COMUNE DI EMPOLI

Petizione con raccolta di firme per l'affermazione definitiva del processo di pace in Medio Oriente



Di fronte alla nuova situazione internazionale determinatasi dopo l'11 settembre è compito delle Organizzazioni Internazionali e di tutti i Paesi che hanno a cuore la pace di risolvere la questione Israele-Palestina.

Occorre garantire giustizia internazionale per dare credibilità ai valori della democrazia e della pace, affinché divengano un patrimonio dell'intera umanità.

Il permanere della gravità della situazione in Medio Oriente, oltre a rappresentare la necessità di porre fine ad una situazione di violazione continua dei diritti umani, si innesta in un momento di conflitto internazionale che preoccupa fortemente l'intera umanità.

Netta deve essere la condanna del terrorismo e di ogni forma di azione violenta che aumenta l'odio e impedisce il dialogo. Indispensabile è la ricerca di ogni soluzione che possa portare ad evitare l'uso della forza nella soluzione delle controversie internazionali e che lavori per una pace universale, giusta e duratura.

E' decisivo creare un movimento di grande sollecitazione e pressione dal basso, stimolato da parte delle istituzioni locali con l'aiuto delle associazioni e delle organizzazioni non governative, che veda coinvolta tutta l'opinione pubblica internazionale affinché venga sollecitato un forte, decisivo e prioritario impegno delle Istituzioni Internazionali per disinnescare il pericoloso e perdurante focolaio rappresentato dalla questione israelo-palestinese.

La comunità locale di Empoli

ritiene importante il rilancio del ruolo delle Nazioni Unite nella costruzione del processo di pace in Medio Oriente per garantire confini riconosciuti e la sicurezza di tutti gli Stati della regione, compresi Israele e il nascente Stato della Palestina;

chiede

che l'Unione Europea, nell'ambito della sua politica estera, con l'azione diplomatica, si ponga come garante della pace tra il popolo Israeliano e il popolo Palestinese, sulla base del principio di legalità internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite.

Ritiene

che l'Italia, tramite il suo Governo, abbia il compito di essere parte attiva al sostegno dell'azione diplomatica intrapresa a livello europeo nel promuovere il processo di pace.


Ritiene importante, infine,


che gli Enti Locali siano promotori di processi di cooperazione decentrata per avviare un giusto sviluppo economico e sociale nei territori palestinesi e per promuovere un clima di distensione fra i due popoli, a garanzia di una giusta pace.


Per questo, L'Amministrazione Comunale di Empoli si impegna a promuovere questa petizione popolare con raccolta di firme in appoggio alla risoluzione di pace, partita per iniziativa dello stesso Comune nel novembre 2001, allargandola anche alle altre Autorità Locali Europee, iniziando da quelle gemellate, e inviandola alle Nazioni Unite, al Parlamento e al Governo dell'Unione Europea e al Parlamento e al Governo Nazionale

L'Amministrazione Comunale si impegna inoltre a svolgere un ruolo di sensibilizzazione fra la cittadinanza, coinvolgendo le forze politiche e le associazioni del territorio per attivare iniziative di promozione e sostegno del processo di pace.

La raccolta delle firme potrà avvenire presso:

- URP del Comune- Via G. del Papa, 41
con orario 8.00- 19.30 dal lunedì al sabato
- Biblioteca Comunale "R. Fucini"- Via Cavour, 36
con orario 9.00- 19.00 dal lunedì al venerdì
- Su internet, all'indirizzo www.comune.empoli.fi.it
- Per e-mail: urp@comune.empoli.fi.it
- Per fax: 0571/757905