Descrizione
EMPOLI – L’estate della grande musica classica, della lirica e di una prima assoluta per la città di Empoli, è alle porte. Nella bellezza avvolgente di piazza Farinata degli Uberti – cuore pulsante della città - quinta scenica delle grandi rappresentazioni culturali, artistiche e musicali, saranno eseguite composizioni celebri come la Nona Sinfonia di Beethoven, il Gianni Schicchi in una performance integrale gratuita e l’opera di Giuseppe Verdi.
Andranno in scena le produzioni musicali estive del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni e una del Maggio Musicale Fiorentino che per la prima volta fa tappa a Empoli.
Calendario alla mano: lunedì 29 giugno 2026, alle 21.15, oltre 120 artisti saranno i protagonisti della Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 di Ludwig van Beethoven - una delle composizioni più solenni e monumentali della storia della musica, uno dei vertici della produzione beethoveniana e una delle opere più celebri dell'intero repertorio sinfonico – realizzata dal Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni in coproduzione con l'associazione Il Contrappunto.
Una novità per la città di Empoli, entrata nel cartellone “Uno spettacolo d’estate”, giovedì 2 luglio 2026, ingresso gratuito, arriverà Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza, Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. Un progetto del Maggio Musicale Fiorentino promosso da Fondazione CR Firenze. Opera Camion arriva in piazza, si apre come uno scrigno e svela scene, luci, costumi, artisti e musicisti che compongono un'opera lirica completa. Al termine si richiude e riparte verso una nuova destinazione. Opera Camion porta con sé tutta la sua filosofia, il suo carico culturale, la sua forza aggregatrice e inclusiva, il suo messaggio di condivisione di Bellezza, con la garanzia e la firma del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e della sua Accademia che schiera i giovani talenti nella compagnia di canto e l’Orchestra diretta da Pietro Mazzetti e per Empoli sarà un onore abbracciare un evento di così alta levatura culturale.
L'edizione 2026 Opera Camion “Il Maggio in piazza”
Gianni Schicchi opera in un atto di Giacomo Puccini
Libretto di Giovacchino Forzano
Editore proprietario Casa Ricordi Milano
Nuovo allestimento del Maggio Musicale Fiorentino
Ideazione Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo
Regia Fabio Cherstich
Immagini e video animati Gianluigi Toccafondo
Direttore Pietro Mazzetti
Ensemble orchestrale e solisti Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
Personaggi e interpreti
Gianni Schicchi: Luca Bruno
Lauretta: Juana Shtrepi
Zita: Ioanna Kykna
Rinuccio: Francesco Lucii
Gherardo: Francesco Congiu
Nella: Suji Kwon
Betto di Signa Marco Guarino
Simone: Huigang Liu
Marco: Emil Mahjneh
La Ciesca: Janetka Hosco
Maestro Spinelloccio/Messer Amantio Di Nicolao: Sandro degl’Innocenti
Performer e attrice Maya Quattrini; performer Andrea Fantauzzi
Maestri collaboratori: Eliana Borsellino, Carlo Manganaro
A chiudere una stagione che rimarrà – come tante altre – irripetibile, la decima edizione dell’Opera in Piazza con uno dei più grandi titoli che risuoneranno in piazza Farinata degli Uberti: Il trovatore di Giuseppe Verdi, venerdì 24 luglio 2026, alle 21.
Una delle opere più conosciute e rappresentate al mondo del compositore di Busseto. Divisa in quattro parti, prende le mosse dal dramma omonimo di Antonio García Gutiérrez. È l'ultima opera del librettista Salvadore Cammarano ed è nota per la drammaticità della storia esaltata dalle magnifiche musiche di Verdi: la forza delle passioni, la profondità dei sentimenti, la tragicità degli eventi, l'ineluttabilità del destino avverso che circuisce i protagonisti in una morsa fatale ne fanno uno dei capolavori del teatro musicale di ogni tempo. L'edizione empolese rinnoverà la collaborazione con l'Orchestra Sinfonica "Città di Grosseto" che, fin dalla prima edizione dell'Opera in Piazza di dieci anni fa, ne cura l'esecuzione musicale.
Per l'occasione, l'Orchestra sarà diretta da Damiano Tognetti, bacchetta e violinista di alta qualità, ben noto al pubblico empolese. Al cast sempre di ottimo livello, infine, si uniranno le voci del Laboratorio corale del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.
E poi, arriverà settembre che porterà con sé un altro grande appuntamento: la terza edizione dell’European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”. Un progetto internazionale di ‘casa Busoni’ giunto alla terza edizione, rivolto a giovani musicisti tra i 18 e i 27 anni provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, selezionati tramite audizioni. A partire dal 29 agosto, la città di Empoli e il Centro Busoni accoglieranno una delle più intense e qualificanti esperienze formative per giovani eccellenti musiciste e musicisti. Il concerto a chiusura della residenza artistica si terrà venerdì 4 settembre 2026, alle 21, nella straordinaria Collegiata di Sant’Andrea. L’ingresso è gratuito.
Direttore: Sergio Alapont
Violino: Giorgio Abbadessa
Programma: Ouverture da Messiah
HWV 56 di Georg Friedrich
Händel; Kriegstanz da Suite n. 2,
op. 34a BV 242 di Ferruccio
Busoni; Concerto per violino e
orchestra in mi minore, op. 64 di
Felix Mendelssohn-Bartholdy;
Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven.
Per informazioni: Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, Piazza della Vittoria 16 - Empoli, tel. 0571 711122 – 373 7899915 / email: csmfb@centrobusoni.org.
Biglietti in vendita presso Libreria Rinascita (via Ridolfi 53), Bonistalli Musica (via F.lli Rosselli 19), online su Eventbrite.
LE DICHIARAZIONI
“Per il primo anno ospitiamo quattro appuntamenti di classica in Piazza Farinata degli Uberti, uno diverso dall'altro ma tutti accomunati dall'altissima qualità delle produzioni artistiche - ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi –. Lasciamoci sorprendere dalla bellezza dell'ascolto”.
“Anche quest’anno proponiamo alcuni appuntamenti di indubbia qualità e grande richiamo. Oltre alla decima edizione dell’Opera in Piazza con Il trovatore e alla terza edizione della sorprendente European Youth Orchestra “Ferruccio Busoni”, ci tengo a rimarcare l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven, che oltre ad essere quel capolavoro che è, con la sua famosa Ode alla Gioia, è un magnifico inno alla fratellanza e alla pace tra i popoli”, ha aggiunto il presidente del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, Stefano Donati.