Descrizione
EMPOLI – Un documento di 167 pagine. Uno studio che vuol essere uno strumento importante per lo sviluppo sostenibile della città. Obiettivo trasformare Empoli in un luogo più vivibile e sicuro grazie a un equilibrio fra tutti gli utenti della strada: dai pedoni ai ciclisti, dai veicoli leggeri a quelli pesanti.
Come se fosse un programma di pianificazione, questo documento si presta a diventare la bussola per le future realizzazioni di tratti ciclabili e non solo: in poche parole un piano di fattibilità di percorsi per le biciclette, ma anche un cambio di visione della mobilità cittadina, che resterà a disposizione anche per le prossime amministrazioni comunali.
Si tratta del cosiddetto ‘Biciplan’, una pianificazione che mira non soltanto a individuare percorsi ciclabili sul territorio della Città di Empoli, ma anche a rendere armoniosa la condivisione della strada da parte di chi la vive.
Un’analisi che il Comune aveva affidato nello scorso aprile a uno degli studi più apprezzati nel settore della mobilità urbana: MIC Mobility In Chain, società con sede a Milano specializzata nella pianificazione dei trasporti.
Gli specialisti, lavorando al fianco dell’ufficio progettazione delle opere pubbliche, infrastrutture e mobilità di via Del Papa, hanno prodotto il documento all’interno del quale troviamo progetti per la messa in sicurezza di spazi stradali e dei loro utenti.
Non solo dunque un piano per realizzare le piste ciclabili, ma un’analisi sulla viabilità generale della città.
L’obiettivo di questo Biciplan è quello di far diventare Empoli un città ancora più amica delle biciclette e dei pedoni e quindi più verde, sicura e vivibile.
«Aggiungo – ha detto il sindaco Brenda Barnini, nel corso della conferenza stampa di presentazione – anche più attrattiva. Una città con strade sicure è anche più bella e piacevole non solo da abitare ma anche da visitare. Fin dall’inizio del mio mandato ho sempre detto che bisognava pensare alle piste ciclabile come a una risorsa per Empoli che è potenzialmente una città ‘ciclabilissima’. Per questo abbiamo investito su uno studio che resta patrimonio dell’amministrazione comunale e che servirà anche da strumento per intercettare eventuali finanziamenti da enti superiori, dalla Regione all’Europa. Il Biciplan passerà al vaglio e alla discussione del Consiglio Comunale, auspichiamo già entro gennaio».
«Il Biciplan – spiega l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini – identifica una rete portante di percorsi ciclabili come una sorta di metropolitana ciclabile dedicata appositamente ai velocipedi e propone la realizzazione di zone abitate con limiti di velocità e interventi strutturali tesi ad aumentare i livelli di sicurezza per pedoni e ciclisti e offrire un’adeguata permeabilità e connessione tra le varie ciclovie. Con questo Biciplan i ciclisti, ma anche i pedoni, non dovranno essere più considerati gli utenti deboli della strada. Si va via via abbandonando quella forma mentale che offriva la massima accessibilità ai veicoli a quattro ruote o comunque a motore».
«Sono previste 9 ciclovie, per 52 km di percorso, più 8 km di pista cicloturistica. Una volta realizzato il piano – sottolineano Barnini e Barsottini – il 71% delle persone che abitano nel territorio comunale di Empoli si troverebbero a meno di 150 metri da una ciclovia, allo stesso modo l’84% delle migliaia di persone che lavorano in città sarebbero a un passo da un percorso ciclabile. Un progetto che prevede in un’ampia area del centro abitato di Empoli e delle frazioni, in senso più largo nelle aree residenziali, l’individuazione delle cosiddette ‘ZONE 30’ dove i veicoli avranno un limite di velocità a 30 km/h aumentando esponenzialmente la sicurezza sulla strada, sia delle auto, sia ovviamente di pedoni e ciclisti. Facilitando un’adeguata interconnessione fra le varie ciclovie».
Ecco le 9 ciclovie individuate:
1 Stazione – Serravalle Arno
2 Stazione – Corniola-Martignana
3 Piazza della Vittoria – Marcignana
4 Piazza della Vittoria – Cortenuova
5 Stazione – Polo Scolastico – Brusciana
6 Stazione – Pontorme / Villanuova
7 Ospedale – Serravalle
8 ARNO (progetto Regionale)
9 Anello: da Ospedale a Ospedale, passando da Stadio, Ponzano, Cascine, Carraia, Polo Scolastico.
«La ciclovia 1 sarà ultimata con la realizzazione dell’ultimo tratto di Via Roma, da piazza della Vittoria a piazza Don Minzoni. Siamo in fase di gara – spiega l’ingegner Roberta Scardigli, responsabile Servizio Progettazione Infrastrutture e Mobilità, settore Lavori Pubblici e Patrimonio – a fine estate contiamo di aprire alle bici e ai pedoni questo segmento che consentirà di collegare il Ponte sull’Arno alla stazione ferroviaria, da Sovigliana-Spicchio di Vinci fino ai binari. Non solo, è in fase di progettazione il tratto che si interconnette anche all’area cittadina, che va da Montelupo a Marcignana, lungo l’Arno.
I costi totali, a seconda delle modalità di costruzione e dei successivi livelli di progettazione, vanno da 2.4 a 5.8 milioni.
«L’intento dell’amministrazione – spiega il sindaco – è quello di realizzare entro questo mandato il 50% della prima fase delle tre con cui questo ambizioso intervento è stato suddiviso. Ovvero riuscire a progettare e rendere percorribili circa 14 chilometri: stiamo parlando dei percorsi che interessano la città e quindi i suoi punti nevralgici. Si va dal polo scolastico di via Raffaello Sanzio a quello di Pontorme, e dall’Arno fino alla zona di Carraia-Ponzano-Cascine. In sostanza collegamenti da Ovest a Est, e da Nord a Sud. Andremo avanti passo dopo passo, consapevoli che questo piano ci vede pronti a cogliere le opportunità di finanziamento che speriamo possano arrivare nel tempo. Sicuramente dal bilancio 2017 prevedremo di accantonare risorse per proseguire il lavoro».
Per la stesura di questo documento gli esperti hanno svolto studi su parametri come la densità abitativa cittadina, la densità delle persone che lavorano in città e degli attrattori di servizi come scuole e ospedale.
Allo stesso modo sono state studiate sia la rete stradale, sia i servizi ferroviari e di trasporto pubblico.
Per ultimo è stato monitorato l’andamento degli incidenti stradali accaduti a Empoli che, secondo i dati della Polizia Municipale, fra il 2013 e il 2014 sono aumentati passando da 247 a 274. Limitatamente al coinvolgimento dei velocipedi si nota in particolare l’incremento del 44% dei sinistri che coinvolgono proprio le biciclette: 29 incidenti nel 2013 e 42 nel 2014.