“Lasciamola a secco”, ecco le azioni della campagna informativa sugli interventi pubblici e privati contro le zanzare

Programma operativo sull’attività di disinfestazione effettuato dall’azienda Salvambiente, diffusione del depliant divulgativo a cura del personale volontario dell’Auser Filo d’Argento, incontri con l’assessora Mannucci nelle scuole dei ‘piccoli’ e ordinanza sindacale
Data:

21/05/2026

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Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
@Comune di Empoli

Descrizione

EMPOLI – “Lasciamola a secco” è la nuova campagna informativa del Comune di Empoli. Un pacchetto di azioni che ogni anno si confermano e si rinnovano nei contenuti nella lotta contro il proliferare delle zanzare: interventi di disinfestazione specifici e programmati su tutto il territorio comunale effettuati dall’azienda Salvambiente, in più ai comportamenti da adottare per limitare la proliferazione del fastidioso insetto, ponendo attenzione ai ristagni di acqua nelle aree private.

Il programma degli interventi di disinfestazione e indicazioni ai privati per limitare le zanzare sono descritti nel depliant realizzato dal Servizio Ambiente del Comune di Empoli, che verrà distribuito nei prossimi giorni dal personale volontario dell’Auser Filo d’Argento di Empoli, oltre ad essere divulgato mediante i canali social del Comune.

Nel ‘pacchetto’ rientrano anche gli incontri dell’assessora alla Transizione ecologica del Comune di Empoli, Laura Mannucci rivolti ai sei nidi del territorio.

Gli appuntamenti hanno l’obiettivo di illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare organizzate dall’Ente, garantendo al tempo stesso la sostenibilità ambientale. La scelta di incontrare insegnanti e genitori di bambini e bambine che frequentano i nidi, è dovuta alla maggiore esposizione al problema per l’utenza di tali strutture, che restano aperte fino al 22 luglio.

E non per ultima, in questi giorni è stata emessa l’ordinanza sindacale – come ad ogni stagione - affinché cittadini, aziende enti pubblici e privati adottino i comportamenti prescritti, con l’obiettivo di prevenire e controllare le malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare da zanzara tigre e zanzara comune, così come disposto dal DGRT 582/2022.

“Questa amministrazione insieme alla preziosa collaborazione con l’ufficio ambiente, l’Asl, la Polizia Locale, l’azienda che si occupa della disinfestazione, l’Auser, siamo riusciti a confezionare anche per questa stagione una serie di indicazioni e di azioni per rimarcare l’importanza di effettuare con regolarità la lotta larvicida – ha sottolineato l’assessora Mannucci –, soprattutto facendo tutti insieme la propria parte. Quest’anno abbiamo una novità: abbiamo organizzato degli incontri nei sei asili nido comunali, per illustrare le attività di prevenzione e contrasto alle zanzare che abbiamo organizzato. Parlare con il personale docente, i genitori delle bambine e dei bambini, serve molto perché i nidi sono più esposti al problema restando aperti fino al 22 luglio. Durante questi appuntamenti, parlerò anche di sostenibilità ambientale. Concludo, chiedendo il contributo di tutta la cittadinanza in questa ‘lotta’”.

PER PUNTI

CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI DI DISINFESTAZIONE - A partire dal mese di maggio e fino a settembre 2026, sono previsti 5 cicli di base di disinfestazione contro le forme larvali di zanzara, da effettuarsi mediante l’immissione di formulati biocidi a base di bacillus thuringiensis all’interno delle caditoie stradali di competenza comunale.

Ulteriori campagne antilarvali potranno essere effettuate: in considerazione di particolari situazioni atmosferiche e sulla base di dati raccolti durante il monitoraggio; a fronte di segnalazioni di cittadini e aziende su suolo pubblico.

Non sono previsti interventi da parte del Comune all’interno delle proprietà private. Il calendario dell’attività è riportato all’interno del depliant.

DIFFUSIONE DEL DEPLIANT su social e distribuzione mediante volontari in 9 aree campione per rendere consapevoli i cittadini possono rafforzare le azioni che l’amministrazione comunale mette a disposizione: non lasciare all’aperto copertoni che con la pioggia possono riempirsi d’acqua; chiudere con coperchi o teli i recipienti per l’irrigazione; pulire periodicamente le grondaie per evitare ristagni d’acqua; cambiare l’acqua dei vasi e svuotare quelle dei sottovasi; tenere vuote vasche e fontane a meno che non si introducano pesci larvivori; capovolgere o non lasciare all’aperto oggetti che con la pioggia possono riempirsi d’acqua; trattare periodicamente con prodotti larvicidi tutte le raccolte d’acqua non eliminabili (es. tombini e caditoie).

Le aree in cui i volontari di Auser distribuiranno il depliant nell’ultima settimana di maggio e prima settimana di giugno sono: Ponte a Elsa (giardini Salvo D’Acquisto), Pagnana (piazza Arno), Santa Maria (Polo scolastico), Santa Maria (Centro Commerciale Empoli), Ponzano (parco di Ponzano), Cascine (parco di via Meucci), Centro cittadino (portici di via del Giglio – 2 giorni), Serravalle (2 giorni), Monterappoli.

ORDINANZA SINDACALE 223 – Emanata oggi, 21 maggio 2026 è consultabile su ‘Albo Pretorio’ del sito Internet del Comune. Le misure riguardano la popolazione in generale, i soggetti pubblici e privati, le imprese e i responsabili di aree particolarmente critiche dove è possibile una maggiore proliferazione del fenomeno, dai cantieri, alle aree dismesse, ai piazzali di deposito, parcheggi, vivai, serre, a tutti coloro che hanno l'effettiva disponibilità di abitazioni o aree aperte, anche inutilizzate, dove si possono creare raccolte di acqua meteorica o di altra provenienza, ma anche nei cimiteri e altre attività produttive e commerciali, che possano lasciare anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale. Le disposizioni sono in vigore fino al 31 ottobre 2026, prorogabile fino al 30 novembre in base agli andamenti climatici.

È fondamentale evitare in maniera assoluta qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea in contenitori, di qualsiasi natura e dimensione, teloni, o altre superfici concave, evitare di lasciare giochi e piscine gonfiabili e simili in cui si può raccogliere acqua per più di 5 giorni; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza; pulire fontane e vasche ornamentali da eventuali ostruzioni; svuotare fontane, vasche e piscine non in esercizio o procedere ad idoneo trattamento antilarvale; provvedere al controllo e alla pulizia periodica delle gronde e degli scarichi pluviali

Questi sono soltanto alcuni esempi di comportamenti che davvero sono importanti per contrastare il proliferare delle zanzare.

L’intervento principale per la prevenzione è la massima riduzione possibile delle zanzare agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.

Il personale della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa e della Asl Toscana Centro sarà impegnato affinché l’ordinanza venga osservata perseguendo gli eventuali trasgressori in termini di Legge. Pertanto la responsabilità delle inosservanze è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente dell’area in cui queste sono state riscontrate.

Le violazioni sono soggette a una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro (pagamento entro 60 giorni: euro 50) in applicazione alle disposizioni di cui alla Legge 26.11.1981 n.689 e s.m.i., alla L.R. 28.12.2000 n. 81 ed all'art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 21/05/2026 11:39

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