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Contributi della Regione Toscana per figli minori disabili - Triennio 2016/2018

 

In data 28 dicembre 2015, la Regione Toscana ha approvato la legge n. 82 che, all'articolo n. 5, istituisce per il triennio 2016 - 2018 un contributo finanziario annuale a favore esclusivamente delle famiglie con figli minori di 18 anni con disabilità. Il contributo è annuale ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile in presenza di un'accertata condizione di handicap grave di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). Ai fini dell'erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell'anno di riferimento del contributo.
Le richieste vanno presentate presso il proprio Comune di residenza dal 1° gennaio al 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo stesso.

 

Chi può richiederlo:

  • Padre o madre del minore disabile o da chi esercita la patria potestà.

 

 

I requisiti:

  • il genitore che presenta domanda deve far parte del nucleo familiare del figlio minore disabile;
  • sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, dalla data del 1° gennaio dell'anno di riferimento del contributo;
  • non risiedere in strutture occupate abusivamente;
  • essere in possesso di un attestazione ISEE in corso di validità con indicatore della situazione economica equivalente (standard) inferiore o uguale ad euro 29.999,00;
  • possesso di certificazione attestante la condizione di handicap grave di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone;
  • il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

Le domande devono essere presentate:

  • tramite consegna a mano presso il Punto Informativo Unitario del proprio Comune di residenza;
  • tramite invio per posta con Raccomandata A/R a: Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa Piazza Vittoria 54 Empoli 50053 (FI). Fa fede il timbro postale con l’indicazione della data di spedizione della raccomandata;
  • tramite invio mediante PEC all’indirizzo: circondario.empolese@postacert.toscana.it


    Allegati:

 

Ultimo aggiornamento 16/02/2017