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Regolamento ristorazione scolastica scuole materne ed elementari

Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 23-01-1995 con atto n.4


La regolamentazione del servizio di ristorazione scolastica, relativo alle scuole materne ed elementari a tempo pieno e modulare del Comune di Empoli è disciplinato dalle seguenti norme che rispettano i dettami della L.R. n. 53/81 modificata dalla L.R. n. 41/93.


Art. 1 Finalità del servizio
Le finalità generali del servizio sono quelle di consentire lo svolgimento dell'attività scolastica nel pomeriggio. Ha inoltre, come obiettivo quello di perseguire una corretta alimentazione ed il rispetto delle norme igienico sanitarie.

Del rispetto degli obiettivi sopra specificati e dell'organizzazione complessiva del servizio è responsabile l'ufficio Scuola comunale che si avvale del supporto tecnico dei servizi socio sanitari dell'USL territoriale.


Art. 2 Destinatari
I destinatari della ristorazione scolastica sono tutti gli alunni italiani, stranieri ed extracomunitari, compresi i nomadi che occasionalmente transitano nel territorio comunale, frequentanti le scuole materne ed elementari sia a tempo pieno che modulare.

Sono, altresì, usufruitori del servizio il personale educativo statale e socio assistenziale dipendenti dell'ente così come dettagliatamente specificato nelle deliberazioni adottate annualmente dalla Giunta Municipale.


Art. 3 Requisiti e presupposti per l'accesso al servizio
I requisiti ed i presupposti per l'accesso al servizio per quanto concerne le scuole materne è la partecipazione del bambino all'attività educativa pomeridiana, per le scuole elementari è la partecipazione all'attività scolastica di tempo pieno e modulare secondo i giorni di rientro stabiliti dalle varie direzioni didattiche. Per quanto concerne gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori si richiama quanto fissato nel Regolamento della mensa dello studente, adottata dal C.C. con deliberazione n. 140 del 24 luglio 1992, tuttora vigente.

L'accesso alla ristorazione scolastica avviene su presentazione da parte delle Direzioni Didattiche degli elenchi dei ragazzi frequentanti le scuole materne ed elementari residenti anche fuori comune.

Questi ultimi interverranno a coprire il costo totale del pasto detratto il contributo corrisposto dalle famiglie.

Il versamento della quota di contribuzione avviene tramite l'utilizzo di un bollettino di conto corrente postale, inviato mensilmente dall'ufficio Scuola alle famiglie.


Art. 4 Modalità di gestione
Il servizio è gestito direttamente dall'ente, mediante l'utilizzo di proprie strutture, attrezzature e personale.

La predisposizione della tabella dietetica (materna ed elementare) è redatto dall'U.O. di pediatria dell'USL territoriale, sentito l'ufficio Scuola comunale, che opera periodicamente delle verifiche sia sul menù invernale che estivo. Copia della tabella dietetica, viene inviata a tutte le famiglie e viene, inoltre, affissa nei refettori dei singoli plessi scolastici.

La preparazione dei pasti avviene in un unico centro di cottura ad eccezione della preparazione della pastasciutta che avviene direttamente nelle varie scuole sia materne che elementari, tramite l'uso di apposita attrezzatura e viene distribuito dal personale socio assistenziale in servizio.

In riferimento alla ristorazione scolastica, esistono stretti rapporti tra l'ufficio Comunale competente ed i servizi dell'USL territoriale (pediatria, veterinaria, igiene ecc...). L'ufficio Scuola comunale si avvale di un'apposita commissione dell'USL a cui è stato affidato il compito di creare la formazione del personale addetto al servizi, la stesura delle tabelle dietetiche, la verifica ed il controllo sui generi alimentari, sui locali e sulle attrezzature.


Art. 5 Partecipazione al costo del servizio
La tariffa di contribuzione a carico delle famiglie viene determinata annualmente attraverso apposito atto deliberativo, nell'ambito delle disponibilità generali del bilancio comunale.

Eventuali esoneri dal pagamento del servizio sono fissati annualmente dalla G.M. attraverso appositi atti deliberativi.

La riscossione delle quote dovute dagli utenti sarà effettuata a cura dell'ufficio Scuola, mentre nei confronti degli utenti morosi si procederà attraverso atti ingiuntivi a cura del competente ufficio Riscossioni del comune.


Art. 6 Modalità di utilizzo del servizio
Non è consentito l'uso di cibi e bevande non preparati o forniti dall'Amministrazione Comunale, tranne che in occasioni di scioperi del personale addetto.


Art. 7 Partecipazione
L'A.C. favorisce forme di partecipazione delle famiglie alle tematiche inerenti l'alimentazione scolastica e non.

A tal fine vengono organizzati cicli di incontri, sia in forma assembleare e/o con gli organi collegiali scolastici.


Art. 8 Valutazioni del servizio
Nell'ottica di un piano predisposto dagli uffici Regionali sono in via di elaborazione degli indicatori di qualità, riferiti sia all'efficienza che all'economicità del servizio.

Nel frattempo l'Amministrazione Comunale ha elaborato delle tabelle settimanali basate sia sulla quantità dei consumi che sul livello di accettabilità.


Art. 9 Controlli
L'ufficio Scuola disporrà periodicamente che gli organi sanitari della USL effettuino controlli in ordine alle modalità di conduzione delle mense e delle cucine ove vengono apprestati i pasti.

L'organo sanitario della USL è facoltizzato ad effettuare prelievi di merce e di pasti da sottoporre eventualmente ad analisi per verificarne le caratteristiche.


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