Deliberazione n. 115/CC del 30 giugno 1992
Art. 1 Istituzione
L'amministrazione Comunale di Empoli istituisce e gestisce direttamente
un Centro Educativo Zerosei per bambini in età da 0 a 6 anni, organizzati
in gruppi-sezione in riferimento all'età in conformità alla
legislazione vigente.
Art. 2 Finalità
Nel quadro di un completo e articolato sistema educativo e di promozione
culturale, sociale e civile, il Centro Zerosei costituisce una proposta
formativa avente come fine il pieno e armonico sviluppo della personalità
del bambino.
Il Centro Zerosei intende realizzare le proprie finalità in un contesto operativo allargato e composito che, oltre all'amministrazione Comunale e al personale, coinvolga le famiglie utenti e l'intera comunità locale.
In particolare, il Centro Zerosei concorre a:
- fornire una risposta adeguata ai bisogni formativi propri
di ciascuna età e di ciascun bambino;
- prevenire e intervenire tempestivamente su eventuali condizioni di svantaggio
psicofisico e/o socio culturale;
- offrire una opportunità di continuità educativa per l'età
da 0 a 6 anni, in stretta collaborazione con la famiglia e attivando le
risorse della comunità sociale e del territorio;
- favorire l'interazione e l'esperienza di relazione tra bambini in età
diverse, che solitamente vengono accolti in strutture educative differenziate
del tipo asilo nido e scuola materna;
- svolgere, nella comunità locale, funzioni di formazione permanente
sulle problematiche della prima e della seconda infanzia.
Art. 3 Consiglio di Gestione
Al fine di garantire la più ampia partecipazione delle famiglie
utenti del servizio e della comunità, la gestione sociale del Centro
Zerosei è affidata ad un Consiglio di Gestione (C.d.G.), nominato
dal Consiglio Comunale e composto da:
- 4 rappresentanti dei genitori eletti dall'assemblea dei medesimi;
- 3 rappresentanti degli operatori del Centro (due educatrici più
un ausiliaria, eletti o designati dal Collettivo degli Operatori);
- 2 rappresentanti designati dal Consiglio Comunale anche al di fuori
del proprio seno.
Il Consiglio di Gestione dura in carica 3 anni.
In caso di dimissioni o decadenza di 1 o più membri componenti
il C.d.G. per la perdita dei requisiti necessari per essere designati,
si procederà alla loro surroga con la designazione, a seconda dei
casi, da parte dell'Assemblea dei genitori, del Collettivo degli operatori
o del Consiglio Comunale.
Il membro nominato per surroga durerà in carica dalla data della
nomina fino alla scadenza del mandato del C.d.G.
Art. 4 Cessazione dall'incarico di componente
del Consiglio di Gestione del Centro Zerosei
Il cittadino nominato membro del Consiglio di Gestione cessa dall'incarico,
indipendentemente dall'ipotesi di scadenza o di anticipata cessazione
del C.d.G. medesimo, per il verificarsi delle seguenti cause:
1) morte;
2) rinuncia per dimissioni;
3) decadenza per assenza senza giustificati motivi per più di tre
sedute consecutive del C.d.G.;
4) cessazione della frequenza del servizio da parte del figlio del genitore
membro del C.d.G.
Art. 5 Decadenza del Consiglio di gestione
Qualora il Consiglio di Gestione, per rinuncia, decadenza o altra causa,
sia ridotto a meno della metà dei propri membri, decade.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio Comunale che provvede,
entro il termine massimo di sessanta giorni, al suo rinnovo.
Art. 6 Scioglimento del Consiglio di Gestione
Il Consiglio Comunale, con motivato provvedimento, può disporre
lo scioglimento del Consiglio di Gestione nei seguenti casi:
1) quando non adempia alle funzioni istituzionalmente demandategli;
2) quando, richiamato all'osservanza del presente regolamento, persista
nel violarlo;
3) quando compia gravi violazioni di legge.
