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Il 27 febbraio 2004 il Comune
e le Scuole Superiori di Empoli hanno sottoscritto un protocollo
per la partecipazione al progetto di adozione del Software
Libero. Si tratta del primo risultato concreto del progetto
con il quale il Comune di Empoli e il Circondario Empolese-Valdelsa
si sono proposti come laboratorio per l'adozione di Software
Libero negli Enti Locali.
La sottoscrizione di questo
protocollo è il primo passo concreto di un progetto
ambizioso che fa del Comune di Empoli una realtà all'avanguardia
a livello nazionale; questo progetto prevede infatti l'estensione
dell'utilizzo del Software Libero dalle scuole alle aziende,
grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria
e il volontariato, con l'obiettivo di realizzare la migrazione
dell'intero distretto territoriale di Empoli al Software Libero.
Secondo quanto stabilito dal protocollo d'intesa:
- Gli Istituti superiori coinvolti ("Leonardo Da vinci",
"Ferraris-Brunelleschi", "Enrico Fermi",
"Pontormo" e "Virgilio") si impegnano
a iniziare a utilizzare al loro interno e a conoscere Linux
e i programmi Liberi e si impegnano a diffonderne l'uso e
la conoscenza presso i propri studenti a partire dalla primavera
2004.
- Dopo aver testato il funzionamento di Linux e di altri programmi
di Software Libero, le scuole si impegnano a promuovere, dall'autunno
2004, precisi piani didattici che prevedano l'utilizzo di
programmi Liberi per il raggiungimento degli obiettivi scolastici.
- L'Amministrazione Comunale si impegna a promuovere il coinvolgimento
delle aziende del Circondario nell'uso dei programmi Liberi
in modo da dare alle aziende una possibilità di sviluppo
e di innovazione a costi contenuti e agli allievi delle scuole
maggiori opportunità di formazione e di lavoro.
- L'Amministrazione Comunale di Empoli si impegna inoltre
a richiedere alle Università toscane di accelerare
il già avviato utilizzo e insegnamento di strumenti
informatici Liberi, iniziando proprio dai corsi di laurea
presenti nel nostro Comune.
Il supporto dell'Amministrazione
Comunale all'adozione di Linux e dei programmi Liberi si concretizza
in un finanziamento complessivo di 7500 euro.
Il passo successivo, secondo quanto previsto dal protocollo,
è il coinvolgimento delle aziende, insieme alle Associazioni
di Categoria e all'Agenzia per lo Sviluppo.
- Il
testo del Protocollo
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