Il Comune di Empoli esprime tutta la sua solidarietà alla comunità di Beslan

La strage di Beslan, in Ossenzia (Russia). Un bilancio di quasi 400 persone, di cui quasi la metà bambini, uccise il 3 settembre scorso nell'edificio della scuola rasa al suolo da un commando di terroristi ceceni.
Il Comune di Empoli, per testimoniare la ferma opposizione al terrorismo, alla guerra e ad ogni forma di violenza ha aderito alle iniziative organizzate per commemorare le vittime della strage.
Il Consiglio Comunale continua ad esprimere solidarietà alla comunità di Beslan, al dolore delle famiglie e dei sopravvissuti traumatizzati. A tal proposito, nella seduta del 4 ottobre è stato ritenuto opportuno chiedere la collaborazione delle associazioni di Volontariato e delle famiglie del circondario "per ospitare presso le loro abitazioni i bambini che sono scampati a questo orrore e che ora hanno bisogno di serenità e di affetto; di offrire tutta la nostra disponibilità, nelle forme più opportune, per aiutare le famiglie dei sopravvissuti e delle vittime di questa tragedia; di trasmettere al Sindaco della Città di Beslan, insieme al nostro più profondo cordoglio, la nostra solidarietà e disponibilità ad aiutare la comunità così tremendamente colpita".

Comunicati stampa:
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5 ottobre 2004
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13 settembre 2004
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10 settembre 2004
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9 settembre 2004