Nei casi di cui ai punti 1 e 2, la deliberazione di scioglimento non può essere adottata se non sarà preceduta da preventiva diffida del competente organo comunale a ricondurre alla legalità l'azione del Comitato di Gestione e della fissazione di un congruo termine a tale riguardo.
Art. 7 Gratuità dell'incarico di
componente del Consiglio di Gestione
I componenti del Consiglio di Gestione esercitano il loro incarico in
modo gratuito, fatta eccezione per il personale dipendente nei confronti
del quale valgono gli istituti contrattuali.
Art. 8 Compiti del Consiglio di Gestione
Le competenze del Consiglio di Gestione sono le seguenti:
- elegge il Presidente che dovrà essere scelto fra i rappresentanti
delle famiglie utenti del servizio;
- collabora con il personale operante nel Centro Zerosei e il coordinatore
psicopedagogico alla elaborazione degli indirizzi organizzativi e del
progetto pedagogico, seguendone poi la realizzazione;
- può elaborare proposte per la stesura del bilancio preventivo
e può formulare osservazioni sul conto consuntivo della gestione;
- propone all'Amministrazione comunale opere e provvedimenti di carattere
straordinario;
- formula proposte relative alla disciplina del servizio e alla modifica
del presente regolamento;
- collabora alla elaborazione delle graduatorie delle domande di inserimento
dei bambini;
- promuove incontri con le famiglie, gli operatori sociali e sanitari
nonché con le forze sociali sui problemi relativi al funzionamento
del Centro Zerosei e sulle tematiche concernenti l'educazione della prima
e della seconda infanzia;
- prende visione della tabella dietetica predisposta dall'U.O di Pediatria
della USL n. 18 prima dell'approvazione da parte del competente Organo
comunale.
Art. 9 Riunioni del Consiglio di Gestione
Le riunioni del Consiglio di Gestione sono valide se è presente
la metà più uno dei suoi componenti.
In seconda convocazione, da tenersi un'ora dopo la prima, la riunione
è valida se sono presenti almeno 1/3 dei componenti il C.d.G.
Le decisioni sono assunte dal C.d.G. con il voto favorevole della metà
più uno dei votanti. In caso di parità il voto del Presidente
vale il doppio.
Le riunioni del C.d.G. sono convocate dal Presidente ordinariamente almeno
5 volte all'anno su iniziativa del medesimo o dietro proposta di 1/3 dei
componenti il C.d.G.
Art. 10 Attribuzione del Presidente del
Consiglio di Gestione
Il Presidente del Consiglio di Gestione svolge i seguenti compiti:
- convoca le riunioni del Comitato di Gestione;
- provvede all'esecuzione delle decisioni adottate dal C.d.G. o dall'Assemblea
dei genitori;
- rappresenta il C.d.G. nei confronti di enti, organizzazioni e associazioni;
- cura i rapporti con l'Amministrazione comunale nei confronti della quale
rappresenta il C.d.G.;
- convoca le assemblee indette dal C.d.G. o richieste dal Collettivo degli
operatori;
- provvede allo svolgimento dell'ordinaria amministrazione per quanto
di sua competenza, su delega del C.d.G.
Art. 11 Assemblee
Il Consiglio di Gestione indice almeno 4 volte all'anno l'Assemblea dei
genitori aventi bambini al Centro Zerosei, per fornire informazioni e
notizie sul funzionamento della struttura e sulla programmazione/progettazione
educativa.
All'Assemblea possono partecipare, su decisione del C.d.G. tutti i residenti
nel territorio comunale.
Le proposte formulate nel corso dell'assemblea sono prese in esame dal
C.d.G. che prenderà decisioni in merito: tali decisioni verranno
comunicate nel corso della prima assemblea successiva.
Art. 12 Vigilanza igienico-sanitaria
La vigilanza igienico-sanitaria è affidata all'Unità Sanitaria
Locale.
