Nasce la Consulta comunale Agricoltura, il Consiglio approva all’unanimità istituzione e regolamento

Il nuovo organismo supporterà l’amministrazione nelle politiche agricole, promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio rurale e la valorizzazione delle produzioni locali e delle filiere corte
Data:

24/07/2026

© Comune di Empoli

Descrizione

EMPOLI – Un nuovo organismo a supporto dell’amministrazione comunale di Empoli nelle politiche agricole, che promuova lo sviluppo sostenibile del territorio rurale e la valorizzazione delle produzioni locali e delle filiere corte, ma anche il dialogo tra istituzioni e mondo agricolo: nasce la Consulta comunale Agricoltura.

Nella seduta consiliare di giovedì 23 luglio 2026, il Consiglio comunale di Empoli ha votato all’unanimità l’istituzione del nuovo organismo e il regolamento che ne disciplina l’organizzazione e il suo funzionamento.

Perché una Consulta sull’agricoltura? Il territorio del comune di Empoli, pur non avendo una principale vocazione agricola e rurale, annovera 227 aziende agricole (secondo i dati di agosto 2025); le attività agricole contribuiscono alla tutela del paesaggio, dell’ambiente e dell’economia locale ed è interesse dell’amministrazione comunale favorire il confronto con operatori del settore e portatori di interesse.
Alle sedute della neonata Consulta possono partecipare, senza diritto di voto, esperti, tecnici, associazioni o cittadini interessati.

La Consulta dell’Agricoltura è un passo importante per il nostro territorio. L’agricoltura non è solo produzione: è cura del paesaggio e valore per il turismo – ha dichiarato il vice sindaco del Comune di Empoli, Nedo Mennuti con delega alle Politiche agricole e ittico-venatorie –. Ma per continuare a svolgere questo ruolo, le aziende agricole devono poter contare su un giusto reddito. Senza redditività non c’è agricoltura, e senza agricoltura non c’è paesaggio. La Consulta nasce per sostenere le imprese e rafforzare il settore, mettendo al centro il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura”.

COMPETENZE della CONSULTA - La Consulta eserciterà funzioni consultive e formulerà proposte all’amministrazione su: gestione del territorio rurale e del paesaggio; viabilità rurale e infrastrutture agricole; sviluppo di filiere locali e mercati agricoli; bandi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei legati all’agricoltura e sulle tematiche ambientali e fitosanitarie.

COMPOSIZIONE, PRESIDENZA E VICEPRESIDENZA - La Consulta è composta da: sindaco o assessore competente delegato in modo permanente, senza diritto di voto; presidente della Commissione Consiliare II “Assetto e Utilizzazione del Territorio, Ambiente ed Infrastrutture, Demanio e Patrimonio”, senza diritto di voto; due rappresentanti per ciascuna delle organizzazioni di categoria del settore agricolo, purché iscritte, accreditate e rappresentate al CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) e all'Albo comunale delle libere forme associative; un tecnico agronomo indicato da ognuna delle organizzazioni di categoria del settore agricolo, senza diritto di voto.

Il materiale relativo alla nuova Consulta sarà disponibile sul sito internet dell’Ente.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 13:54

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