Donne al Centro, 22 appuntamenti tra mostre, talk e riflessioni. Tra le ospiti Eterobasiche, Natascha Lusenti e Donata Columbro

Tantissime realtà coinvolte, tra associazioni, enti e aziende, per raccontare le sfide di oggi al femminile. L'assessora Torrini: "Tutta la comunità empolese ha deciso di unirsi insieme con l'obiettivo dell'autonomia femminile". La presidente della Commissione Pari Opportunità d'Antuono: "Importante creare occasioni di confronto aperte a tutta la comunità"
Data:

14/10/2026

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  • Comunicato stampa
©Comune di Empoli

Descrizione

Un contenitore da 22 appuntamenti che coinvolge l'amministrazione comunale, le associazioni, le aziende, le associazioni di categoria, i professionisti, il Terzo Settore, la biblioteca comunale 'Renato Fucini' e le tre librerie cittadine.

Una mobilitazione imponente per la rassegna 2026 di Donne al Centro, l'evento promosso dal Comune di Empoli e dalla Commissione Pari Opportunità, presentata quest'oggi in conferenza stampa in municipio. Dal 20 ottobre al 26 novembre tantissimi eventi in tutta la città per raccontare le sfaccettature della donna oggi, tra diritti conquistati e mancati, sfide e obiettivi futuri.

Tra gli eventi da segnalare i talk con Eterobasiche (sabato 24 ottobre), Donata Columbro (martedì 20 ottobre) su "Perché contare i femminicidi è un atto politico", con Natascha Lusenti (giovedì 29 ottobre) su donne e finanza, le mostre al Vicolo di Santo Stefano (martedì 20 ottobre) e al Chiostro degli Agostiniani (venerdì 23 ottobre), i talk nelle aziende Adiacent e Livith (lunedì 2 e mercoledì 11 novembre) e i talk nelle associazioni (venerdì 23 ottobre sui caregiver e giovedì 5 novembre sulle smart city), gli workshop Forme di Donna e Trame di Rinascita (sabato 31 ottobre e domenica 15 novembre) e molto altro ancora.  

LE DICHIARAZIONI - "Viviamo un momento in cui i diritti delle donne sono sotto attacco e i loro corpi sono diventati campi di battaglia, bersaglio di violenze sessuali e digitali. Un tempo in cui i numeri dei femminicidi sono altissimi - ha dichiarato l'assessora alle Pari Opportunità, Valentina Torrini -. Ecco che, con questa nuova edizione del Festival, tutta la comunità empolese ha deciso di unirsi insieme con un unico obiettivo: l'autonomia femminile. Non basta più lottare per l'emancipazione delle donne, dobbiamo creare le condizioni perché le donne possano davvero governarsi, decidere e agire da sole secondo i propri bisogni e le proprie necessità.

Non è un caso infatti che questa edizione tenga insieme la valorizzazione dei percorsi di autonomia per donne in uscita dalla violenza, con la necessità di combattere stereotipi e pregiudizi, di guidare il cambiamento digitale e tecnologico, fino ad affrontare il rapporto tra donne e finanza, per contare davvero nella nostra comunità. Con questo festival abbiamo creato degli spazi aperti, perché la politica e il cambiamento hanno bisogno di luoghi di incontro, in cui far crescere idee e relazioni". 

"Con Donne al Centro vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione sui temi delle pari opportunità, attraverso il confronto, la cultura e la partecipazione - ha affermato la presidente della Commissione Pari Opportunità, Maria Cira d'Antuono -. Questa edizione nasce da una rete ampia di soggetti che hanno scelto di mettere a disposizione idee, esperienze e competenze per costruire insieme un programma ricco e plurale. Parlare oggi di donne significa parlare di diritti, libertà, lavoro, rappresentanza, stereotipi e di tutte quelle condizioni che ancora impediscono una piena e concreta parità. Per questo crediamo sia importante creare occasioni di confronto aperte a tutta la comunità, perché la parità non è una questione che riguarda soltanto le donne, ma un obiettivo che riguarda la qualità della nostra società. Ringrazio tutte le realtà che hanno collaborato a questa edizione e che, con il loro impegno, contribuiscono a rendere Donne al Centro un appuntamento sempre più partecipato e significativo per la nostra città". 

