Descrizione
COMUNICATO STAMPA
Lunedì 2 aprile 2012
APRITICENTRO! Al circolo Arci del Pozzale, il 5, il 12 e il 19 aprile 2012
EMPOLI. Un laboratorio di scrittura, una raccolta e riattivazione pubblica delle memorie e dei testimoni per ripercorrere insieme la storia del premio letterario Luigi Russo là dove è nato: alla casa del popolo del Pozzale.
Nasce così il seminario di scrittura teatrale “Scrittura della memoria”, promosso dal Comitato organizzatore del Premio Pozzale e dal Comune di Empoli, in collaborazione con il Circolo Arci di Pozzale, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato. Il seminario consiste in tre incontri condotti dal giovane ma già autorevole drammaturgo Stefano Massini, e si svolgeranno il 5, il 12 e il 19 aprile sempre alle ore 21, presso il Circolo Arci del Pozzale, in via Sottopoggio per San Donato 21. L’ingresso è gratuito.
Il seminario si inserisce nelle iniziative collaterali al premio letterario Pozzale – Luigi Russo, di cui quest’anno ricorre la 60esima edizione.
Per informazioni e iscrizioni contattare l'Ufficio cultura del Comune di Empoli, tel. 0571 757729 oppure cultura@comune.empoli.fi.it.
Stefano Massini è nato nel 1975 ed è di Firenze. Come si legge nel suo sito internet (www.stefanomassini.it) è una delle voci più importanti fra i nuovi autori del teatro italiano. Si avvicina al teatro come assistente ospite di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano, nonché di altri importanti registi internazionali presso il Maggio Musicale Fiorentino.
Nel 2005 vince con “L’odore assordante del bianco” il premio Pier Vittorio Tondelli, massimo riconoscimento per la scrittura teatrale in Italia. Da lì è un susseguirsi di allestimenti teatrali in tutta Italia per vari suoi testi: non solo “Processo a Dio” portato al successo da Ottavia Piccolo e Sergio Fantoni, ma altresì il testo vincitore del Premio Tondelli (prodotto dal Teatro Metastasio/Stabile della Toscana) e “Memorie del boia” con le scene di Emanuele Luzzati.
Già nel 2006 Massini è presente nei più importanti festival teatrali italiani con la prima parte del Trittico delle Gabbie, un progetto che verrà concluso solo 4 anni più tardi in collaborazione con il Centro di Drammaturgia Teatro delle Donne. Nel 2007 al Piccolo Teatro di Milano riceve il Premio Nazionale della Critica, mentre la prestigiosa casa editrice Ubulibri pubblica in successione ben tre libri con i suoi testi teatrali: “Una quadrilogia”, “Trittico delle gabbie” e “Donna non rieducabile”, memorandum su Anna Politkovskaja. Quest’ultimo testo, scritto nel 2007, ha valso a Massini numerosi ulteriori riconoscimenti: è stato messo in scena nei massimi teatri europei (Parigi, Bruxelles, Marsiglia, Toulouse, Lussemburgo, Monaco), e in Italia è diventato anche un mediometraggio applaudito alla 66° Mostra del Cinema di Venezia e poi messo in onda sugli schermi RAI.
Nel 2009 realizza una nuova versione di “Frankenstein”, prodotta di nuovo dal Teatro Metastasio e destinata a girare alcuni dei più importanti teatri italiani.
Alcuni dei più importanti attori italiani - di diversa età e differenti stili – danno voce ai suoi testi, come dimostrano le collaborazioni con Fabrizio Gifuni, Giorgio Albertazzi, Massimo Dapporto, Anna Bonaiuto, Michele Placido, Gioele Dix, a testimonianza di un gusto teatrale aperto alle novità e agli incontri più inattesi.
Negli ultimi anni Massini non si è sottratto ad altre sfide importanti e curiose: dalla gustosa commedia sui filosofi del ‘700 (ennesimo successo nel sodalizio con Ottavia Piccolo) al pamphlet “L’Italia s’è desta” sui mali del Balpaese, fino al progetto teatrale sul crollo della Lehman Brothers (già in corso di pubblicazione anche in Francia), nonché il monologo “Lo schifo” che riporta in scena l’omicidio di Ilaria Alpi con la grande attrice Lucilla Morlacchi.