Descrizione
EMPOLI – Medici cinesi a Empoli. Non poteva mancare nel loro periodo di soggiorno in città, per partecipare a un percorso di formazione, promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con la Asl 11, anche alcune esperienze di conoscenza diretta del territorio.
Ecco perché gli otto medici specialisti della repubblica Popolare Cinese, provenienti dal Beijing Weiren Weiye International Medicine Research Centre, nei prossimi giorni visiteranno anche due musei, un’asilo e assisteranno alla gara di Serie A Empoli-Carpi, domani, domenica 13 dicembre, al ‘Carlo Castellani’.
Dunque formazione sanitaria, ma anche iniziative culturali volte alla conoscenze del territorio come il programma della mattina del prossimo martedì 15 dicembre, organizzato in collaborazione con il Comune di Empoli. La delegazione sarà accompagnata dall’assessore alla cultura Eleonora Caponi nelle visite al Museo del Vetro e a quello della Collegiata, due eccellenze del patrimonio culturale non solo di Empoli ma di tutto il territorio in cui la Asl 11 opera. Due musei diversi tra loro ma che ben rappresentano la storia della città: da una parte il patrimonio storico-artistico, sacro, così lontano sia culturalmente che iconograficamente dalla cultura orientale; dall’altra la testimonianza di un’attività manifatturiera, che ha distinto nei secoli la nostra città, condotta ad alti livelli grazie ad una maestria artigianale oggi quasi scomparsa.
Sarà poi la volta del Centro Zerosei, fiore all’occhiello delle politiche educative comunali rivolte all’infanzia, ‘best practice’ a livello nazionale che introdurrà la delegazione a pratiche didattiche alternative.
Quella del prossimo 15 dicembre non sarà però la prima occasione in cui gli otto medici entreranno in contatto con la realtà empolese. Avranno infatti l’opportunità di assistere, domani, domenica 13 dicembre, alla partita Empoli-Carpi: «Il fatto di ospitare al Castellani la delegazione di dottori cinesi - commenta l’assessore allo Sport Fabrizio Biuzzi – ad applaudire il nostro Empoli è un fatto senz'altro positivo, che ci inorgoglisce. È bello pensare che quando ritorneranno a casa potranno raccontare questa esperienza».