"Con gli incontri di Donata Columbro e Natasha Lusenti - afferma il direttore del festival Battiti, Giacomo Di Girolamo -, la rassegna Battiti si apre a una riflessione necessaria e urgente sulle questioni di genere. Abbiamo scelto di non limitarci alle parole, ma di fornire al nostro pubblico degli strumenti concreti: l'analisi dei dati per comprendere la reale dimensione politica dei femminicidi, con Columbro, e un'indagine schietta sulle disuguaglianze economiche e la finanza femminile, con Lusenti. Ringrazio l'Amministrazione e la rete di Donne al Centro per aver voluto unire le forze in questo percorso, perché la difesa della legalità e la costruzione di una cittadinanza democratica passano, inevitabilmente, dal riconoscimento e dal superamento di ogni forma di disuguaglianza".

LE PERSONE INTERVENUTE - Hanno preso parola poi le referenti delle associazioni e degli enti coinvolti nel ricco programma: Paola Castellacci, CEO di Adiacent, Laura Giordani, direttrice della RSA Chiassatelle, Sabrina Del Vecchio, marketing manager di Livith Spa, Valentina Cioni per ATR Italia, Benedetta Marmugi per Fidapa BPW Empoli, Claudia Innocenti per ARTI, Conny Leporatti del Centro Co.Me.Te, Antonella Ninci per RIGEL, Martina Niccolini per Confcommercio Firenze e Arezzo,  Daniela Martini, presidente CNA Impresa Donna per CNA Firenze Metropolitana, Chiara Pasini, presidente Feeling Nova, Sabrina Orti per la libreria Rinascita, Jessica Chiti per la libreria Mondadori, Carla Benedetti, associazione Amici della Biblioteca e associazione Il Ponte, Andrea Mannini per Il Culturale Cineclub Empolese, Allegra Stagi per Scomodo.  

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO Martedì 20 ottobre 

Ore 17: Mostra“I diritti prendono forma" al Vicolo di Santo Stefano a cura di FIDAPA BPW Italy e Conservatorio Ss.ma Annunziata

Si tratta di una mostra di fotografie effettuate da studenti e studentesse del Liceo delle Scienze Umane come rielaborazione delle riflessioni nate dall'analisi della Carta dei Diritti della Bambina. Il documento è stato approvato da tutti i Comuni del Circondario ed è divenuto  oggetto di diffusione e analisi in tutte le classi dalla scuola primaria alla secondaria di primo e secondo grado in ottemperanza al Tema Nazionale Fidapa "La Cultura del Rispetto delle regole e della dignità della persona, condizione indispensabile per una sana convivenza".

Ore 17:45: Talk “Perché contare i femminicidi è un atto politico?”, l'autrice Donata Columbro dialoga con Maya Albano, psicologa e coordinatrice Centro Aiuto Donna Lilith, e Giacomo Di Girolamo. A cura del Festival Battiti. In questo libro, Donata Columbro decostruisce l'idea della neutralità statistica e mostra come il conteggio dei femminicidi sia una questione di potere e resistenza.

In italia, l'assenza di un registro ufficiale implica che la violenza sulle donne venga inglobata in statistiche più generali, rendendo difficile una lettura chiara del fenomeno. Perché i numeri sono storie, le statistiche sono strumenti di potere e contare significa dare visibilità a chi non ha voce.Mercoledì 21 ottobreOre 12: Conferenza “Diritti scritti, vite reali. Dal diritto di scegliere alle condizioni per poterlo fare” a cura di Fondazione R.I.G.E.L. presso Confesercenti Empolese Valdelsa (via Cavour 43, Empoli) 

Con Diritti scritti, vite reali, la Fondazione RIGEL ETS intende promuovere un confronto partecipato capace di mettere in relazione diritti, vita quotidiana e bisogni del territorio, affinché l’ascolto della comunità possa contribuire a costruire nuove opportunità di consapevolezza e azione condivisa. La partecipazione alla rassegna Donne al Centro rappresenta il primo passo di un percorso che coinvolgerà la comunità, le associazioni, le istituzioni e le realtà del territorio. Durante la conferenza stampa del 21 ottobre sarà lanciata “La domanda alla città”, una consultazione qualitativa pensata per raccogliere percezioni, osservazioni e priorità sul rapporto tra diritti riconosciuti e possibilità effettive di esercitarli.

