Descrizione
EMPOLI – Revenge porn, cyberbullismo, responsabilità online, cittadinanza digitale, i diritti, come tutelarsi, rischi legali e prevenzione della violenza in rete. Questi sono stati tra i tanti, i temi della mattinata di “Battiti con le scuole” – incontro realizzato nell’ambito della rassegna sulla legalità e la cittadinanza responsabile Battiti promosso dal Comune di Empoli, diretta dal giornalista Giacomo di Girolamo - che si è tenuta nella sala del palazzo delle Esposizioni di Empoli (piazza Guido Guerra) con 300 tra studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’incontro ha visto la collaborazione della biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli.
Ospite dell’evento, l’avvocata tra le massime esperte in Italia di reati informatici, violenza in rete, privacy e diritto minorile, nonché scrittrice, Marisa Marraffino, empolese di nascita, che ritorna da Milano nella sua città portando il suo libro Senza consenso. Vite, solitudini e tribunali nell'era digitale (ed.Zolfo Editore). Storie di casi concreti, difficili e da lì è cominciato il confronto e l’ascolto, accompagnati da riflessioni importanti da parte degli studenti. Ogni capitolo racconta un episodio, storie di vita di adolescenti e adulti che attraversano il tunnel del revenge porn, del controllo ossessivo, del cyberbullismo o della violazione della privacy.
Al tavolo erano presenti il giornalista e nell’occasione, moderatore dell’incontro, Giacomo Di Girolamo, l’assessora alla Legalità del Comune di Empoli Valentina Torrini e a rappresentare l’amministrazione comunale anche le assessore Maria Grazia Pasqualetti (scuola e Infanzia) e Laura Mannucci (Transizione Ecologica).
Non è stata una lezione di diritto, sulla base del lavoro di lettura fatto in classe, le studentesse e gli studenti sono arrivati preparati, il microfono è passato per dare loro parola. Hanno posto domande, dubbi e confrontati sui casi letti.
“Ringrazio gli insegnanti e i dirigenti che hanno aderito al nostro festival Battiti, consentendo ai ragazzi e alle ragazze di ascoltare le storie che Marisa racconta nel suo libro – ha dichiarato l’assessora alla Legalità, Valentina Torrini -. Sono storie di persone che vedono i loro video circolare online, senza consenso, ed in cui Marisa indica al lettore cosa può fare la vittima per difendersi. Come ho detto oggi agli studenti e alle studentesse, se a loro capita di vivere situazioni come queste, che purtroppo sono molto frequenti, devono ricordarsi che non sono soli o sole, che niente è finito, che ciò che si rompe è rotto, ma che c'è sempre una via, una soluzione e che per questo possono rivolgersi in ogni momento agli adulti e alle Forze dell'ordine“.
LE DICHIARAZIONI
“Parlare con loro dà un senso al nostro lavoro. Sentirli così appassionati e partecipi ci fa capire quanto bisogno ci sia di ascoltarli - ha sottolineato l’avvocata e autrice, Marisa Marraffino -. Dovremmo metterli sempre al centro delle nostre decisioni, tutelarli e creare per loro delle occasioni di crescita e formazione. Oggi ci sono tante nuove leggi a tutela dei più vulnerabili ma le leggi da sole non bastano, devono tornare a fidarsi di noi“.
“Quello di oggi non è stato un convegno, ma una vera e propria palestra di cittadinanza attiva – ha affermato il giornalista e direttore della rassegna Giacomo Di Girolamo –. Il fatto che gli studenti abbiano lavorato preventivamente sui capitoli del libro ha trasformato l'incontro in un dialogo serrato, in cui abbiamo smesso di giudicare le nuove generazioni per iniziare finalmente ad ascoltarle. Come rassegna Battiti, il nostro obiettivo è proprio questo: non calare lezioni dall'alto, ma consegnare ai giovani la 'cassetta degli attrezzi' e le competenze necessarie per difendersi e per abitare la rete con responsabilità e senso critico”.
Prima della conclusione dell’incontro, il saluto della delegazione dalla Lettonia, nello specifico 3 bibliotecarie della Ventspils Children's library: la direttrice Inga Markule e le bibliotecarie Alise Migola e Zane Potapova, in visita in questi giorni a Palazzo Leggenda nell'ambito del progetto Erasmus+ Staff Mobility.
Gli Istituti scolastici presenti: Le classi del liceo Il Pontormo LES 4AL, 3, 2BL; del ‘Calasanzio’ due classi 4 e due classi 3, dal SS.Annunziata due classi 4, dal Ferraris-Brunelleschi 4°, 4B, 5° e 5B Matematica, 4C Robotica, 5C Informatica, 4B Moda. Insieme a loro il personale docente.