Torna indietro
   

Virgilio o della silente meraviglia

Di Paola Matteucci

Quello che resta di lui in chi lo ha conosciuto o ha amato la sua pittura è il sentimento di silenzioso godimento talvolta stupito, altre divertito della bellezza della Natura; tanto che di tanto In tanto capita di assistere alla epifania di uno di quei cieli velati e malinconici o di un campo di spighe dorate o di uno di quegli sguardi lontani che prima di tutto lui ha visto e scelto nella molteplicità del mondo e di riuscire finalmente a fermarsi a goderne. Pittore empolese Virgilio Carmignani, nato Il 15 settembre del 1909, morto dieci anni fa, Il 10 agosto del 1992. ha sempre vissuto e operato nella nostra cittadina, cogliendo qui, nella quotidianità, nelle tradizioni, gli spunti per la sua riflessione che va aldilà delle mura, aldilà del presente, oltre la vita terrena dell'uomo. Pittore figurativo per gli oggetti del suo fare, ma sempre teso sul filo del rigore formale e compositivo e della discreta allusione od altri significati. Il suo disegno è pensato e delicato, volto alla sintesi, la sua tavolozza magra. spesso polverosa. Il suo dipingere teso a sottrarre, anziché ad accumulare, verso una misura "francescana', minimale. Nella sua vita e nella sua vicenda artistica si individuano due mocroperiodi: prima della Seconda Guerra mondiale e dopo la Guerra. Nel 1940, a 31 anni, Virgilio Carmignani era già un artista maturo, maestro di decorazione murale. Insegnante di disegno dal vero all'Istituto d'Arte di Firenze. Nel 1942 fu richiamato alle anni e, dopo 1'8 settembre, fu fatto prigioniero di guerra. Tornò a casa solo due anni dopo con una raccolta al piccoli acquerelli realizzati su supporti di fortuna. La vita cosi profondamente messa alla prova, così duramente offesa non poteva tornare più come prima. Il corpo e lo spirito rimasero segnati per sempre, anche le scelte stilistiche dovevano essere ripensate; malgrado ciò Carmignani ha proseguito con coerenza Il suo percorso narrativo ed intimistico ritrovando più volte la forza di rimettersi in gioco in momenti di grande ispirazione.


" Autoritratto", Empoli Galleria d'Arte Moderna e della Resistenza, Palazzo Comunale