Venerdì 23 ottobre

Ore 17: Mostra “I colori del riscatto. Il viaggio di Diana: dall’arte negata alla libertà espressiva di Donne al Centro” a cura di Colori Soc. Cooperativa Sociale Onlus al Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri)L'intento della mostra è quello di dar spazio a una ospite della Rsa Le Chiassatelle di Empoli, un'artista che fino ad ora non ha potuto esprimere la sua arte a causa del suo vissuto (nata e cresciuta in una famiglia patriarcale). Per lei, il 23 ottobre sarà una giornata di riscatto, per tutti invece può esistere un modello assistenziale che attenziona i bisogni più profondi delle ospiti.

Ore 17.45: Talk “Chi cura chi cura”, a cura di ATR Italia, Soroptimist International Valdarno Inferiore, AIMA, Algea, SDS Empolese Valdelsa Valdarno. Sarà affrontato il tema del caregiver da diverse prospettive: il peso dell’assistenza familiare, il rischio di burnout, le difficoltà legate alle malattie croniche, rare e neurodegenerative, ma anche le possibilità concrete di sostegno e di accesso ai servizi. Parliamo di persone che spesso devono conciliare il lavoro, la famiglia e l’assistenza, arrivando talvolta a sacrificare il proprio tempo, la propria salute e la propria vita sociale.

E parliamo soprattutto di donne, perché il lavoro di cura continua a ricadere prevalentemente su di loro. Una disuguaglianza che non possiamo considerare naturale, né inevitabile.

Sabato 24 ottobre
Ore 8.30: Incontro con le scuole "Scoprire i servizi del Consultorio Giovani e dialogare su disturbi alimentari e mutilazioni genitali femminili" al Palazzo delle Esposizioni (piazza Guido Guerra, 13) a cura di Asl Toscana Centro e Nosotras aps

Ore 18:30: Talk con Eterobasiche all'ex Cinema La Perla (via dei Neri, 5).

Ore 21.30: Salotto musicale con Han a cura di Scomodo Attiviste, autrici, content creators, le Eterobasiche sono Maria Chiara Cicolani e Valeria De Angelis.

Sui social sbeffeggiano il linguaggio maschile e i pregiudizi verso il femminile, mettendo in mostra tutti gli stereotipi retrogradi, pacchiani e volgari. Una comunicazione rapida dal grande successo sui social, ma che nasce da un grande senso di analisi dell'oggi. 

Giovedì 29 ottobre

Ore 17:45: Talk "Donne e Finanza. Il coraggio di contare”, l'autrice Natascha Lusenti dialoga con Brenda Barnini (presidente della Seconda Commissione Sviluppo economico e rurale del Consiglio regionale della Toscana).

A cura del Festival Battiti. Il libro 'Il coraggio di contare' esplora il denaro come prodotto umano, strumento etico, con racconti ed esperienze che infrangono il luogo comune di donne e finanza come universi distanti e incomunicabili. È necessaria una presa di coscienza per garantire indipendenza e felicità anche a chi ne è stato storicamente escluso. Nel libro conosceremo storie di studentesse, imprenditrici, lavoratrici del terzo settore che ogni giorno operano con il denaro in funzione della collettività. 

Sabato 31 ottobre

Ore 10: Laboratorio creativo “Forme di donna” all'Atelier Nivura d’Arte di Empoli.

A cura di Confcommercio Firenze e Arezzo e Associazione Astro Onlus "Forme di Donna” è un laboratorio di ceramica artistica dedicato alla creatività femminile e alla consapevolezza del proprio corpo. Sabato 31 ottobre ore 15,30, le partecipanti realizzeranno con l’artista Nataly Arancio i “seni fioriti”, simbolo di femminilità e rinascita. La partecipazione costa 55 euro, di cui 10 devoluti ad ASTRO a sostegno dei pazienti oncologici.

