Primi ristori della Regione in arrivo sui conti dei cittadini alluvionati empolesi a meno di un anno dall'emergenza 2025

Chi non avesse già effettuato spese per riparare i danni e ricomprare i beni danneggiati, ha tempo fino al 15 marzo 2026
Data:

05/02/2026

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Tipologia di contenuto

  • Comunicato stampa
@Comune di Empoli

Descrizione

EMPOLI - È passato quasi un anno dall'emergenza del 14 e 15 marzo 2025, quando molte frazioni di Empoli furono duramente colpite dall'alluvione che ha portato all'allagamento di intere zone della città, con importanti danni alle abitazioni dei privati e non solo.I numeri di quei giorni risuonano ancora impressionanti: interventi stimati per 2000 abitazioni e altrettante famiglie, con una media di 4000 persone soccorse.Il sindaco di Empoli annuncia che in questi giorni, a meno di un anno da quel terribile anniversario, saranno liquidati i primi ristori provenienti dalla Regione Toscana: 3mila euro tramite bonifico bancario inviato dal Comune di Empoli. Una modalità mai vista finora per la rapidità e la semplicità con cui verrà erogata, a sostegno delle famiglie che hanno subìto danni ingenti. I ringraziamenti vanno in primis al presidente della Regione Toscana e a tutti gli uffici che si sono prodigati per questa innovativa modalità che si è rivelata vincente, a seguire i ringraziamenti vanno alla Protezione Civile dell'Unione dei Comuni per aver gestito in poco tempo le pratiche non solo di Empoli ma anche del resto del circondario così da poter giungere a un risultato tangibile e concreto.DALLE ISTRUTTORIE ALLA LIQUIDAZIONE - A dicembre 2025 sono state completate le istruttorie per tutte le richieste di ristoro danni giunte dai cittadini alluvionati. Sono giunte 575 domande. Le istruttorie sono state inviate alla Regione a gennaio 2026 ed è notizia di questi giorni che la Regione Toscana sta liquidando i contributi direttamente al Comune di Empoli per poi inoltrarli tramite bonifico ai cittadini che ne avevano fatto richiesta.I ristori che arriveranno nei prossimi giorni sono il contributo straordinario forfettario di 3mila euro per il ripristino dei beni immobili e il ripristino o la sostituzione dei beni mobili danneggiati o distrutti. A seguire giungerà l'immediato sostegno nazionale quando i fondi del Governo arriveranno alla Regione che li 'girerà' ai Comuni in misura proporzionale alle richieste.
È importante dire anche che chi sarà il beneficiario della liquidazione del contributo regionale, dovrà accertarsi che entro il 15 marzo 2026 tutti questi contributi siano stati spesi e rendicontati con bonifici, scontrini, ricevute per gli scopi di ripristinare lo stato dei luoghi danneggiati o degli arredi rovinati. Chi aveva già effettuato in passato queste spese, dal post-emergenza a oggi, basterà che conservi la documentazione di cui sopra. Dal 15 marzo 2026 in poi, infatti, verranno svolti dei controlli a campione per accertarsi che le spese siano state fatte nel modo corretto e per gli scopi indicati.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 09:58

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