Art. 13 Calendario annuale e orario di
apertura
Il calendario annuale e l'orario di apertura giornaliera del servizio
verranno articolati tenendo conto delle esigenze dell'utenza, delle disposizioni
di legge e delle norme contrattuali vigenti.
L'ingresso dei bambini non deve di norma protrarsi oltre le ore 9,30.
L'uscita dei bambini è prevista o nell'immediato dopopranzo o dopo
la merenda o in coincidenza dell'orario di chiusura del servizio.
Art. 14 Ammissioni
Sono ammessi a frequentare il Centro Zerosei tutti i bambini di ambo i
sessi fino a 6 anni di età, residenti nel territorio comunale.
Non possono essere causa di esclusione minorazioni psico-motorie o sensoriali.
In presenza di bambini disabili dal punto di vista psicofisico, si provvederà
ad allestire un contesto tale da offrire loro le situazioni più
adatte per favorirne lo sviluppo globale.
Art. 15 Requisiti per l'ammissione
Alle domande di ammissione, redatte su apposito modulo e da presentarsi
nei tempi previsti dall'Amministrazione comunale, devono essere allegati:
- certificato di nascita, residenza e stato di famiglia;
- copia del modello 101 di ogni componente la famiglia e/o copia del modello
740 (nel caso in cui il bambino sia in età inferiore ai 3 anni).
I bambini ammessi devono essere esenti da malattie infettive e contagiose ed essere vaccinati, a norma di legge, secondo l'età.
All'atto di ammissione devono essere prodotti i necessari certificati di vaccinazione.
Per la ripresa della frequenza al Centro Zerosei, dopo 5 gg. di assenza, occorre un certificato medico attestante l'avvenuta guarigione.
Gli ammessi che, senza giustificato motivo, restano a lungo assenti o frequentano in modo irregolare, possono essere dimessi dal Centro Zerosei su proposta del Consiglio di Gestione.
Art. 16 Criteri di ammissione
Nel valutare l'ammissione dei bambini al Centro Zerosei si terrà
conto dei seguenti requisiti prioritari:
- condizioni lavorative dei genitori;
- assenza di familiari disponibili ad occuparsi del bambino;
- numero dei figli;
- condizioni di precarietà e inidoneità dell'alloggio del
nucleo familiare.
Verrà dato diritto di precedenza alle domande corredate di certificazione U.S.L attestante l'esistenza di problemi di ordine sanitario, psicologico o sociale nel bambino o nella famiglia, tali da far ritenere opportuno l'inserimento del bambino al Centro Zerosei al fine di promuoverne un adeguato e armonico sviluppo.
Per garantire la realizzazione di una delle più importanti finalità del Centro Zerosei - la continuità educativa - verrà data priorità alle domande di ammissione dei bambini in età 0-3 anni.
Art. 17 Iscrizioni e inserimenti
La domanda di ammissione, redatta su apposito modulo, dovrà essere
presentata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci, nella sede e nel
periodo stabilito dall'Amministrazione Comunale.
Nel mese di luglio, di norma, viene svolta l'assemblea dei genitori dei nuovi iscritti, in modo da organizzare l'inserimento graduale dei bambini all'inizio di settembre e programmare la presenza dei genitori almeno per la prima settimana di frequenza del Centro Zerosei da parte di ogni bambino.
Art. 18 Rette di frequenza
Le rette di frequenza e le modalità di pagamento da parte delle
singole famiglie fruitrici del servizio saranno fissate annualmente dalla
Giunta Municipale in caso di aggiornamento e dal Consiglio Comunale in
caso di revisione dei criteri per la loro determinazione, sentiti i Consigli
di Gestione.
Art. 19 Personale e qualifiche
Il funzionamento ordinario del Centro Zerosei è assicurato da personale,
dipendente a tutti gli effetti del Comune, con le seguenti qualifiche:
- educatore di asilo nido e insegnanti di scuola materna;
- cuoca;
- ausiliaria
Quanto alle loro rispettive mansioni, si rimanda al regolamento organico del personale del Comune di Empoli.