Lunedì 2 novembre

Ore 17.30: Talk  “Oltre gli stereotipi. Donne, competenze e opportunità nel mondo digitale” nella sede di Adiacent (Polo Tecnologico di via Piovola).Il digitale è davvero un mondo da uomini? E per lavorarci servono necessariamente competenze matematiche e tecnologiche? Superiamo insieme i luoghi comuni per scoprire quante strade diverse può aprire il mondo digitale: Adiacent (Gruppo Sesa) promuove un incontro dedicato alle ragazze, alle donne e a chiunque voglia conoscere più da vicino le professioni del futuro. Curiosità, storie, esperienze, e in più una visita alla scuola digitale Toscana ITS Academy Prodigi.

Giovedì 5 novembre

Ore 18: Talk “Costruire la Smart City. Il ruolo delle donne nella libera professione, nell’imprenditoria e nelle istituzioni” al Centro Co.Me.Te (via Roma, 42) a cura di Centro Co.Me.Te. e AAEV Associazione degli Avvocati di Empoli e della Valdelsa. 

Parlare di Smart City al femminile significa aggiungere una dimensione fondamentale: l’intelligenza di una città si misura anche nella sua capacità di riconoscere, valorizzare e integrare le differenti esperienze e competenze delle persone che la abitano e la governano.
L’evento riunisce tre ambiti in un’unica prospettiva, le donne nell’imprenditoria, per generare innovazione sviluppo; le donne nelle libere professioni, per trasformare le competenze in autorevolezza; le donne nella pubblica amministrazione, per partecipare e amministrare la costruzione del bene comune.

Mercoledì 11 novembre

Ore 16: Talk “Donne e STEM. Combattere i pregiudizi. Rompere il soffitto di cristallo” a cura di Livith SpA (via Orme 259/261 Montespertoli, località Martignana).Livith SpA apre le porte della sua sede per un incontro dedicato al ruolo delle donne nei settori STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), tradizionalmente a prevalenza maschile. Un’occasione per dare voce a esperienze e percorsi professionali al femminile che mettono in discussione stereotipi e pregiudizi ancora radicati, e per riflettere su come, anche oggi, le donne siano spesso chiamate a dimostrare il proprio valore più dei colleghi uomini per affermarsi in ambiti ad alta specializzazione tecnica.

Ore 21: Film “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti” a cura di Il Culturale Cineclub Empolese in collaborazione con Scomodo, all'ex Cinema La Perla (via dei Neri, 5).L'associazione Il Culturale Cineclub ha elaborato un percorso cinematografico che mette a confronto due registe italiane appartenenti a generazioni diverse: Lina Wertmüller e Alice Rohrwacher. Attraverso la proiezione di "Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti" e "Le meraviglie", vogliamo raccontare come sia cambiato nel tempo il modo di rappresentare le donne nel cinema italiano, mettendo in luce le trasformazioni sociali e culturali, ma anche le questioni che restano ancora attuali.

Venerdì 13 novembre 2026 

Ore 17: Talk “Accendi il futuro: storie di donne e tecnologie” a cura di Associazione Il Ponte
APS e della dottoressa Monica Landi.

Sabato 14 novembre

Ore 10: Consegna dei lavori realizzati al laboratorio Atelier Nivura d’Arte, Empoli Ore 10.30: Letture, “400 giorni per tornare a casa” di Giovanna Passeri, vice presidente Confcommercio Firenze e Arezzo. Il racconto dell'autrice del proprio percorso di rinascita dopo alcune vicende dolorose, come la lotta contro il tumore al seno Ore 16:30: Letture “Il Premio Pozzale a Donne al Centro.

Presentazione dei libri candidati al Premio Pozzale che trattano tematiche al Femminile” a cura dell’Associazione Il Ponte APS e gli Amici della Biblioteca, presso la biblioteca Renato Fucini (via Cavour, 36) Gli Amici della Biblioteca propone di accendere il riflettore su quattro romanzi candidati all'edizione 2026 del Premio. Si tratta di quattro libri scritti da donne che hanno al centro storie di donne attraverso i secoli.

 
Domenica 15 novembre 

Ore 10: Workshop "Trame di rinascita. Crea il tuo capo su misura" al Circolo Arci di Cortenuova (via del Ponte, 24), a cura di Feeling Nova ETS, CNA Firenze Empolese Valdelsa, Elidb e Chia.rina.

