ad esempio Enel, Telecom, Poste (ad esclusione dei servizi Bancoposta) non possono più richiedere certificati ai cittadini. Al posto dei certificati le amministrazioni e i gestori di servizi pubblici dovranno accettare le autocertificazioni dei cittadini o acquisire i dati direttamente, facendosi indicare dall'interessato gli elementi necessari.
Disposizioni particolari sono previste per l'autorità giudiziaria, che non è tenuta ad accettare l'autocertificazione, e per i soggetti privati (ad esempio banche ed assicurazioni) che non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione.
Non è possibile usare l'autocertificazione per i certificati sanitari, veterinari, di conformità CE e per i certificati di marchi e brevetti.
Ultimo aggiornamento 28/12/2011