Tutto il personale operante nel Centro Zerosei è partecipe della funzione educativa secondo il principio del lavoro di gruppo, nell'ambito delle linee culturali ed organizzative elaborate dalla Amministrazione, dagli Organi Collegiali e dal Collettivo degli operatori.
Art. 20 Collettivo degli operatori
Al Centro Zerosei è istituito il Collettivo di lavoro che è
composto da tutti gli operatori (personale educativo e personale addetto
alla attività ausiliaria).
Nel quadro delle finalità educative del servizio e delle linee programmatiche generali fissate dall'Amministrazione con l'apporto dell'equipe di esperti, del Consiglio di Gestione e dell'assemblea delle famiglie, il Collettivo e il Coordinatore psicopedagogico si riservano la decisione conclusiva in merito a indirizzo pedagogico, criteri organizzativi, strategie didattico operative, modalità di valutazione o verifica dell'attività educativa.
In particolare, il Collettivo del Centro Zerosei - con
il supporto del Coordinatore psicopedagogico - realizza il proprio intervento
secondo la metodologia della programmazione/progettazione educativa, che
consiste:
a. nella formulazione delle finalità di massima dell'intervento
eductivo;
b. nell'individuazione dei criteri organizzativi a esse rispondenti;
c. nella consapevole predisposizione di varie possibilità o situazioni
d'esperienza dal carattere più o meno strutturato;
d. nell'osservazione/documentazione/valutazione delle caratteristiche
delle varie situazioni d'esperienza o educative e del comportamento in
esse dei bambini e del gruppo.
Tale metodologia rende l'operare educativo intenzionale, centrato sul bambino e sul gruppo e innestato nella realtà socio-culturale locale; essa consente inoltre un rimodellamento permanente del progetto sempre più aderente in reali bisogni delle varie età e di ciascun bambino.
E' infine compito del collettivo degli operatori stabilire rapporti con i membri della Collettività locale per renderla consapevole della funzione sociale ed educativa del Centro Zerosei, stimolandone la partecipazione e rendendola corresponsabile della gestione.
Art. 21 Coordinatore
Un educatore, solitamente a turni annuali, assolve al ruolo di coordinatore
senza peraltro essere esonerato dal collaborare con altri operatori all'attività
educativa. Tiene i rapporti con l'Amministrazione comunale ed il Comitato
di Gestione.
Art. 22 Aggiornamento professionale del
personale
Caratteristica fondamentale di ogni struttura educativa è la qualificazione
professionale del personale che vi opera.
L'Amministrazione Comunale provvederà ad organizzare occasioni di aggiornamento, la cui articolazione e i cui contenuti saranno individuati tenendo conto delle esigenze e delle proposte eventualmente suggerite dal collettivo.
L'aggiornamento del personale operante nel Centro Zerosei (autoaggiornamento del collettivo, gruppi di strudio, seminari condotti da esperti universitari etc.) è considerato momento di fondamentale importanza al fine della qualificazone dell'intervento educativo; esso trova pertanto, all'interno dell'orario di lavoro, un suo spazio preciso secondo quanto previsto dal vigente contratto nazionale del personale degli Enti Locali.
Art. 23 Tabella dietetica per la preparazione
dei pasti
Un'apposita Commissione, composta da esperti dell'U.S.L. n. 18, predispone
una tabella dietetica per la preparazione dei pasti dei bambini provvedendo,
nel caso si renda necessario, al suo periodico aggiustamento.
Art. 24 Stato giuridico e trattamento
economico
Per quanto non previsto dal presente regolamento, si fa riferimento alle
norme del regolamento generale per il personale comunale ed alle disposizioni
vigenti.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento vigono le disposizioni di legge relative alle istituzioni educative per bambini in età prescolare (asilo nido e scuola materna).
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