Descrizione
EMPOLI – Dopo 20 anni il Comune di Empoli va verso una revisione del sistema tariffario degli spazi pubblici che l’amministrazione mette a disposizione dei cittadini per incontri, conferenze, eventi e altre iniziative. La delibera sarà in discussione nel prossimo consiglio comunale che si occuperà dell’esame del bilancio previsionale 2016-2017-2018. Quindi si tratta di una proposta di adeguamento delle tariffe che passerà al voto dell’assemblea consiliare.
Le tariffe erano immutate da oltre venti anni, non c’erano mai stati adeguamenti di nessun genere, come avviene ogni anno per altre tariffe che invece si basano sui dati Istat.
Basta osservare il calendario per capire con quanta frequenza alcuni locali siano utilizzati nel corso dell’anno con numerosi appuntamenti che si susseguono. Dal Palazzo delle Esposizioni, in piazza Guido Guerra, al Cenacolo degli Agostiniani, in pieno centro, dall’Auditorium di Palazzo Pretorio, in piazza Farinata degli Uberti, al Museo del Vetro di via Ridolfi.
Nell’ottica della valorizzazione degli immobili messi a disposizione è stato deciso un adeguamento delle tariffe.
Alcuni locali sono sottoposti ad un uso massivo e a continui interventi di manutenzione, inoltre l’amministrazione comunale ha la necessità di recuperare, almeno parzialmente, i costi del personale di sorveglianza del Comune che spesso è chiamato ad affiancare le associazioni per allestimenti, guardiania, pulizie e altre mansioni.
Si è approfittato anche per uniformare il più possibile i criteri di applicazione che erano troppo diversificati e confusi fra i vari locali.
In ogni caso, come molte associazioni e altri organismi avranno potuto toccare con mano in questi anni, le agevolazioni del 40% per manifestazioni politiche, religiose e sindacali, in essere da regolamento, sono state confermate.
I locali sono concessi in uso gratuito solo per attività organizzate dal Comune. Il richiedente che, in relazione al particolare valore sociale e culturale dell’iniziativa, intenda fare istanza di uso gratuito degli spazi deve inserire la richiesta nella domanda di concessione. La richiesta è valutata dalla giunta e sono molti i casi in cui la gratuità viene concessa.
Impossibile dare una quantificazione puntuale dei singoli aumenti, in ogni caso si aggirano tutti nell’ordine del 50%.
Ecco alcuni esempi.
La vecchia tariffa, risalente agli anni 90’ e in vigore per tutto il 2015 e attualmente, fino all’approvazione della delibera da parte del consiglio comunale, per un’ora all’Auditorium nei giorni feriali era di 20 euro (dalle 8 alle 18), 25 euro (dalle 18 in poi), 28 euro nei giorni di sabato, domenica e festivi.
La proposta in delibera vede un aumento: la tariffa per un’ora all’Auditorium, nei giorni feriali, è di 40 euro (riduzione 40% da regolamento 24 euro), sabato e festivi 50 euro (riduzione 40% da regolamento 30 euro).
Altro esempio relativo al Palazzo delle Esposizioni: il salone grande per una giornata costa 154 euro. La nuova proposta vede l’inserimento di fasce orarie: mezza giornata (8-13 /14-19) 120 euro; fascia serale 20-24 105 euro, intera giornata 8-19 240 euro; intera giornata 8-24 340 euro.
Per il Cenacolo degli Agostiniani: tariffa attuale oraria (dalle 8 alle 18 – giorni feriali) 28 euro; oraria giorni feriali (dalle 18 in poi) 33 euro; oraria sabato, domenica e festivi 37 euro. La proposta vede una tariffa oraria feriale di 55 euro; sabato e festivi 65 euro.
All’ex mercato ortofrutticolo di Avane, ora denominato ‘La Vela – Margherita Hack’ la tariffa è di 98 euro al giorno e non comprende la nuova sala polifunzionale inaugurata da poco.
La tariffa oraria proposta per l’area esterna è di 200 euro, per la sala polifunzionale la tariffa oraria nei feriali è di 55 euro, festivi 65 euro (come per il Cenacolo).
La proposta di delibera della giunta comunale entrerà in vigore solo se approvata dal consiglio comunale.