Donazione alla città di Empoli della biblioteca personale e dell’archivio dell’ex dirigente scolastico dell’Istituto Virgilio Luigi Testaferrata

La proposta dei figli Elena e Michele nel rispetto della volontà del padre. Il sindaco: "Personalità rilevante della cultura empolese, il suo insegnamento continua con il fondo librario a suo nome"
Data:

07/01/2026

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
Licenza sconosciuta

Descrizione

EMPOLI – Scrittore, saggista, studioso dannunziano, giornalista, ex dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Virgilio di Empoli per vent'anni, scomparso 5 anni fa, il 6 gennaio 2021 all’età di 88 anni: questo è stato Luigi Testaferrata e nel suo ricordo la famiglia ha voluto donare alla sua amata città la biblioteca privata e il suo archivio composto da duemila volumi.  

Su proposta della figlia Elena e del figlio Michele nel rispetto della volontà del padre, l'amministrazione comunale accoglierà la donazione che verrà acquisita al patrimonio della biblioteca comunale “Renato Fucini” di Empoli in forma definitiva e a titolo gratuito, nonché adeguatamente custodita nel contesto delle sale della biblioteca, destinata all'uso pubblico e resa consultabile agli studiosi, ai ricercatori, agli studenti, ai cittadini, alle cittadine e agli utenti tutti.

Un patrimonio culturale che sarà conservato e valorizzato nelle forme e secondo le modalità che la biblioteca stessa riterrà più idonee in ragione della corretta conservazione e della valorizzazione della raccolta, da intendersi quale documento e testimonianza degli interessi, delle attività e delle relazioni di Luigi Testaferrata nel contesto storico e culturale in cui ha vissuto e operato. 

LE DICHIARAZIONI - "Luigi Testaferrata è stata una personalità veramente rilevante nel mondo della cultura empolese – ha commentato il sindaco Alessio Mantellassi , portatore di un sapere che è permeato anche nella gestione ventennale del liceo Virgilio. I suoi insegnamenti e la visione del mondo come professore, accademico, scrittore e giornalista sono noti a tanti che hanno frequentato le aule del liceo dal 1977 al 1997 come a coloro che hanno letto le sue opere. Alla base della sua conoscenza vi è però una biblioteca veramente imponente, che raccoglie anche testi rari e ricchi di valore. Il fatto che la famiglia abbia deciso di donare tutto alla città è un'ulteriore prova di come tutta la sua vita sia stata dedicata alla conoscenza e all'insegnamento. Quest'opera divulgativa, a cui l'ex preside si è dedicato per tutta la sua vita, continuerà con il fondo Testaferrata, anche nei confronti di lettori e studiosi che troveranno nella nostra biblioteca libri utili per approfondire gli studi umanistici".

"La biblioteca di Testaferrata è l'autobiografia letteraria di un raffinato intellettuale empolese. Con la donazione la città entra in possesso di un patrimonio da studiare e consultare, perché certi professori non smettono mai di accendere i cuori con i loro insegnamenti", ha aggiunto l’assessore alla Cultura, Matteo Bensi.

LE NUMEROSE OPERE E COLLABORAZIONI - Testaferrata aveva fatto parte anche della giuria del premio letterario ‘Pozzale – Luigi Russo’ e del premio letterario Boccaccio a Certaldo.

Ha collaborato a molti giornali e riviste, “La Voce Repubblicana” diretta Ugo La Malfa, “Il Giorno” diretto da Guglielmo Zucconi, “Il Giornale” e a “La Voce” diretti da Indro Montanelli, La Nuova Rivista Europea, Bell’Italia, AD, Toscana qui, Erba d’Arno, Oggi e domani, I Quaderni del Vittoriale e tante altre pubblicazioni. Fra le ultime collaborazioni “Avvenire” e il “Corriere Fiorentino”.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 07/01/2026 13:20

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Bit4ID · Accesso redattori sito