Feeling Nova ETS è un’associazione che si occupa di rinascita e benessere femminile, con particolare attenzione alle donne che hanno affrontato un percorso oncologico o un momento difficile della propria vita. Trame di Rinascita è un progetto sviluppato insieme a CNA Firenze – Empolese Valdelsa, con l'obiettivo di mettere in rete donne, artigiani, professionisti e realtà del territorio, valorizzando il saper fare come strumento di benessere, consapevolezza e relazione.

Con questo workshop di sartoria nasce un'occasione per stare insieme, confrontarsi, condividere esperienze e costruire nuove relazioni.

Martedì 17 novembre

Ore 21: Film “Le meraviglie” a cura di Il Culturale Cineclub Empolese presso il Cinema Excelsior

Venerdì 20 novembre 

Ore 18: Letture “Le sussurratrici” di Giulia Paganelli alla Libreria Rinascita (via Ridolfi, 53), l'autrice dialoga con Sabrina Orti e Kendra Fiumanò.Giulia Paganelli è una scrittrice che si è già distinta per temi come i corpi e la diversità, che sono altamente inclusi nel contesto della vita di una donna. In questo caso il suo nuovo libro parla dell'immenso paesaggio femminile, con vite diverse, esperienze diverse, ma tutte influenzate da un sistema oppressivo e senza tempo come quello patriarcale. Nello stesso tempo con una voce luminosa e un inaspettato realismo magico regala speranza e piacevolezza nella lettura. 

Sabato 21 novembre

Ore 10: Workshop  “Il Baule delle storie” alla libreria Nessundove (piazza Farinata degli Uberti, 18).

Lettura e gioco creativo su L’eredità delle donne.Il baule delle storie è un’attività per bambine e bambini dai 6 agli 10 anni che unisce letture ad alta voce e un gioco cooperativo dedicato all’eredità delle donne. Attraverso prove narrative e creative, i partecipanti raccoglieranno delle eredità simboliche - memoria, cura, sapere, coraggio, creatività, voce - per aprire insieme un baule misterioso e scoprire il valore di ciò che le donne ci hanno trasmesso.

Lunedì 23 novembre

Ore 18: Letture “Le sorelle spaiate” di Luisa Esposito alla Libreria Mondadori (via Ridolfi, 116), l'autrice dialoga con Jessica Chiti Ispirato a una storia vera, il romanzo intreccia le vicende di Ershela, una donna albanese vittima di sfruttamento e violenza, e Viola, una giovane aspirante giornalista. Una storia che nasce da un incontro rimasto nella memoria dell’autrice e che trova nella scrittura un modo per restituire voce e dignità a chi rischia di essere dimenticato.Durante l’incontro parleremo della genesi del libro, del lavoro di ricerca e scrittura che lo ha reso possibile e del valore della narrazione come strumento di testimonianza e consapevolezza. Sarà inoltre un’occasione per riflettere sulla violenza contro le donne, sullo sfruttamento e sull’importanza della sorellanza, dell’ascolto e del rispetto. Perché raccontare certe storie significa non soltanto conservarne la memoria, ma contribuire a renderle visibili.

Giovedì 26 novembre

Ore 10: Talk "Il progetto ATI: percorsi di autonomia per donne in uscita dalla violenza di genere" al Centro per l’impiego di Empoli - ARTI Regione Toscana (via delle Fiascaie, 1). Il progetto prevede l’impegno alla realizzazione di azioni finalizzate all’inserimento lavorativo e per il contrasto della violenza sessuale e di genere, attivando con le risorse del PR FSE+ 2021-2027, percorsi integrati finalizzati a favorire l'occupabilità, la partecipazione al mercato del lavoro e l’autonomia delle donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza.

I percorsi attivati prevedono: azioni di politiche attive e interventi formativi con relative indennità di partecipazione, misure di accompagnamento, quali voucher di conciliazione e contributi per il trasporto, contributi per lo svolgimento di tirocini. Durante il talk saranno presentate le esperienze attivate grazie al contributo delle aziende, delle cooperative e delle associazioni del territorio. 

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Ultimo aggiornamento: 14/10/2026 14:36

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