Descrizione
EMPOLI - Pace, giustizia sociale, libertà e democrazia. La memoria deve essere il futuro per mai dimenticare.
Il 23 agosto 1944 alcuni reparti dell’esercito nazista, aiutati dai fascisti locali, massacrarono indiscriminatamente 174 civili, fra cui neonati, donne e anziani, all’interno del Padule di Fucecchio, fra le province di Pistoia e di Firenze, colpendo nei comuni di Monsummano Terme (frazione di Cintolese), Larciano (frazione di Castelmartini), Ponte Buggianese, Cerreto Guidi (frazione di Stabbia) e Fucecchio (frazioni di Querce e di Masserella).
Ogni anno anche il Comune di Empoli è presente alle celebrazioni con il Gonfalone civico sorretto al gonfaloniere e quest’anno, a rappresentare l’amministrazione ha partecipato l’assessora Laura Mannucci, alle 20.30 a Anchione, Dogana del Capannone, dove è stata celebrata la santa messa e a seguire la commemorazione unitaria.
La cerimonia serale è stata accompagnata dalla partecipazione musicale della Filarmonica "Ferruccio Nucci" di Ponte Buggianese.
LA DICHIARAZIONE - “Un’altra terribile strage che non potrà essere dimenticata. Ricordare e conoscere quella storia è un dovere per tutte e tutti. Fu un atto di guerra per mano nazifascista contro civili inermi – commenta l’assessora Laura Mannucci -. Abbiamo bisogno di un nuovo mondo di pace fra i popoli. E il presente ce lo dimostra ogni giorno, per questo è importante ricordare sempre non soltanto durante le commemorazioni”.