82° anniversario della deportazione nei campi di sterminio dei cittadini e lavoratori empolesi: la cerimonia

Venerdì 6 marzo 2026, alle 9.30 santa messa nella chiesa della Madonna del Pozzo. Seguirà la deposizione di una corona d’alloro alla ex ciminiera della Vetreria Taddei. Sarà presente la delegazione di Sankt Georgen an der Gusen con il sindaco Andreas Derntl
Data:

24/02/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Licenza sconosciuta

Descrizione

EMPOLI – Insieme alla delegazione della cittadina austriaca gemellata con il Comune di Empoli dal 1997, Sankt Georgen an der Gusen, guidata dal suo primo cittadino, il sindaco Andreas Derntl, sarà celebrato l’82° anniversario della deportazione nei campi di sterminio dei cittadini e lavoratori empolesi.

Quel tragico 8 marzo 1944, il giorno in cui cinquantacinque cittadini e lavoratori empolesi furono deportati nei campi di sterminio. Un'azione arbitraria voluta dalle forze nazifasciste, che portò a 117 deportazioni tra Empoli e i comuni limitrofi. Mauthausen e i sottocampi di Gusen, Ebensee e il castello di Hartheim furono luogo di prigionia e in molti casi di morte.

La cerimonia si terrà venerdì 6 marzo 2026: alle 9.30 sarà officiata la santa messa nella Chiesa della Madonna del Pozzo in piazza della Vittoria, a cui seguirà la deposizione di una corona d’alloro (alle 10.30) al Monumento alla ex ciminiera della Vetreria Taddei, fra via Fratelli Rosselli e largo 8 marzo 1944.

Lì interverranno il sindaco di Empoli, Roberto Bagnoli, presidente della sezione Empolese Valdelsa dell'Associazione Nazionale ex Deportati (Aned) e Andreas Derntl, sindaco di Sankt Georgen an der Gusen.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 24/02/2026 10:37

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Bit4ID · Accesso redattori sito