Descrizione
Si è riunita per la prima volta la Consulta territoriale del turismo dell'Empolese Valdelsa e Montalbano, organismo previsto dal Testo unico regionale che ha funzioni consultive e di confronto con la Comunità di Ambito, secondo le linee guida dalla Legge Regionale Toscana 61/2024.
La prima riunione si è tenuta al centro 'I Lecci' di Montespertoli lo scorso mercoledì 7 ottobre 2026 (dopo che nel luglio 2026 era stato indetto il bando per aderirvi, rivolto ad associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e proloco).
Ad aprire il lavori, Daniele Vanni, sindaco delegato al turismo per l'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, che ha illustrato il ruolo della Consulta e i nuovi scenari dell'Ambito Empolese Valdelsa e Montalbano secondo le direttive del Testo unico della Regione Toscana.
Il gruppo di lavoro è un organismo di negoziazione e confronto tra amministratori e operatori, e ha come funzioni principali quelle consultive, propositive e di supporto strategico nei confronti del Coordinamento degli assessori al turismo dei Comuni coinvolti.
“Il turismo rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, ma per coglierla fino in fondo è necessario superare i confini dei singoli Comuni e affermare una visione territoriale condivisa, nella quale le nostre comunità possano presentarsi unite e più forti - ha affermato nel suo intervento Daniele Vanni, sindaco delegato alla cultura e al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.
La Consulta territoriale nasce proprio con questo obiettivo: costruire un luogo stabile di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria e Pro Loco, nel quale le esigenze degli operatori possano incontrare le scelte della politica e tradursi in azioni concrete. La nuova governance prevista dalla normativa regionale ci offre l’opportunità di rafforzare il coordinamento tra i Comuni e di dare maggiore incisività alle politiche turistiche. Dobbiamo avere l’ambizione di considerare il turismo come una leva di crescita, di occupazione e di valorizzazione delle nostre comunità. Significa sostenere le imprese, creare nuove opportunità per i giovani, promuovere le nostre eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche e investire anche nei luoghi meno conosciuti, affinché i benefici del turismo possano distribuirsi in modo più equilibrato su tutto il territorio. In questa prospettiva, il rinnovo del brand turistico è una scelta strategica per costruire un’identità sempre più riconoscibile. Un elemento qualificante di questo percorso sarà il coinvolgimento diretto degli operatori turistici nella scelta del nuovo brand territoriale: le tre proposte elaborate dall’agenzia di comunicazione saranno infatti sottoposte al loro voto. Vogliamo che l’identità con cui ci presenteremo ai visitatori non sia calata dall’alto, ma nasca da un percorso partecipativo che riconosca agli operatori, veri protagonisti del settore, un ruolo attivo nella costruzione del futuro turistico del territorio”.
Durante la riunione sono state illustrate le funzioni attribuite alla Comunità d'Ambito, nonché gli obiettivi di un progetto di respiro pluriennale, co-finanziato dalla Regione Toscana, che si articola in quattro punti: l’organizzazione del sistema turistico territoriale, il coordinamento dell'offerta turistica locale, l’animazione territoriale con la valorizzazione delle attrazioni meno conosciute, il miglioramento dei servizi al turista.
A questo riguardo sono intervenuti i partner che per l'Ambito lavorano al progetto, ovvero l'Istituto EcoCerbaie, che sta lavorando a un progetto di valorizzazione dei sentieri e percorsi bike del territorio; l'Agenzia Bewe, che curerà tutta la comunicazione di Ambito e la DMC (Destination Management Company, la società che gestisce la destinazione) di Ambito Travel Life Experience, che si occupa della promo-commercializzazione dell'offerta Empolese Valdelsa e Montalbano.
Un focus è stato dedicato poi ai dati sul movimento turistico che ha gravitato nell'Empolese Valdelsa e Montalbano nell'ultimo biennio (2025 e 2026), seguito da alcune previsioni e proiezioni sulla fine del 2026 e sull'anno 2027, così da avere una solida idea di quali linee attuare per intercettare al meglio domande dei flussi turistici e offrire le giuste opportunità a chi visita il territorio, con la presentazione a cura di Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze.
Stefania Marvogli, referente per l'Ambito dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, ha infine illustrato le principali linee di intervento previste dal progetto.
La riunione della Consulta è stata anche l'occasione per presentare le proposte visive di rinnovo del brand turistico della Comunità di Ambito dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano, curate dalla Bewe, agenzia di comunicazione. Per la scelta del nuovo brand di destinazione saranno coinvolti anche gli operatori turistici, che potranno esprimersi attraverso un sondaggio, attivo a partire dai prossimi giorni.
Durante l'incontro, oltre ai componenti di diritto della Consulta (i sindaci dei Comuni dell'Empolese Valdelsa e i loro delegati, i funzionari di ogni Settore turismo degli undici Comuni), erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, quali la Cna Firenze Metropolitana, la Coldiretti di Firenze e Prato, la Confcommercio di Firenze, la Federalberghi di Firenze e la Confindustria Toscana Centro e Costa, la sigla sindacale CGIL Metropolitana di Firenze. Presenti anche le proloco di Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Montespertoli e Vinci.
Fonte: Unione dei Comuni Empolese Valdelsa